JOHNS, Jasper
Alexandra Andresen
Pittore e scultore statunitense, nato ad Augusta (Georgia) il 15 maggio 1930. Compiuti gli studi presso la University of South Carolina (1946-49), frequenta a New York [...] di Venezia, rappresenta gli Stati Uniti e riceve il Leone d'oro.
Protagonista della pop art, J. reagisce al prevalente nelle opere realizzate tra la metà degli anni Settanta e i primi anni Ottanta. Nelle opere più recenti, dal Ventriloquist del 1983 ...
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Polke, Sigmar
Alexandra Andresen
Pittore tedesco, nato nella cittadina prussiana di Olesnica (oggi in Polonia, nel voivodato di Breslavia) il 13 febbraio 1941. Stabilitosi nel 1953 a Düsseldorf, ha [...] G. Richter e con K. Fischer-Lueg (suo futuro gallerista), con i quali ha poi condiviso a lungo le proprie ricerche. Alle sue opere, San Paolo, 1975; premio Kurt Schwitters di Hannover, 1984; Leone d'oro alla Biennale di Venezia, 1986), sono state ...
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Holzer, Jenny
Alexandra Andresen
Artista concettuale statunitense, nata a Gallipolis (Ohio) il 29 luglio 1950. Dopo aver studiato presso la Ohio University di Athens e la Rhode Island School of Design [...] di Venezia e la sua installazione è stata premiata con il Leone d'oro.
Basata sul principio di 'arte pubblica', latrice Museum, 1993) ha presentato World I e World II. Numerosi sono i luoghi pubblici o i musei che hanno installazioni permanenti di ...
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VARIGNANA, Aimo Domenico, detto il Bologna, o il
Scultore. Se ne ignora la data di nascita; morì secondo il Camporia a Bologna nel 1534. Nel 1506 prese parte insieme con Zaccaria Zacchi di Volterra, [...] , il Tribolo e Raffaello di Montelupo. Nel 1514 gli venne ordinata la statua di Leone X oggi nella chiesa di S. Maria d'Aracoeli a Roma. Nel 1518 s'iniziarono i lavori - poi sospesi - delle porte piccole di S. Petronio a Bologna secondo il disegno ...
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VAZ, João
João Barreira
Pittore portoghese, nato nel 1852 a Setúbal. Giovanissimo frequentò la scuola di belle arti di Lisbona; si recò più tardi a Madrid e a Parigi. Tornato in patria organizzò insieme [...] con altri il gruppo del "Leone" così detto dal nome di un caffè dove si riunivano e che è pieno delle loro opere. Gli fedelmente gli aspetti della vita fluviale del Portogallo meridionale; ricordiamo i Marinai che preparano le reti; Rive del Sado; Un ...
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MINIATURA
M.G. Ciardi Dupré Dal Poggetto
La m., ovvero l'illustrazione del libro manoscritto, fu in Occidente una delle manifestazioni artistiche più importanti del Medioevo e anche nel Rinascimento [...] eleganti arabeschi disegnati la scarsa incidenza dell'arte mozarabica sulla m. dei regni del Nord. I Moralia in Iob (Madrid, Bibl. Nac., 80) e la Seconda Bibbia di León (Mus.-Bibl. de la Real Colegiata de San Isidro, 2), miniati nel 945 dal monaco ...
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BIZANTINA, Arte
F. Panvini Rosati
L'impero bizantino nacque quando Costantino trasferì la sede del governo imperiale da Roma a Bisanzio, antica città greca sul Bosforo ribattezzata Costantinopoli e [...] al busto frontale di Cristo, il tipo più frequente è la figura di Cristo in trono, benedicente e con i vangeli. Su una rara emissione d'oro di Leone VI (886-912) è raffigurata per la prima volta la Vergine orante a mezzo busto. Va sottolineato che ...
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GIOVANNI PISANO
G. Jászai
Scultore e architetto, figlio di Nicola Pisano, nato a Pisa intorno al 1245-1248 e morto a Siena nel 1318.Del periodo giovanile e degli anni di formazione di G., fino al ventesimo [...] mantengono il carattere di rilievi. Anche il sostegno mediano è in realtà un rilievo a tre lati, così come ileoni stilofori delle colonne anteriori, che appaiono progettati per un determinato punto di vista. Gli 'zoccoli' dei sostegni della Ecclesia ...
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ICONA
J. Lafontaine-Dosogne
Termine derivante dal gr. εἰϰών, che significa in senso ampio 'immagine' e più specificamente 'ritratto'. Benché nell'ambito della storia dell'arte bizantina esso sia stato [...] tuttavia vigore sotto Leone V l'Armeno (813-820), nel concilio dell'815, anche se i decreti conciliari furono che si deve a Ulpio il Romano (Chatzidakis, 1938).Si conservano pochi esemplari di i. prodotte tra il sec. 9° e l'11°; si tratta di dipinti ...
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GIOTTINO
C. De Benedictis
(o Giotto di maestro Stefano)
Nome tradizionale, documentato solo a partire dal sec. 15°, del pittore Giotto di maestro Stefano ricordato in due documenti trecenteschi: nel [...] ' visi si dimostra assai chiaramente l'aspro dolore del costar tanto i peccati nostri: et è cosa maravigliosa a considerare non che egli in via del Leone, dove fu riscoperto nel 1908 (Firenze, depositi della Soprintendenza per i Beni Artistici e ...
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leone
leóne (ant. e poet. lióne) s. m. [lat. leo -ōnis, ant. prestito del gr. λέων]. – 1. a. Carnivoro della famiglia felidi (lat. scient. Panthera leo), che vive nelle savane africane a sud del Sahara e, con una piccola popolazione, in India;...
leone da tastiera
loc. s.le m. (spreg., iron.) Chi, in Internet e in particolare nei siti di relazione sociale, si esprime in modo aggressivo e violento, non di rado ricorrendo a offese, insulti, minacce, di solito approfittando dell’anonimato,...