LAPADULA, Attilio
Sergio Cortesini
Nacque a Pisticci, in Basilicata, l'8 apr. 1917, ottavo degli undici figli di Donato e Paola Maria Pierro. Per frequentare il liceo artistico nel 1931 si trasferì [...] Decii: 1955), sia in strutture alberghiere (residence Garden all'EUR, con A. Marchini, nel 1959-61, e il grand-hôtel LeonardodaVinci, nel 1963, in via dei Gracchi), sia in blocchi intensivi di migliaia di vani, come i complessi di via Donna Olimpia ...
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BENCI, Ginevra
Ada Alessandrini
Figlia di Amerigo, nacque nell'agosto 1457 e andò sposa giovanissima nel 1474, quando il padre era già morto, a Luigi di Bernardo Niccolini, di quindici anni più anziano [...] nel coro di S. Maria Novella in Firenze, in Arch. stor. ital., s. 5, VI (1990), pp. 426-56; P. Müller-Walde, LeonardodaVinci, München 1889, p. 66, tav. 29; A. Della Torre, La prima ambasceria di Bernardo Bembo a Firenze, in Giornale stor. d. lett ...
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DE VITO, Eugenio
Fernando Carpanese
Nacque a Roma il 12 sett. 1876 da Francesco Saverio e da Carmela Buonincontri; fu suo fratello il ministro della Marina Roberto. Laureatosi in ingegneria civile nel [...] con una potenza di 30.700 cavalli, aveva una velocità di 21 nodi, 13 cannoni da 305, 18 da 120, 19 da 76, 2 da 40, 2 lanciasiluri.
La "LeonardodaVinci", entrata in servizio nel 1914, aveva una lunghezza di 176 m, larghezza 28 m, dislocamento ...
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KRAMER, Giovanni Antonio von
Gian Piero Marchese
Nacque a Milano il 21 luglio 1806 da Giovanni Adamo, originario di Francoforte sul Meno, e da Teresa De Spech. Il padre era venuto giovane a Milano, [...] un riassunto pubblicato a cura dell'Ufficio regionale per la conservazione dei monumenti della Lombardia (Le vicende del Cenacolo di LeonardodaVinci nel secolo XIX, Milano 1906, pp. 39 s.).
Nella seconda metà di maggio del 1851 il K. sospese le sue ...
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IRPINO, Enea
Fiammetta Cirilli
Scarse sono le notizie biografiche che lo riguardano. Nato a Parma, probabilmente da Manfredo, letterato e amico di Andrea Baiardi, in data non precisata, collocabile [...] come ad esempio Alessandro Araldi, che nel decennio 1500-10 immortalò Beatrice da Correggio, detta Mamma, ispirando all'I. alcuni sonetti e madrigali, o come LeonardodaVinci, autore, forse intorno al 1505, di un ritratto di Costanza d'Avalos ...
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GIOVANNI di Bartolo di Bittino, detto Giovanni da Fano
Luca Bortolotti
Non è nota la data di nascita - comunque collocabile nella prima metà del XV secolo - di G., che discendeva da una famiglia fiorentina [...] notevole fortuna a stampa, e di cui LeonardodaVinci possedeva un esemplare), il codice conservato nella , Mattia Corvino. Lo scritto del Valturio dovette essere ritenuto da Sigismondo perfettamente riuscito sotto il profilo celebrativo, se egli lo ...
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ALINARI, Giuseppe
Paola Tentori
Nato a Firenze il 29 apr. 1836, compì i primi studi nell'Istituto fondato dal Guicciardini coll'epiteto assai modesto di "Asilo infantile",e, appena giovanetto, entrò [...] Porte di San Petronio, del Supino; pure del Supino il Giotto, il Beato Angelico e il Camposanto di Pisa; il LeonardodaVinci, del Poggi. Accanto a queste opere monumentali, altre opere come Cento vedute di Roma antica, del Bartoli; Palazzi e ville ...
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CARONNI, Paolo
Clelia Alberici
Nato a Monza il 26 genn. 1779, visse a Milano; frequentò, all'Accademia di Brera, la scuola d'incisione diretta allora da Giuseppe Longhi, suo concittadino e cugino, e [...] , simulando la tecnica incisoria: si possono ricordare la Madonna del lago, daLeonardodaVinci, La Maddalena, dal Correggio, e Maria Vergine con il Bambino, da Raffaello: le due ultime, disegnate su pergamena, furono presentate al concorso annuale ...
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DEL VECCHIO, Vittorio
Liberata Cerasani
Nacque 9 marzo 1914 a Caserta, da Giovanni e da Rosa Cardassi. Compì gli studi superiori nella sua città natale e quindi, sull'esempio del fratello maggiore Gaetano, [...] in salvo -unico superstite -, continuò a partecipare al gonflitto, prestando la sua opera come sommergibilista prima sullo stesso "LeonardodaVinci" e poi su un altro sommergibile. Sbarcato, finalmente, nel 1943 a Bordeaux, fece ritorno in patria e ...
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GAVARDO, Lelio
Michele Simonetto
Nacque nel secondo o terzo decennio del sec. XVI ad Asola, nel Mantovano, allora nella Repubblica di Venezia. Discendente dell'insegnante di retorica e umanista Gabriele, [...] mani almeno 13 volumi di manoscritti appartenenti a LeonardodaVinci, parte del lascito pervenuto ai figli dell' ai motivi di una certa cultura postrinascimentale nella quale entrano da un lato lo stesso Machiavelli, dall'altro Botero, si rivela ...
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vinciano
agg. e s. m. e f. – 1. agg. e s. m. Della cittadina toscana di Vinci, in prov. di Firenze: il museo v., in cui sono conservate testimonianze di Leonardo da Vinci (soprattutto disegni e modelli di macchine); la popolazione v. e, come...
leonardista
s. m. e f. Specialista negli studi su Leonardo da Vinci. ◆ La lettura di quest’anno è appunto curata dal leonardista Carlo Pedretti, dal 1985 titolare della cattedra «Armand Hammer» di Studi Vinciani presso la University of California,...