MAMELUCCHI
D. Behrens-Abouseif
Dinastia islamica, il cui nome deriva da quello dei soldati-schiavi (arabo mamlūk) di origine turca e mongola reclutati in Asia centrale, che governò Egitto e Siria tra [...] 1362, è il più monumentale edificio cairota di epoca medievale. Esso fu fondato come moschea del Venerdì e come madrasa per i quattro riti previsti dalla legge islamica sunnita. Nella composizione del portale e nell'architettura del vestibolo possono ...
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FERRI, Domenico
Amalia Pacia
Nacque a Selva Malvezzi (ora frazione di Molinella, in provincia di Bologna) il 16 apr. 1795da Giovanni e Giovanna Gulini. Capostipite di una famiglia di scenografi e pittori, [...] di quadri o di altre opere d'arte (Vico, 1858, pp. 62 s.).
Il progetto del Tronta e del F., approvato con leggedi Roma, nove incisioni tratte da sue composizioni sceniche, eseguite da L. Ruggi, una litografia firmata, della "Thierry frères" di ...
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GUARINO (Guarini), Francesco
Silvia Sbardella
Nacque a Sant'Andrea di Solofra, presso Avellino, il 19 genn. 1611 da Giovan Tommaso e Giulia Vigilante, secondogenito di sei figli (Braca, 1996, p. 215).
Il [...] legge su una delle storie rappresentate (L'incontro di s. Antonio Abate con il centauro) - e raffigura una serie di , madre di Ferrante, e da Fabrizio Savelli, vescovo di Salerno, entrambi rappresentati all'interno della composizione; riguardo alla ...
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FANCELLI, Domenico (Micer Dominigo, Domenico di Alexandro fiorentino)
Adele Condorelli
Nacque a Settignano (ora frazione di Firenze) nel 1469 da Alessandro (Sandro) di Bartolomeo di Antonio, originario [...] nella cattedrale di Siviglia. La composizione architettonica del sepolcro trae spunto da quella di Paolo II, opera di Mino da Fiesole in trono, la Resurrezione e S. Anna che insegna a leggere alla Vergine e, nel registro superiore, i ritratti dei due ...
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NATURA MORTA
F. Eckstein
Questo termine fu usato, per un particolare genere di dipinti della pittura parietale romana, per primo da W. Helbig, che lo scelse a causa della grande affinità che questi [...] rappresentassero tardi derivati dicomposizioni ellenistiche di frutta e commestibili di dipinto la legge artistica suprema era la possibilità di variazione, la permutazione, e che l'asserto di questi dipinti era puramente formale piuttosto che di ...
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BERTINI, Giovanni e Pacio
S. Fabiano
(Pace o Baccio)
Scultori di origine fiorentina attivi a Napoli alla metà del sec. 14°, designati come marmorarii fratres in un documento dei registri angioini nell'Arch. [...] si ricollega a quello spirito simbolico esaltato nella composizione della statua di Roberto in faldistorio, con le insegne del e la loro bottega. Allo stile narrativo della leggendadi s. Caterina si è di certo ispirato l'ignoto autore, seguace dei B ...
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PALADINI, Filippo
Stefano De Mieri
PALADINI (Paladino), Filippo. – Nacque intorno al 1544 a Casi in Val di Sieve, presso Firenze, da Benedetto, «già famiglio del magistrato degli Otto di Balia» (Di [...] passo delle Vite di Susinno (1724) – nel quale si legge che Paladini morì a Mazzarino (Caltanisetta) nel 1614 «carico di gloria sopra in particolare, una composizionedi origine sartesca, con il tipico «preponderante sviluppo di un lato del fondale ...
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PALAGI, Pelagio
Francesco Franco
PALAGI, Pelagio. – Figlio di Baldassarre Michele Francesco e di Giuliana Raffanini (Collina - Poppi, 1996, p. 259) nacque a Bologna il 25 maggio 1775 (per motivi ignoti, [...] dell’Accademia di belle arti di Bologna del 1808. Nel 1806 circa eseguì anche il dipinto a olio Virgilio legge l’Eneide 135), con i quadri di soggetto storico di David cui l’artista sembra guardare per la composizione architettonica, la gestualità dei ...
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FONTEBUONI (Fontibuoni, Fontibonius), Anastagio (Anastasio, Astasio, Stagio)
Enrico Parlato
Figlio di Piero di Stagio, nacque a Firenze il 21 sett. 1571., come risulta dall'atto di battesimo (Papi, [...] grandi scene disposte ai lati del presbiterio, il Martirio e la Traslazione del corpo di s. Prisca. Chiarezza narrativa e severità nella composizione sono molto vicine alla maniera del Passignano, caratteri stilistici che non emergono con altrettanta ...
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CONCA, Tommaso
Olivier e Geneviève Michel
Figlio del pittore Giovanni e di Anna Laura Scarsella, nacque a Roma il 22 dic. 1734 e venne battezzato in S. Lorenzo in Damaso il 24. Un elogio funebre conservato [...] tra le due direzioni, abbia addirittura interrotto, come si legge nell'elogio funebre, il suo tirocinio pittorico per ben per la chiesa di S. Caterina da Siena a via Giulia (ill. in S. Conca, 1981, p. 43, fig. 9).La composizione ricorda Sebastiano, ...
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composizione
compoṡizióne s. f. [dal lat. compositio -onis, der. di componĕre «comporre»]. – 1. a. L’atto, l’operazione, il lavoro del comporre, cioè del mettere ordinatamente e organicamente insieme; e anche il risultato di tale operazione:...
conciliazióne s. f. [dal lat. conciliatio -onis]. – 1. Il conciliare o il conciliarsi (nel sign. proprio); pacificazione: adoperarsi per la c. degli animi; tentare una c., venire a una conciliazione. Per antonomasia, la Conciliazione, l’accordo...