Araldica
Parte dello scudo (➔ pezze).
Diritto
C. dello Stato Organo generalmente monocratico (re o presidente, a seconda che si tratti di c. monarchico o repubblicano), che ha la funzione peculiare di [...] . 5, Cost.) promulga le leggi ed emana i decreti e i regolamenti aventi valore di legge, detenendo anche un potere di controllo a vita (art. 59, co. 2, Cost.) e cinque giudici della Corte costituzionale (art. 135, co. 1, Cost.). Nel caso in cui il c. ...
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Diritto
P. del diritto Il principio (contrapposto a quello della territorialità del diritto) per il quale i soggetti di uno stesso ordinamento politico-giuridico o anche le persone viventi di fatto su [...] a Stati diversi, possono regolarsi con leggi diverse: cioè con le leggi della stirpe o dello Stato cui appartengono ulteriormente distinti in tratti plasmati dall’ambiente e tratti costituzionali.
Teoria psicanalitica. - Delineata da S. Freud ...
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Ordine emanato da un’autorità; norma, provvedimento di carattere legislativo o amministrativo.
Diritto
Diritto pubblico
Nello Stato assoluto, riassumendosi nel sovrano ogni potere dello Stato, il potere [...] militari e per motivi di necessità e urgenza. Per i bandi militari, previsti dalla legge di guerra, la tesi più attendibile è quella che ritiene la loro illegittimità costituzionale in relazione all’art. 78 Cost., il quale stabilisce che, in caso di ...
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Tiranno di Atene (600 circa - 528/27 a. C.). Protagonista della guerra contro Megara, si inserì nelle lotte politiche in corso ad Atene e, ottenuta una guardia armata, assunse il potere (560). Intorno [...] è in generale favorevole a Pisistrato. Il suo governo viene rappresentato come mite, ossequiente alle leggi di Solone e rispettoso delle forme costituzionali, tanto che le magistrature avrebbero continuato a eleggersi come prima e il tiranno avrebbe ...
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tribunato Nel diritto pubblico romano, denominazione di varie magistrature, le cui funzioni erano in origine in connessione con le tribù (➔). I tribuni della plebe erano i rappresentanti della parte plebea [...] allorché si cercò di porre l’istituto al centro della dinamica costituzionale romana, al fine di attuare quella riforma dell’assetto dello Stato progetti di legge e l’esercizio di un potere moderatore sugli altri organi costituzionali; fu soppresso ...
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STORIOGRAFIA
Maria Casini
Domenico Musti
Ovidio Capitani
Giuseppe Giarrizzo
(v. storia, XXXII, p. 771; App. III, II, p. 846; storiografia, App. IV, III, p. 492)
Preistoria. - La paletnologia (v. [...] è invece il prodotto sociale di chi lo conosce, lo giudica, lo legge, lo consuma. La storia stessa del diritto (penale, privato, amministrativo, costituzionale, ecclesiastico) ha perso in interesse ed estensione come storia istituzionale del potere ...
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SOCIALISMO (XXXI, p. 990)
Franco LOMBARDI
Ideologia del movimento socialista: carattere del nuovo socialismo; vecchio e nuovo socialismo; socialismo e comunismo. - Dopo i movimenti avutisi già nel primo [...] accettando responsabilità di governo in difesa delle libertà costituzionali (come proponeva la frazione riformista), nel XVIII sì, a priori, dalla speciale articolazione della nuova legge elettorale, dalle violenze del nuovo regime denunciate poi ...
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Liberalismo
Giuseppe Bedeschi
(XXI, p. 36; App. II, ii, p. 192)
La società aperta e i suoi nemici
Il 20° secolo è stato il secolo dei grandi regimi totalitari e delle ideologie che li hanno ispirati. [...] caddero vittime della fede fascista e comunista nelle Inesorabili Leggi del Destino Storico".
È naturale, quindi, che la come repubbliche comunali, come monarchie assolute e come monarchie costituzionali, e via dicendo, e anche come vario ordinamento ...
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VICERÉ
Teodosio Marchi
. Titolo attribuito a un organo di uno stato monarchico e, quindi, ad un organo della corona che sia incaricato di esercitare, in nome del re - che tale rimane nel pieno esercizio [...] rappresentare nel territorio affidato alla sua giurisdizione e nelle forme di legge l'ufficio regio e ad esercitarne le funzioni in nome dalla corona e dotata di una certa autonomia costituzionale: il viceré rappresenta il re di Gran Bretagna ...
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Patria
Maurizio Viroli
Dall'inizio degli anni Novanta del 20° sec., la cultura e il linguaggio politici hanno riscoperto un concetto democratico di p. profondamente diverso dalle interpretazioni nazionalistiche [...] universalistici della libertà e della democrazia incorporati nella legge fondamentale della Repubblica Federale Tedesca (1990, p. 151). Diversamente dal nazionalismo, il patriottismo costituzionale separa l'ideale politico della nazione di cittadini ...
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legge
légge s. f. [lat. lex lĕgis, prob. affine a lĕgĕre, come equivalente del gr. λέγω «dire»]. – In generale, ogni principio con cui si enunci o si riconosca l’ordine che si riscontra nella realtà naturale o umana, e che nello stesso tempo...
costituzionale
agg. [der. di costituzione]. – 1. a. Regolato e determinato da una costituzione politica: governo c., forma di governo in cui la potestà governativa è attribuita, mediante una ripartizione di funzioni, a più organi, i quali...