FERLONI, Pietro
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Non si conoscono gli estremi anagrafici di questo arazziere attivo a Roma dal 1717, quando fu nominato direttore della fabbrica pontifidi S. Michele fondata nel 1710 per volere di [...] Cracas nel Diario ordinario, non sia la copia dell'arazzo donato nel 1533 da Francesco I a Clemente VII e raffigurante il celebre affresco di LeonardodaVinci, come comunemente ritenuto (Viale Ferrero, 1962), bensì di uno degli arazzi del Quirinale ...
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MARCOLONGO, Roberto
Ana Maria Millán Gasca
Nacque a Roma il 24 ag. 1862 da Giovanni e da Giuditta Borghi.
Iscrittosi al corso di laurea in matematica presso l'Università di Roma, studiò con G. Battaglini [...] partecipò a due importanti iniziative culturali. Membro della Reale Commissione Vinciana, partecipò all'organizzazione della Mostra di LeonardodaVinci e delle invenzioni italiane (Milano, palazzo dell'Arte, 9 maggio - 1° ott. 1939) e nel dicembre ...
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LEVATI, Giuseppe
Ilaria Sgarbozza
Nacque a Concorezzo, piccolo borgo alle porte di Milano, il 19 marzo 1739. Cominciò a lavorare giovanissimo presso il padre, falegname, di cui si ignora il nome. Trasferitosi [...] di secolo, la partecipazione dell'artista ai dibattiti sull'edificazione della facciata del duomo e sui restauri dell'Ultima Cena di LeonardodaVinci.
Il L. morì a Milano il 28 dic. (o il 28 ottobre) 1828. Nello stesso anno D. Cesari ne eseguì un ...
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CHINI, Mario
Francesco Dragosei
Nacque a Borgo San Lorenzo, nel Mugello (prov. Firenze), il 21 luglio del 1876, da Leto, che era un pittore scenografo, e da Maria Pananti, discendente del letterato [...] e poi tenente, in servizio presso il ministero della Guerra. Dal 1920 al '22 fu professore di lettere presso l'istituto tecnico "LeonardodaVinci" di Roma, e dal 1922 al '31 presso il liceo scientifico "Cavour" di Roma. Dal 1932 al 1936 svolse le ...
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CAVALLI, Emanuele
Valerio Rivosecchi
Nacque a Lucera (Foggia) il 29 nov. 1904, gemello di Giuseppe, da Daniele, avvocato, e da Mariannina Cairelli. Nel 1921 si trasferì a Roma; dopo i primi studi all'istituto [...] in Quadrivio, 10 dic. 1933; IlQuadriennale d'arte nazionale (catal.), Roma 93 5, p. 118; V. Guzzi, E. C. (catal., galleria LeonardodaVinci), Firenze 1939; E. Maselli, E. C. allo Zodiaco, in Avanti!, 7 genn. 1945; F. Bellonzi, E. C. allo Zodiaco, in ...
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D'ANCONA, Paolo
Rosella Siligato
Nacque a Pisa il 7 nov. 1878 da Adele Nissim e da Alessandro, l'insigne storico della letteratura, che lo indirizzò agli studi letterari; frequentò il liceo e l'università [...] Raffaello, già trattati negli anni Venti, e accanto a nuovi studi di impostazione monografica quali, tra gli altri, LeonardodaVinci (Milano 1952), Rembrandt (ibid. 1952) Duccio (ibid. 1956), si dedicò ad opere che abbracciano un panorama più vasto ...
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ALOISI, Pompeo
Mario Toscano
Nato a Roma il 6 nov. 1875 da Paolo, nel settembre 1902, già ufficiale di marina, entrò, per concorso, in diplomazia, percorrendo la carriera in vari gradi e destinazioni: [...] (25-26 febbr. 1917), grazie al quale la rete informativa della marina austro-ungarica in Italia, che aveva tramato l'affondamento della corazzata "LeonardodaVinci" (2 ag. 1916) e di altre nostre unità navali, fu smascherata e annientata: coadiuvato ...
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ESCHINI, Angelo Maria
Paolo Bellini
Figlio di Stefano, nacque a Modena (Campori, 1882), presumibilmente nel secondo o terzo decennio del XVII secolo. Suo padre, originario di Firenze, fu di professione [...] , conservato a Modena nella Biblioteca Estense, è inventariato come "Precetti di pittura ed architettura", desunti forse daLeonardodaVinci (cf. Vandini, 1894), e reca all'inizio la seguente dicitura manoscritta: "Angelo Maria Eschini disegnò lo ...
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GUARDASSONI, Alessandro
Michele Di Monte
Nacque a Bologna il 13 dic. 1819 da Alfonso e Anna Mantovani. Avviato molto giovane agli studi artistici, fu allievo di Clemente Alberi, professore di pittura [...] Tobiolo dalla casa paterna (collezione privata: ripr. in Bini, tav. III), di chiara suggestione malatestiana, o La morte di LeonardodaVinci, anch'esso a Bologna (ripr. ibid., tav. XVI), o ancora Il pittore Calvaert che si rallegra con Guido della ...
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DABBENI, Egidio
Ruggero Boschi
Nacque il 27 febbr. 1873 a Fiumicello (Brescia) da Paolo e Angela Pasolini. Il padre, che ebbe su di lui molta influenza per il gusto dell'arredo ed il minuzioso studio [...] progettò poi la sede per la Società elettrica bresciana in via LeonardodaVinci, le ville a Chiari e Bovezzo (1905-07) e nel lago d'Iseo.
Tra gli impianti industriali significativi, sono ancora da ricordare lo stabilimento per la Tubi Togni (oggi A.T ...
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vinciano
agg. e s. m. e f. – 1. agg. e s. m. Della cittadina toscana di Vinci, in prov. di Firenze: il museo v., in cui sono conservate testimonianze di Leonardo da Vinci (soprattutto disegni e modelli di macchine); la popolazione v. e, come...
leonardista
s. m. e f. Specialista negli studi su Leonardo da Vinci. ◆ La lettura di quest’anno è appunto curata dal leonardista Carlo Pedretti, dal 1985 titolare della cattedra «Armand Hammer» di Studi Vinciani presso la University of California,...