Sacro
Giovanni Filoramo
Introduzione
Una presentazione della categoria del sacro non può non iniziare constatando la contraddizione di fondo di fronte a cui si trovano oggi le scienze sociali. Per un [...] a determinate regole sociali o, da un punto di vista naturale, la qualità di determinati oggetti e persone investiti dalla sua atto, come un germe autogenerantesi che ha in sé la sua legge di sviluppo e il suo scopo e nella storia soltanto il terreno ...
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La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. Scuole, corti e universita
Hilde de Ridder-Symoens
Scuole, corti e università
Come tutti i periodi di risveglio intellettuale, la rinascita [...] si manifestò un forte ritorno d'interesse per i fenomeni naturali. Ben undici lettere di Alcuino sono dedicate a questioni poste Sacro Romano Impero i re e i principi dovevano saper leggere e scrivere, ma non sempre conoscevano il latino, mentre ...
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Nazione, idea di
Francesco Tuccari
Nazione e idea di nazione
Nel corso degli ultimi due secoli la 'nazione' ha costituito un punto di riferimento fondamentale nei processi di formazione e di consolidamento [...] queste oscillazioni di senso. Vi è in primo luogo la variabile naturale, in virtù della quale la nazione si definisce attraverso il è "un corpo di associati che vivono sotto una legge comune, rappresentati dalla stessa legislatura") e l'idea ...
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Scienza e società
Gianni Statera
Le origini del problema
Il problema dei rapporti fra conoscenza scientifica, da un lato, e sistemi sociali, mutamento sociale e culturale, dall'altro, si pone fin dal [...] la tradizione culturale dominante influisca negativamente sullo sforzo dell'uomo di acquisire una piena intelligenza delle legginaturali, e quindi un maggiore controllo sul mondo esterno. Sono quindi considerate idola, o pregiudizi socioculturali ...
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La Rivoluzione scientifica: modelli di conoscenza. Scienza e teologia
Margaret J. Osler
Scienza e teologia
All'inizio dell'Età moderna il dibattito sul rapporto tra scienza e teologia era particolarmente [...] e la Creazione originarono teorie diverse sullo statuto metafisico ed epistemologico della conoscenza umana e delle legginaturali. Per gli intellettualisti le leggi di Natura descrivono l'essenza delle cose e possono essere conosciute a priori. Le ...
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Procreazione assistita
Jacques Testart
Paola Meli
Francesco D'Agostino
Per procreazione assistita si intende qualsiasi procedura messa in atto per facilitare l'incontro dello spermatozoo con l'ovulo, [...] organi genitali maschili (testicolo, epididimo).
Si è quindi ottenuto, con la FIVET associata all'ICSI, un ribaltamento delle legginaturali che prevedono 200 milioni di spermatozoi per una sola cellula uovo: non è raro ottenere la gravidanza anche ...
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Credenze e culti
Valerio Valeri
Introduzione
'Credenza' è un termine notoriamente ambiguo, ma i principali significati elencati dai dizionari possono essere ricondotti a due gruppi generali. Da un lato, [...] sistema di credenze (invece che, per esempio, a un sistema di leggi, come nel giudaismo e nell'Islam, o a un sistema rituale, realtà diversa da esso, in effetti contraria a esso.
Naturalmente i due procedimenti possono essere combinati e il rito ...
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La scienza presso le civilta precolombiane. Il mondo naturale degli Aztechi
Doris Heyden
Il mondo naturale degli Aztechi
Nella cultura azteca del XV sec., la scienza era parte di un insieme organico [...] altre popolazioni del Messico preispanico, gli Aztechi consideravano l'ambiente naturale come un padre e una madre a cui parlare e di di prestigio e di distinzione; vi era infatti una legge che proibiva di portarle senza l'autorizzazione del sovrano, ...
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L'Eta dei Lumi: le scienze della vita. I modelli epistemologici della morfogenesi, dell'organizzazione e della finalita
Catherine Wilson
I modelli epistemologici della morfogenesi, dell'organizzazione [...] un giorno possa sorgere un Newton, che faccia comprendere sia pure la produzione d'un filo d'erba per via di legginaturali non ordinate da alcun intento: assolutamente bisogna negare agli uomini questa veduta" (ibidem, V, p. 400). A ogni modo, non è ...
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LUSSO
Carlo Borghero
Alessandro Roncaglia
Storia del concetto
di Carlo Borghero
Antichità e Medioevo
Il lusso, inteso come spesa fatta per soddisfare un bisogno raffinato e che quindi eccede i consumi [...] e di argento e a porre forti restrizioni all'uso del denaro (Leggi, V, 742 a - 743 c) e riaffermerà l'opportunità di il lusso, ritenendolo contrario all'ideale di una vita semplice e naturale.
Anche a Roma fu celebrata la frugalità dei primi tempi e ...
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legge
légge s. f. [lat. lex lĕgis, prob. affine a lĕgĕre, come equivalente del gr. λέγω «dire»]. – In generale, ogni principio con cui si enunci o si riconosca l’ordine che si riscontra nella realtà naturale o umana, e che nello stesso tempo...
naturale
agg. [dal lat. naturalis]. – 1. Della natura, che riguarda la natura o si riferisce alla natura, nel suo sign. più ampio e comprensivo: filosofia n., locuz. con la quale si indicò in passato e si indica tuttora in alcuni paesi l’indagine...