Vedi COLLEZIONI ARCHEOLOGICHE dell'anno: 1973 - 1994
COLLEZIONI ARCHEOLOGICHE
L. Salerno
(Collezioni dal Rinascimento al sec. XVIII).
ITALIA
ROMA. - Per le collezioni di antichità nel Rinascimento:
Bibl.: [...] Medici. - Nel 1508 circa il Cardinal Giovanni dei Medici (poi Leone X) costruì il Palazzo detto poi Madama (ora sede del Senato di lui all'Arciduca Massimiliano. Da questi trasferito a Vienna, poi restituito in parte a Modena nel 1822. Vedi Doc. ...
Leggi Tutto
Contaminazioni
Laura Cherubini
La molteplicità dei media
La cultura artistica contemporanea è caratterizzata da un crossover linguistico che agisce su più livelli. Da una parte, le arti visive dialogano [...] loro giochi d’acqua (un set suggerito da Federico Fellini), al suono del concerto di la testa (1971) di Sergio Leone, un falso spaghetti-western a sfondo a cura di M. Farronato, Galleria civica, Modena 2008.
The cinema effect. Illusion, reality, and ...
Leggi Tutto
GIOVIO, Paolo
T. C. Price Zimmermann
– Nacque a Como da Luigi Zobio, notaio, di famiglia patrizia, ed Elisabetta Benzi. La data di nascita cui viene comunemente dato credito è il 21 apr. 1483, sebbene [...] p. 85). Nel ruolo dei professori dello Studio romano, ripristinato daLeone X, il G. compare nel 1514 come lettore di filosofia in G. Tiraboschi, Storia della letteratura italiana, VIII, Modena 1794; Lettera sul vitto umano a Felice Trofino vescovo di ...
Leggi Tutto
CASTRO, Scipio di
Roberto Zapperi
Nacque da un Pietro, del quale non si ha alcuna notizia, intorno al 1521 probabilmente in Policastro, la cittadina sul golfo omonimo, che era una antica sede vescovile [...] "venuto in Roma per causa d'inquisizione", da un anno circa (cfr. Archivio di Stato di Modena, Cancelleria ducale, Ambasciatori a Roma, b. precetto del machiavellismo, quello imperniato sulla figura del leone.
Sulla potenza del re cattolico il C. si ...
Leggi Tutto
BANDUR (Bandurović), Matteo (Banduri Anselmo Maria)
Salvatore Impellizzeri
Salvatore Rotta
Nacque da Matteo e da Deša Volanti, sorella del vescovo di Stagno (Ston) Francesco Volanti, a Ragusa (Dubrovnik) [...] aveva annunziato come imminente la sua partenza da Parigi e il ritorno a Firenze, " Macedone al figlio Leone, specie di vademecum 474-477; L. A. Muratori, Epist., a c. di M. Campori, III, Modena 1902, pp. 958 s.; A. Zeno, Lettere, Ven. 1752, I, pp. ...
Leggi Tutto
Narrare con i suoni
Rita Valentino Merletti
Angela Mazzoccoli
Tutto intorno a noi è musica
C'è la musica della natura e quella degli strumenti, la musica dell'allegria e quella della tristezza, la [...] di una farfalla, suggeriscono la zampata di un leone o i salti di un canguro. La danza freddo, e un flauto con cui si guadagna da vivere. "Datemi tre sacchi di monete d' pifferaio di Hamelin, Franco Panini Editore, Modena 1994 [Ill.]
Karen Hesse, La ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Medicina e sanità pubblica
Gilberto Corbellini
Paolo Mazzarello
Agli albori dell’Unità d’Italia la forza dei processi di trasformazione politica della penisola investì in pieno anche la cultura e la [...] anche le prime ricerche ematologiche applicate alla medicina legale di Leone Lattes (1887-1954), allievo a Torino di Lombroso e da ordinario in alcuni concorsi universitari, si vide rifiutare la cattedra di patologia medica dell’Università di Modena ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
La chimica tra scienza e tecnologia
Luigi Cerruti
La storia della chimica non può mai essere una storia puramente disciplinare, perché è continuamente – e fittamente – legata allo sviluppo dell’industria [...] aveva dovuto abbandonare il Ducato di Modena, a Torino era stato accolto Porta Pia, un drappello di chimici, capitanato da due maestri, Cannizzaro e il tedesco Hugo Schiff : Ciro Ravenna (1878-1944) e Leone Maurizio Padoa (1881-1944), entrambi della ...
Leggi Tutto
TROFEO e FREGIO D'ARMI (v. vol. VII, p. 996, s.v. Trofeo)
G. Calcani
E. Polito
Le armi e le spoglie del nemico vinto che il vincitore lasciava sul luogo della battaglia o riportava con sé in patria [...] protagonista è proprio la figura di un leone.
Ma anche se è noto che tombe a camera di tipo macedone, caratterizzate da uno o due scudi sulla facciata, posti A. Rouveret, Le tombe dipinte di Paestum, Modena 1992. - Monumenti ellenistici: M. Cipriani, ...
Leggi Tutto
Vedi ITALICA, Arte dell'anno: 1961 - 1995
ITALICA, Arte (v. vol. IV, p. 251)
M. Cristofani
Negli ultimi trent'anni la denominazione arte i. ha compreso tutte le esperienze figurative sviluppatesi nella [...] teste da Armento o il leone in atto di aggredire da Belmonte è di certo eseguito da maestranze antico, Napoli 1992; A. Pontrandolfo, A. Rouveret, Le tombe dipinte di Paestum, Modena 1992; La Campania fra VI e III sec. a.C. Atti del XIV Convegno ...
Leggi Tutto
leone da tastiera
loc. s.le m. (spreg., iron.) Chi, in Internet e in particolare nei siti di relazione sociale, si esprime in modo aggressivo e violento, non di rado ricorrendo a offese, insulti, minacce, di solito approfittando dell’anonimato,...
leoncino
s. m. [dim. di leone]. – 1. Leone piccolo, giovane. 2. Tallero coniato nel sec. 17° da Francesco I e Alfonso IV d’Este duchi di Modena, così chiamato per somiglianza col «tallero al leone» dei Paesi Bassi (oland. Leuwendaalder), che...