ISSERLES, Mōsheh
Umberto Cassuto
Talmudista e giurista ebreo, nato a Cracovia verso il 1520 o forse un po' prima, morto ivi il 1° maggio 1572. Fece parte del rabbinato della sua città, e fu a capo d'una [...] di codificazione del diritto tradizionale ebraico, prima col suo Darkē Mōsheh (Le vie diMosè), consistente in glosse al codice di giudaismo. Scrisse ancora: Tōrat ha-‛Olah (La legge dell'olocausto), opera filosofico-religiosa sul valore simbolico ...
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TEOLOGIA
Jean GALOT
Valdo VINAY
(XXXIII, p. 526).
Teologia cattolica.
La teologia cattolica è in pieno sviluppo, ancor più rigoglioso dalla fine della seconda guerra mondiale, tanto che ci si potrebbe [...] Mosé, si cerca di individuare i documenti, assai differenti per origine e data, di cui si sono avvalsi gli ultimi redattori; e nel libro di cultuale, in cui esse sono sorte, cerca di scoprire le leggi che hanno presieduto alla loro nascita e al loro ...
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Psicanalisi
PPaul Ricoeur
Silvano Arieti
di Paul Ricoeur, Silvano Arieti
PSICANALISI
La teoria psicanalitica di Paul Ricoeur
Sommario: 1. Introduzione. 2. La psicanalisi come metodo d'indagine: a) [...] si esercita affatto in modo unilaterale e secondo la leggedi un determinismo lineare; nuove esperienze e in particolare anello importante nella trasmissione del complesso: ‟L'uccisione diMosé ad opera del suo popolo ebraico [...] diviene così ...
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Savonarola, Girolamo
Jean-Louis Fournel
Jean-Claude Zancarini
Nato a Ferrara nel 1452, nipote di Michele (→ Savonarola, Michele), entrò nell’ordine domenicano nel 1475. Fu lettore a S. Marco, in Firenze, [...] questa invidia non ci è altro rimedio che la morte di coloro che l’hanno» (§ 15). M. mette a confronto l’esempio positivo diMosè e quelli, negativi, di S. e di Piero Soderini:
E chi legge la Bibbia sensatamente vedrà Moisè essere stato forzato, a ...
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JACOPO di Paolo
D. Benati
Pittore bolognese documentato dal 1378 al 1426.J. è già detto pittore, residente nella cappella di S. Procolo, in un documento del 31 dicembre 1378, quando donò 100 ducati [...] nota prende avvio con le due Storie diMosè affrescate nella chiesa di S. Apollonia di Mezzaratta, alle porte di Bologna: Mosè presenta le tavole della legge e la Punizione dei ribelli al sacerdozio di Aronne (Bologna, Pinacoteca Naz.), connotate da ...
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Maimonide (ebr. Mosheh ben Maimon, detto Rambam)
Maimonide
(ebr. Mōsheh ben Maimōn, detto Rambam, sigla di Rabbī Mōsheh ben Maimōn; ar. Abū ‛Imrān Mūsa ben Maymūn ben ‛Abd Allāh, noto ai latini come [...] provvidenza e il rapporto tra creazione, legge e libertà. La discussione di tali temi si costruisce peraltro sempre anche e delle profezie. Un posto a parte va infine riconosciuto a Mosè, il cui messaggio profetico è confermato dai miracoli e da atti ...
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ROMA (Rüma; ῾Ρώμη)
Red.
F. Castagnoli,L. Cozza
G. Lugli
L. Franchi
R. A. Staccioli
N. Neuerburg
A. M. Sagripanti
J. B. Ward Perkins
A. M. Sagripanti
A. Terenzio
F. Magi
F. Magi
J. Ruysschaert
F. [...] Enea; per Callia sono Romolo e Remo, figli di Latino e di una troiana. La leggendadi Romolo e Remo fu distaccata poi da quella di Enea per motivi di cronologia, e si inserì tra di esse la leggenda albana. Secondo la sua forma più diffusa, Romolo e ...
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Le rappresentazioni della comunità
André Jean
Marc Loechel
Introduzione
Questo lavoro si propone di analizzare in che modo la città veneziana rappresentasse se stessa, ai propri occhi e agli occhi [...] delle statue immaginarie della Sibilla dell'Ellesponto e diMosè, il quale ultimo si ricollega all'interpretazione globale popoli; vi assiste in aria S. Marco Protettore in atto dileggere un libro in gratiosa attitudine".
Se pochi o alcun problema ...
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"Un'ordinaria forma non alletta". Arte, riflessione sull'arte e società
Lionello Puppi
Ruggero Rugolo*
Il Seicento rappresenta nella complessa compagine della storia di Venezia l'estrema grande occasione [...] fu obbligata, innestandosi la facciata su un edificio consacrato al culto diMosè, rappresentante il simbolo per antonomasia della Legge. Il Fini, che indossa la toga, partecipa in qualche misura di questa nobile vocazione e ben la espletò, par ...
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La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. Astronomia, astrologia e geografia matematica
John D. North
Anne Tihon
Graziella Federici Vescovini
Uta Lindgren
Astronomia, astrologia [...] e apprese che era ancora diffusa presso di loro una vecchia leggenda, secondo la quale il regno sarebbe stato di Israele, l'inizio del regno di Israele era fatto coincidere con la nascita diMosè (a cui presiedeva una grande congiunzione di Giove e di ...
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legge
légge s. f. [lat. lex lĕgis, prob. affine a lĕgĕre, come equivalente del gr. λέγω «dire»]. – In generale, ogni principio con cui si enunci o si riconosca l’ordine che si riscontra nella realtà naturale o umana, e che nello stesso tempo...
patto s. m. [lat. pactum, der. di pacisci «patteggiare» (che ha la stessa radice di pax pacis «pace»), part. pass. pactus]. – 1. a. In genere, convenzione, accordo fra due persone o fra due parti: fare, concludere, stringere un p. con qualcuno...