MACEDONIA (gr. classico Μακεδονία; lat. Macedonia; pronunzia loc. Makedonia; A. T., 75-76, 82-83)
Giuseppe CARACI
Pietro ROMANELLI
Secondina Lorenzina CESANO
Angelo PERNICE
Adriano ALBERTI
Paola [...] di Bacco, laddove il caprone di Ege illustra la leggenda della fondazione della colonia da parte del fratello di Fidone Andrisco, istituita la provincia, permane sporadicamente una monetazione enea col nome dei questori e riappare l'argento solo al ...
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RITRATTO
Eugenia STRONG
Giulio Carlo ARGAN
Giulio FARINA
Giovanni VACCA
. Antichità. - A noi moderni il ritratto si presenta come manifestazione individuale di vita; esso, come lo ha definito un [...] arti del disegno o nella scultura. Può essere che la leggenda narrata da Plinio, secondo la quale una fanciulla innamorata profilò alle volte fungere in questi cortei anche antenati leggendarî, quali Enea, Romolo o i re di Alba, le loro imagines si ...
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VIRGILIO
Augusto ROSTAGNI
Salvatore BATTAGLIA
. Publio Virgilio Marone (Publius Vergilius Maro) fu, per il senso sublime dell'arte e per l'influenza che esercitò nei secoli, il massimo poeta di Roma; [...] di digressioni profetiche e favolose, e rappresentano lo spirito animatore di quell'unico argomento che è costituito dalla leggenda di Enea e della sua venuta in Italia. Perciò Virgilio ha superato nettamente la concezione annalistica di Ennio, la ...
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NOVELLA
Bruno LAVAGNINI
Ferdinando NERI
Salvatore ROSATI
*
. Impossibile definire con sufficiente precisione la novella, che nei varî tempi e paesi assume aspetti diversi. Accenneremo qui ai fatti [...] latina (come l'Historia de duobus amantibus di Enea Piccolomini), sia volgare (come la novella di Seleuco Eschenbach, ecc. Se anche più vicina alla fiaba e alla leggenda che non alla novella (distinzione nettamente accentuatasi nell'epoca moderna), ...
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FORI
Giuseppe Lugli
Per il concetto di foro, le sue specie e i suoi usi vedi foro. Qui la trattazione si limita alla descrizione di Fori di Roma.
Il Foro Romano.
La tradizione fa risalire la fondazione [...] suo nome, che par certo sia stato un monumento commemorativo: la leggenda vi localizzava la tomba di Romolo, o quella di Ostilio, avo di Roma, dei grandi condottieri e legislatori, a cominciare da Enea, Ascanio, i re di Alba, Romolo e gli altri re ...
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ROMOLO e Remo
Gaetano De Sanctis.
Romolo (Romŭlus) è l'eponimo e il fondatore di Roma. È corrente presso gli antichi l'uso di spiegare l'origine di una città, di una tribù, di una gente per mezzo di [...] nome ‛Ρῶμος che collegavano variamente, con Ulisse o con Enea, l'eroe greco e l'eroe troiano, le cui peregrinazioni , in Pauly-Wissowa, Real-Encycl., I A, col. 1074 segg. Per la leggenda della lupa: E. Petersen, in Klio, VIII (1908), p. 440 segg.; IX ...
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LAVINIO
Maria Fenelli
(XX, p. 645; App. IV, II, p. 311)
La prosecuzione di ricerche topografiche e scavi sistematici effettuati nell'area urbana e nell'immediato suburbio ha fornito nuovi elementi per [...] e le recenti scoperte archeologiche a Lavinium, in Sandalion, 6-7 (1983-84), pp. 93-101; F. Castagnoli, La leggenda di Enea nel Lazio, in Atti del Convegno Mondiale scientifico di Studi su Virgilio, Mantova-Roma-Napoli 19-24 settembre 1981, Roma 1984 ...
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VENERE (Venus)
Giulio Giannelli
Divinità romana; non però, in Roma, molto antica, come dimostra l'assenza del suo nome nell'antico calendario romano e nei più vetusti documenti riferentisi al culto.
Il [...] Cesare. L'introduzione del culto ericino in Roma, in connessione con la localizzazione della saga di Enea nel Lazio e col consolidarsi della leggenda delle origini troiane di Roma, fece sì che alcune genti romane, e massimamente quella dei Giulî ...
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STESICORO (Στησίχορος, Stesichŏrus)
Bruno Lavagnini
Poeta lirico greco del sec. VI a. C.; è il primo poeta della Magna Grecia. Figlio di Euclide, uno dei fondatori di Imera, passò la maggior parte della [...] è che egli attinse a piene mani nel patrimonio di leggende dell'epica ciclica ed esiodea, e anche per la materia Capitolino. In essa il poeta accennava al viaggio in Esperia di Enea, svolgendo per primo un motivo mitico cui la grandezza di Roma ...
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SURREY, Henry Howard, conte di
Mario Praz
Poeta, nato intorno al 1517 morto a Londra il 21 gennaio 1547. Era figlio di Thomas Howard, poi terzo duca di Norfolk; i Howard erano di sangue reale e imparentati [...] puntigliosità, degni d'un cavaliere errante, fecero nascere la leggenda che egli corresse l'Europa spezzando lance per la bellezza ed ascoltar intenti,
Indi da l'alto seggio il Padre Enea
Incominciò...
They whisted all, with fixed face attent,
When ...
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giulio1
giùlio1 agg. [dal lat. Iulius]. – Appartenente alla gente Giulia, gente patrizia romana che, già illustre nel sec. 5° a. C., si inserì in seguito, soprattutto per opera di Cesare e di Augusto, nella leggenda delle origini troiane di...
passare
v. intr. e tr. [lat. *passare, der. di passus -us «passo»]. – I. intr. (aus. essere) 1. a. Andare da un punto a un altro attraversando uno spazio o percorrendolo nel senso della lunghezza: p. per la via, per una via; p. per la strada...