Bioetica e biotecnologie
Remo Bodei
(Dipartimento di Filosofia, Università degli Studi di Pisa, Pisa, Italia)
Le biotecnologie hanno modificato la nozione di famiglia legata ai rapporti di sangue, la [...] radicalità tali da porre il cittadino in aperto contrasto con le leggi del proprio paese e da spingere il credente o a l'ha portato in grembo e l 'ha fatto nascere. E naturalmente sussiste la possibilità di una terza madre distinta, la 'madre sociale ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Niccolò Machiavelli
Giulio Ferroni
Il pensiero di Machiavelli scaturisce dal seno stesso dell’orizzonte pubblico fiorentino, dai principi istituzionali e morali e dai modelli di comportamento in esso [...] del fatto che gli uomini operano il bene solo «per necessità». La legge ha forza vincolante, in quanto si dà come una sorta di sostituzione formale della necessità naturale; sulla tenuta morale dei cittadini essa fa effetti analoghi a quelli della ...
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Ermeneutica
Hans-Georg Gadamer
di Hans-Georg Gadamer
Ermeneutica
sommario: 1. L'ermeneutica nell'antichità. 2. L'ermeneutica nell'età moderna. □ Bibliografia.
1. L'ermeneutica nell'antichità
Come spesso [...] della grammatica, della sintassi e infine le leggi consequenziali della logica. Accade però di rado suoi blocchi: lo scopo definito è quello di riconquistare la sua capacità naturale di comunicazione e cioè ritornare a quell'accordo di fondo che rende ...
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La teoria di Haller: fibra, irritabilità e sensibilità
Il meccanicismo, com'è noto, si definì in modo compiuto e si pose di diritto come la nuova struttura di base per ogni scienza all'incirca nel corso [...] , di nuovo, l'insensibilità dei tendini. De Haen naturalmente rifiutò l'insinuazione halleriana secondo la quale l'avversione nasceva di agire senza regola sul corpo, e prevedeva precise leggi di unione e coestensione delle due entità. Malgrado talune ...
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La seconda rivoluzione scientifica: introduzione. Filosofia e pratica matematica
Umberto Bottazzini
Filosofia e pratica matematica
Quando si parla di 'seconda rivoluzione' scientifica si pensa di solito [...] ideale C tale che B=AC. Come avviene per i numeri naturali, si possono definire gli ideali primi e dimostrare il teorema serie più o meno rapidamente convergente o sia governata da una legge più o meno armoniosa". Come accadeva con il problema dei ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Dante Alighieri
Cesare Vasoli
La mirabile costruzione della Comedia è l’esito del passaggio, attraverso le cosiddette opere minori, dal momento esistenziale e poetico della Vita nuova alla meditazione [...] , alla Physica, ai Libri de animalibus e ai Parva naturalia. Un altro testo che appare con frequenza nel Convivio è ottenere solo se esisteva un unico principio di autorità e di legge, capace di assicurare l’ordine e la giustizia per tutti, ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Francesco Fiorentino e Felice Tocco
Simonetta Bassi
«La maggiore felicità, a cui l’uomo possa arrivare, è di essere cittadino di uno Stato libero»: queste parole di Francesco Fiorentino descrivono perfettamente [...] spirituale, non causa; l’unico modo per spiegare le leggi dello spirito è quello di studiare lo spirito stesso, il corpo umano. Oltre a garantire l’uscita dalla dimensione puramente naturale, garantisce anche l’unità del popolo: un popolo senza Stato ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Francesco Guicciardini
Matteo Palumbo
L’immagine dell’«uomo del Guicciardini» delineata da Francesco De Sanctis (1869) sembrava riassumere tutti i vizi della «razza italiana»: la simulazione, l’opportunismo, [...] nulla e cambiare, all’improvviso, l’assetto delle cose: nelle esperienze ordinarie o nella vita degli Stati. È una legge generale delle vicende naturali che, come è noto, torna con continuità nei testi di Guicciardini. Anzi, essa è l’assioma su cui ...
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Tolleranza
Carlo Augusto Viano
1. La fine della tolleranza
Nel 1791 Thomas Paine sosteneva in The rights of man che la Costituzione francese "aveva abolito la tolleranza, o rinunciato a essa, ma aveva [...] cose civili. Perciò il magistrato non può imporre con la legge civile riti o cerimonie di culto divino, perché tutto ciò che Stuart Mill scriveva in On liberty che "l'intolleranza è così naturale per gli uomini in tutto ciò che sta loro a cuore, che ...
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Logica
CChaïm Perelman
di Chaïm Perelman
Logica
sommario: 1. La concezione ‛formale' della logica: lo studio delle verità logiche: a) l'oggetto della logica e la tradizione aristotelica; b) l'antipsicologismo [...] ma allora bisogna limitarsi alle proposizioni assertive, attraverso le quali si comunica un fatto o una legge matematica o naturale, escludendo le proposizioni interrogative, ottative o imperative. Per proposizione, inoltre, non bisogna intendere una ...
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legge
légge s. f. [lat. lex lĕgis, prob. affine a lĕgĕre, come equivalente del gr. λέγω «dire»]. – In generale, ogni principio con cui si enunci o si riconosca l’ordine che si riscontra nella realtà naturale o umana, e che nello stesso tempo...
naturale
agg. [dal lat. naturalis]. – 1. Della natura, che riguarda la natura o si riferisce alla natura, nel suo sign. più ampio e comprensivo: filosofia n., locuz. con la quale si indicò in passato e si indica tuttora in alcuni paesi l’indagine...