REVOCA (lat. revocatio; fr. revocation; sp. revocación; ted. Widerruf; ingl. revocation)
Giovanni MIELE
Guido DONATUTI
Diritto privato. - Diritto romano. - Consiste: a) in una dichiarazione di volontà [...] precedente di revoca.
d) Revoca del legato. - Valgono naturalmente le cose dette a proposito della revoca delle disposizioni testamentarie. che per i debitori civili, poiché per essi la legge presume fatta in frode tutta una serie di atti diminutivi ...
Leggi Tutto
PRESCRIZIONE
Gaetano SCHERILIO
Fulvio MAROI
Luigi RAGGI
Diritto romano. - Prescrizione acquisitiva. La prescrizione acquisitiva o usucapione è un modo d'acquisto della proprietà attraverso il possesso [...] prescritto è anzi da ritenersi esecuzione di un'obbligazione naturale e, purché fatto animo solvendi, non costituisce v., ad es., contro l'amministrazione: art. 136 e 139 testo unico legge sul registro, 21 dicembre 1923, n. 3269; art. 32 e 59, ...
Leggi Tutto
TITOLO di CREDITO (fr. titre de crédit; sp. titulo de crédito; ted. Wertpapier; ingl. negotiable instrument)
Giuseppe Valeri
Nel titolo di credito s'incarna una grande conquista, forse la più grande, [...] minore intensità a seconda dei casi, ma presupponendo, naturalmente, l'esistenza del diritto stesso, non già operando su di buona fede di un titolo nominativo (art. 7 ultimo comma decreto-legge cit.) o di un titolo al portatore (art. 57 cod. comm.), ...
Leggi Tutto
INTERDIZIONE
Nicola STOLFI
Luigi RAGGI
Edoardo Volterra
Emilio ALBERTARIO
. Diritto romano. - L'interdizione dei pazzi e dei prodighi è istituto antichissimo regolato già nelle XII Tavole (cfr. Tab. [...] Ulpiano, XII, 3, si ritiene che l'interdizione secondo la legge delle XII Tavole non potesse applicarsi se non a chi dissipava beni riconosciuta nel sistema del nostro codice l'incapacità naturale. Il che riconoscono i più, quantunque diverse siano ...
Leggi Tutto
RAPPRESENTANZA
Tullio ASCARELLI
Lodovico BARASSI
. Gli atti giuridici possono venire direttamente compiuti dallo stesso soggetto al quale il diritto imputa i diritti e gli obblighi che ne derivano, [...] un potere giuridico, del quale viene a essere investito, per legge o per volontà della parte, il rappresentante: potere in base a non agire in senso contrario, non è dubbio. È naturale che, dove questa solidarietà più esiste e il sindacalismo meglio ...
Leggi Tutto
NOME (fr. nom; sp. nombre; ted. Name; ingl. noun)
Giacomo DEVOTO
Giancarlo FRE'
Nicola Turchi
Categoria di parole che indicano una cosa o una qualità; una delle due categorie di parole fornite di semantema [...] principio che il figlio legittimo deve necessariamente portare il cognome del proprio padre. La legge italiana si preoccupa invece del cognome del figlio naturale riconosciuto, disponendo (art. 185 cod. civ.) che questo assume il nome di famiglia del ...
Leggi Tutto
PAGAMENTO (lat. solutio)
Carmelo Scuto
La parola pagamento può essere usata in un significato generale assai ampio, e in uno speciale più ristretto. Nel primo significato, pagamento è l'adempimento di [...] non derivi da un contratto, ma da altra fonte (la legge). Di regola (art. 1238 cod. civ.) chiunque può adempiere un substrato obbligatorio che giustifichi il pagamento (obbligazione naturale); trattandosi dell'indebito subiettivo, la ripetizione è ...
Leggi Tutto
PLAGIO
Mario PRAZ
Ottorino VANNINI
. La parola "plagio" è stata assunta dal diritto in diversi significati; nel senso cioè di "plagio civile", di "plagio politico" e di "plagio letterario".
Il plagio [...] fatto estraneo, dal momento che tanto il motivo naturale quanto il motivo letterario non sono rimasti fatti bruti simile dire: e si ha per esperienza che chi si avvezza a leggere componimenti di nobili sensi e d'alte maniere, quasi ebbriato de' ...
Leggi Tutto
NULLITÀ (XXV, p. 20)
Giovanni PUGLIESE
Il cod. civ. del 1942 si è proposto di disciplinare distintamente e correttamente tutte le specie d'invalidità del negozio giuridico, che la dottrina era venuta [...] matrimonio (artt. 117-129), il riconoscimento di figlio naturale (artt. 263-268), l'accettazione e la rinunzia di 1865. Si ha nullità solo quando essa sia comminata dalla legge o quando l'atto manchi di un requisito indispensabile al raggiungimento ...
Leggi Tutto
INABILITAZIONE
Emilio Albertario
È un istituto di assistenza per il maggiorenne infermo di mente il cui stato non sia così grave da far luogo all'interdizione, per il prodigo (art. 339 cod. civ.), per [...] questa diversa norma non è giustificabile, ma così dispone la legge (art. 339). A differenza dell'interdetto giudiziale, l contr. art. 763, n. 2), può riconoscere un figlio naturale. L'inabilitato si trova in una posizione giuridica analoga a quella ...
Leggi Tutto
legge
légge s. f. [lat. lex lĕgis, prob. affine a lĕgĕre, come equivalente del gr. λέγω «dire»]. – In generale, ogni principio con cui si enunci o si riconosca l’ordine che si riscontra nella realtà naturale o umana, e che nello stesso tempo...
naturale
agg. [dal lat. naturalis]. – 1. Della natura, che riguarda la natura o si riferisce alla natura, nel suo sign. più ampio e comprensivo: filosofia n., locuz. con la quale si indicò in passato e si indica tuttora in alcuni paesi l’indagine...