CALISSE, Carlo
Giorgio Rebuffa
Nacque a Civitavecchia il 29 genn. 1859 da Paolo e da Maria Cavicchioni. Si laureò all'università di Roma, ed ebbe a maestro Francesco Schupfer. I suoi studi si indirizzarono [...] da molti giudicato eccessivamente pervaso da spirito diconservazione. Fu editore ed illustratore del Liber . Pessina). Nello stesso anno curò anche uno studio su La riforma delle leggi per gli usi civici nella prov. romana…, in Arch. giuridico, s.3 ...
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Diritto
S. del contribuente Legge ordinaria (l. 212/2000) le cui disposizioni esprimono i principi generali dell’ordinamento tributario, riconducibili agli art. 3, 23, 53 e 97 Cost., che dovrebbero essere [...] 6); la tutela in caso di contestazioni disciplinari (art. 7); la tutela alla conservazione della posizione di lavoro acquisita (art. 13); dei precetti dello s. (art. 38). La legge si chiude con l’abrogazione delle disposizioni contrastanti, ...
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Attività economica organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni o servizi.
Economia
Tipi di impresa
Dal punto di vista economico le i. si distinguono in imperfette e perfette, a seconda [...] nell’i. il supremo potere di comando, salvi i diritti riconosciuti dalla legge a tutela delle minoranze. La maggioranza p.a., dapprima permettendo a queste ultime diconservare una partecipazione statale (cosiddetta impresaprivatizzazione formale), ...
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Anatomia
Aree di a. Nome di alcune aree della corteccia cerebrale collegate ad aree di proiezione che, secondo P.E. Flechsig, presiederebbero alle più elevate funzioni della corteccia.
Astronomia
A. stellare [...] . Caratteristica ulteriore delle a. temporanee di imprese è la conservazione, da parte delle imprese partecipanti, della mentre furono riconosciute conformi così al diritto canonico come alla legge francese le a. diocesane, approvate da Pio XI ( ...
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La somma di denaro che si cede in cambio di un bene o un servizio, o per altro fine.
Diritto
Se si considerano, da un punto di vista privatistico, le s. come diminuzioni patrimoniali subìte per tenere [...] stato si assume (istruzione, sanità, lavori pubblici ecc.), e s. di esercizio, sostenute per l’amministrazione dello Stato e a loro volta ripartite in s. industriali, per la conservazione e amministrazione del patrimonio dello Stato, e in s. per la ...
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L’espressione può riferirsi sia alla responsabilità dell’amministrazione pubblica verso altri soggetti, sia alla responsabilità dei funzionari e dipendenti pubblici nei confronti dei terzi e nei confronti [...] direttamente responsabili, secondo le leggi penali, civili e amministrative, degli atti compiuti in violazione di diritti. In tali casi ordinario.
Data l’importanza che la gestione e la conservazione del patrimonio pubblico ha per lo Stato, il ...
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Il concetto di minoranza nazionale, presente nel diritto internazionale, non è di agevole delimitazione; il tentativo di elaborare una definizione, resosi necessario di fronte alla diversa terminologia [...] Congresso di Vienna (1815), che affermava il diritto dei Polacchi, soggetti alle potenze contraenti, alla conservazionedileggi fondamentali, cui non potessero derogare eventuali leggi successive contrarie; tali norme interne, in quanto frutto di ...
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I laghi, i fiumi, i torrenti e le altre acque definite pubbliche dalle leggi in materia fanno parte nel demanio idrico, previsto espressamente all’articolo 822 del codice civile. Più in particolare, rientrano [...] beni pubblici a fruizione collettiva, nel senso che appartengono, sulla base di una riserva originaria dilegge, all’ente pubblico territoriale che si occupa della loro gestione e conservazione ma sono destinati all’uso da parte della collettività in ...
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diritto Parte del territorio di uno Stato (o anche di più Stati) individuata e delimitata in base a particolari condizioni e situazioni di ordine fondamentalmente giuridico-amministrativo.
Zona economica [...] , conservazione e gestione delle risorse idriche; ha inoltre giurisdizione in materia di installazione e utilizzazione di isole artificiali, impianti e strutture, ricerca scientifica marina e protezione dell’ambiente, e può adottare leggi e ...
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agrobiodiversità L’insieme di tutte le componenti della diversità biologica rilevanti per l’agricoltura e l’agroecosistema, tra le quali le varietà delle specie vegetali coltivate, le razze delle specie [...] di 30.000 siano eduli, ma ne vengano coltivate circa 120; 9 di queste forniscono il 75% dei prodotti di migliaia di altre specie dididi produzione e didi un gran numero di varietà genetiche locali. Lo stesso è avvenuto per le specie diconservazionedi ...
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legge
légge s. f. [lat. lex lĕgis, prob. affine a lĕgĕre, come equivalente del gr. λέγω «dire»]. – In generale, ogni principio con cui si enunci o si riconosca l’ordine che si riscontra nella realtà naturale o umana, e che nello stesso tempo...
biodiversità urbana (Biodiversità Urbana) loc. s.le f. La varietà degli organismi viventi, incluse le loro variazioni genetiche, e la molteplicità degli habitat presenti all’interno o nei paraggi delle città, intese come ecosistemi urbani caratterizzati...