DUODO, Pietro
Gino Benzoni
Nato a Venezia, il 3 maggio 1554, da Francesco di Pietro e da Chiara di Sebastiano Bernardo, adolescente si trasferi a Padova per perfezionarvi la sua istruzione sia seguendo [...] 1575 di Giovanni Michiel per le nozze d'Enrico III con Luisa di Lorena e di quella successiva dello stesso con LeonardoDonà, del giugno-agosto 1577, a Rodolfo II per felicitarsi per la successione e, nel contempo, per condolersi della scomparsa del ...
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CONTARINI, Nicolò
Gaetano Cozzi
Nacque a Venezia il 26 sett. 1553, dal ramo della grande casata patrizia che aveva sede a S. Maria Nova, in calle della Testa. La sua era famiglia di limitate risorse [...] il frutto di questi suoi studi giovanili, il libretto De perfectione rerum, ristampato a Lione nel 1587.
Recava la dedica a LeonardoDonà, un patrizio che egli assumeva a suo ideale di vita e che gli aveva fatto comprendere con il suo esempio come ...
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CONTARINI, Francesco
Gino Benzoni
Nacque a Venezia il 7 ott. 1554, primogenito di Bertucci (1573-1576) di Francesco e di Lucia di Marco Dolfin in una famiglia, appartenente al ramo della cosiddetta [...] a Venezia Gessi, invitando a diffidare di lui; è, infatti, della "scuola del principe", condivide, cioè, l'orientamento di LeonardoDonà. Del C. "sono noti i spiriti et i sensi", concorda il cardinal Borghese; "et piacesse a Dio che fossero stati ...
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SARPI, Paolo
Antonella Barzazi
(Pietro). – Pietro Sarpi nacque a Venezia il 14 agosto 1552 da Francesco, mercante, originario di San Vito in Friuli, e dalla veneziana Isabella Morelli.
Morto precocemente [...] così ai margini della politica veneziana, malgrado il costante sostegno di membri di spicco del patriziato, dal doge LeonardoDonà a Nicolò Contarini, al più giovane Domenico Molin, con il quale manterrà sempre un rapporto strettissimo. Fu invece ...
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GRIMANI, Marino
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia, il 1° giugno 1532, dal futuro cavaliere e procuratore Girolamo di Marino, del ramo a S. Luca, e da Donata Pisani di Ermolao "dal banco", ricchissimo [...] dal 3 apr. 1590, savio del Consiglio dal 1° luglio, il 20 settembre si trovò eletto, con Zaccaria Contarini, LeonardoDonà e Giacomo Foscarini, ambasciatore di obbedienza al nuovo pontefice Urbano VII.
Sennonché subito il papa si ammalò e morì di lì ...
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FOSCARINI, Giacomo (Jacopo)
Roberto Zago
Primogenito di Alvise di Andrea del ramo di S. Fosca, e di Marietta Donà, nacque a Venezia il 5 apr. 1523, probabilmente a S. Sofia, ove la famiglia dimorava.
Il [...] I-II, Madrid 1918, ad vocem; L. von Pastor, Storia dei papi, VIII-X, Roma 1924-28, ad Indices; F. Seneca, Il doge LeonardoDonà, Padova 1959, ad Ind.; G. Cozzi, Intorno al card. Ottavio Paravicino…, in Riv. stor. ital., LXXIII (1961), pp. 36-68; Id ...
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DORIA, Antonio
Rodolfo Savelli
Nacque a Genova da Battista e Isottina Doria intorno al 1495. Scarse sono le notizie sul padre (risulta tra gli Anziani nel 1491e membro dell'ufficio di Vettovaglie nel [...] di Napoli, I, (1570-1577), a cura di P. Villani, Roma 1962, pp. 252, 346 ss.; La corrispondenza da Madrid dell'ambasciatore LeonardoDonà (1570-1573), a cura di M. Brunetti-E. Vitale, Venezia-Roma 1963, pp. 19, 133, 239; G. Seripando, Diarium de vita ...
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CAVALLI, Marino
Achille Olivieri
- Nacque nel febbraio dell'anno 1500, a Venezia, da Sigismondo (la madre proveniva dal casato dei Foscolo).
In quella data la sua famiglia era ormai compiutamente inserita [...] privata, Milano 1960, p. 129; L. Mazzoldi, in Mantova. La storia, II, Mantova 1961, pp. 483, 488; La corrispondenza da Madrid dell'ambasciatore LeonardoDonà (1570-1573), a cura di M. Brunetti-E. Vitale, Venezia-Roma 1963, p. XLV; F. Seneca, Il doge ...
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INNOCENZO IX, papa
Giovanni Pizzorusso
Giovanni Antonio Facchinetti nacque a Bologna il 20 luglio 1519 da una famiglia di origine ossolana, i Nocetti o della Noce. Il padre, Antonio, proveniva da Cravegna [...] occasione di mettersi in buona luce: appoggiandosi ai senatori filopapali contro i "giovani" come Nicolò Da Ponte e LeonardoDonà, il Facchinetti si adoperò per impedire accordi particolari tra il Turco e la Serenissima e per inserire Venezia nel ...
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JACHIA
Gino Benzoni
"Sultan Jachia gran principe ottomano": così J. - un nome che in arabo si avvicina al nostro Giovanni; Jachia semplifica Yahyâ - sottoscrive una lettera dell'8 sett. 1615 da Parigi [...] Emanuele I, Torino 1932, ad ind.; P.P. Carali, Fakr Ad-Din II…, I, Roma 1936, ad ind.; F. Seneca, Il doge LeonardoDonà, Padova 1959, pp. 263-321; A. Tamborra, Gli Stati italiani, l'Europa e il problema turco dopo Lepanto, Firenze 1961, ad ind.; M ...
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