VILLA
Giuseppe LUGLI
Raffaello FAGNONI
. Antichità. - Dalle pitture di Tell el Amarna e di tombe egizie si rileva la diffusione di un rudimentale uso di ville presso gli Egizî. Cari ai Babilonesi e [...] balaustra marmorea; al piano nobile è il salone di ricevimento, dal quale si accede alle stanze; qui i soffitti sono di legno, decorati a intaglio o coloriti a tinte vivaci. La loggia del piano nobile è volta a mezzogiorno o verso la migliore veduta ...
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FEDERICO II, Imperatore
M. Di Berardo
F., della casata degli Hohenstaufen duchi di Svevia, nacque il 26 dicembre 1194 a Jesi e morì il 13 dicembre 1250 a Fiorentino, nel territorio dell'od. comune di [...] piani, di cui il superiore aperto da ampie porte-finestre affacciate sull'esterno, ove un ballatoio aggirante, probabilmente in legno, è testimoniato da numerose mensole in pietra rimaste in situ. Esso forma il lato breve occidentale di un impianto ...
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SIENA
E. Guidoni
I. Moretti
V. Ascani
E. Carli
A. Capitanio
(lat. Saena Etruriae, Sena Iulia)
Città della Toscana, posta in una zona collinare tra le valli dell'Arbia e dell'Elsa.
Urbanistica
Lo [...] es. a Bologna, nella prima metà del sec. 13° si programmò un nuovo circuito difensivo che nell'immediato venne costruito in legno e terra (palizzate, fossati, terrapieni), per essere poi tradotto in muratura un secolo più tardi. Nel caso di S., il ...
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BOLOGNA
R. Grandi
(lat. Bononia)
Città dell'Italia settentrionale, capoluogo dell'Emilia Romagna, situata nella pianura padana allo sbocco delle valli del Reno e del Savena.
Storia e urbanistica
La [...] , anche per questo, lo strappo provocato dalla venuta di Pier Paolo e Jacobello Dalle Masegne. Il monumento di Giovanni da Legnano (Mus. Civ. Medievale) e la pala marmorea di S. Francesco segnano una svolta che risultò irreversibile rispetto alle più ...
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L'edilizia 'sacra' dalla Restaurazione al XXI secolo. Architettura delle nostalgie
Alberto Cadili
Il quadro preunitario
Il patrimonio ecclesiastico
Al termine dell’età napoleonica l’aspetto della città [...] come la porta centrale del duomo di Milano di Ludovico Pogliaghi (1908), non si contano le statue in gesso o legno, che incontrano il gusto dei fedeli rappresentando culti emergenti: il Sacro Cuore47, l’Immacolata secondo il modello di Lourdes ...
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PERUGIA
A. Caleca
(lat. Perusia; Peroscia nei docc. medievali)
Capoluogo dell'Umbria, centro di origine umbra e fiorente città in epoca etrusca e poi romana, nella Tarda Antichità assurse al ruolo di [...] , Gall. Naz. dell'Umbria), un tempo in S. Agostino, a sua volta collegata con una serie di altre sculture in legno, come alcune Madonne (Berlino, Staatl. Mus., Pr. Kulturbesitz; Londra, Vict. and Alb. Mus.; Firenze, Mus. Bardini) e un Gesù Bambino ...
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TOSCANA
V. Ascani
Regione dell'Italia centrale comprendente la porzione settentrionale tirrenica della penisola e le isole a essa adiacenti. Bagnata a O dai mari Ligure e Tirreno e limitata a N e a [...] dimensionali, a basilica munita di deambulatorio a cappelle radiali, con tribune, incompiuta nelle coperture, forse previste in legno su arconi diaframma nel vano centrale, e a volticine nelle navatelle e nel deambulatorio. Tra gli scultori che ...
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BENEDETTINI
B. Baroffio
Monaci seguaci di s. Benedetto che, vivendo in comunità, costituirono la prima vera e propria forma organizzata di vita monastica occidentale, basata sull'osservanza alla Regola. [...] cistercensi - benché spesso disattesi - disegnano un progetto totale e alternativo dell'abbazia e dei suoi ornamenta: croci di legno, candelabri di ferro, incensieri di rame, pianete di canapa, calici d'argento, miniature e vetrate monocrome. Le ...
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VERONA
G. Valenzano
Città del Veneto, capoluogo di provincia, sita sulle rive dell'Adige, tra la pianura e il piede dei monti Lessini.La città, di origine romana, ha mantenuto l'impianto viario reticolato [...] radicale rinnovamento delle tipologie abitative, in cui compare frequentemente il motivo della loggia murata o del ballatoio in legno. Ad Alberto si devono importanti imprese edilizie. Egli munì il ponte della Pietra di una porta fortificata, diede ...
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LIMOGES
D. Thurre
(lat. Augustoritum; Lemovicum, Urbs Lemovicum, Urbs Lemovicina, Lemovica, Lemovicae, Lemovicas nei docc. medievali)
Città della Francia occidentale, capoluogo del dip. Haute-Vienne, [...] loro sepoltura. Anche il papa Innocenzo III fece eseguire per la confessio di S. Pietro in Vaticano una recinzione in legno ricoperta di smalti; se ne conservano la grande figura centrale applicata di Cristo in maestà in smalto e quelle di cinque ...
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legno
légno s. m. [lat. lĭgnum]. – 1. a. In botanica, complesso di elementi istologici che si trova nei fusti, nei rami e nelle radici delle piante vascolari; è caratterizzato dalla presenza di elementi conduttori morti con parete lignificata...
legna
légna s. f. [lat. lĭgna, pl. di lĭgnum «legno»] (pl. -a e -e). – Pezzi di tronco o di ramo d’albero (rovere, castagno, olivo, abete, ecc.), usati per far fuoco: legna da ardere; l. fresca, secca, verde, stagionata; l. grossa, minuta;...