DEVINCENZI, Giuseppe
Paolo Coppini Romano
Nacque a Notaresco (Teramo) il 4 marzo 1814, in una famiglia della borghesia agraria con vasti possessi nel Teramano. Dopo gli studi secondari nel collegio [...] utilizzare nella pratica e negli scritti dopo il ritorno in Italia. Attraverso sir James Lacaita ed Antonio il presente si sarebbe dovuto procedere alla riforma del credito agrario. La legge sul credito fondiario varata nel 1866 non aveva ...
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L'Europa tardoantica e medievale. La formazione dell'impero bizantino
Antonio Carile
La formazione dell’impero bizantino
Il processo di trasformazione dell’Impero romano nell’Impero romano orientale, [...] culto, che Diocleziano individuava nel ritorno al mos maiorum, mentre acuì una carestia molto peggiore, finché la legge – cioè l’Edictum de pretiis – di oro puro al 900/1000, cioè circa 6 gr del nostro oro al 750/1000) fino all’XI secolo, il ...
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GUICCIARDINI, Piero
Vanna Arrighi
Nacque a Firenze nel 1376 da Luigi di Piero e da Costanza di Leonardo Strozzi.
La famiglia, definita da Francesco Guicciardini "di buoni popolani", aveva fatto fortuna [...] di agosto del 1441.
Quando a Firenze giunse la notizia della sua morte, fu presentata una proposta di legge per 301 s.; G. Cavalcanti, Della carcere, dell'ingiusto esilio e del trionfal ritorno di Cosimo, padre della patria, a cura di D. Moreni, ...
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LA MASA, Giuseppe
Gian Maria Varanini
Elena Sodini
Nacque a Trabia, presso Palermo, il 30 nov. 1819, da Andrea e da Anastasia Pitissi. Crebbe in una famiglia di tradizioni liberali e, rimasto orfano [...] riconoscimento dei gradi; tuttavia, passato al vaglio del Senato, non fu mai trasformato in legge.
Tra il 7 e il 12 apr. .
Altri scritti del L.: I popoli delle Due Sicilie ai fratelli italiani, agli Inglesi, Firenze 1847; Il mio ritorno in Sicilia. ...
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LAMA, Luciano
Giuseppe Sircana
Nacque a Gambettola, in Romagna, il 14 ott. 1921 da Domenico, ferroviere e militante del Partito popolare italiano (PPI), e da Noemi Paganelli. A Bologna, dove il padre [...] del lavoro). Nel maggio del 1970 fu inoltre approvato lo "Statuto dei lavoratori", che recepiva in una legge
Con l'esaurimento dell'esperienza dell'unità nazionale e il ritornodel PCI all'opposizione poteva dirsi concluso il lungo ciclo dell'ascesa ...
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Lutero, Martino
Teologo e iniziatore della Riforma in Germania (Eisleben 1483-ivi 1546). Figlio di un minatore divenuto agiato imprenditore, studiò a Magdeburgo, Eisenach e nell’univ. di Erfurt (1501-05), [...] nel senso che è l’opera di Cristo nell’uomo: mentre infatti la Legge rivela all’uomo il suo peccato e il castigo di Dio e lo il ritornodel papato a funzioni solo spirituali, una maggiore autonomia delle chiese nazionali, l’abolizione del celibato ...
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GROSOLI PIRONI, Giovanni
Francesco Malgeri
Nacque a Carpi il 31 ag. 1859 da Giuseppe Grosoni e da Livia Pironi.
Il padre, avvocato di origine ebraica, si era convertito al cristianesimo, abbracciando [...] ritornodel G. in seno alle organizzazioni ufficiali del movimento cattolico: nel 1915 entrò a far parte del chiamato a far parte della commissione incaricata dello studio del disegno di legge per i pieni poteri in materia finanziaria al governo ...
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FANTUZZI, Giovanni
Giorgio Tamba
Nacque a Bologna intorno al 1340 da Pietro di Fantuzzo e da Miata Gozzadini. Ebbe un fratello, Fantuzzo, probabilmente di poco maggiore d'età ed almeno tre sorelle, [...] dovettero perciò fare ritorno a Bologna.
III, cc. 40, 44v-45; Elezioni per i Consigli del Comune, Consiglio dei cinquecento, a. 1376, Ufficio dei Memoriali, N. Pasquali Alidosi, Li dottori bolognesi di legge canonica e civile..., Bologna 1620, p. 106 ...
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CASSARO, Francesco Maria Statella e Napoli principe di
Giuseppe Scichilone
Nacque a Palermo nel 1758 da Antonio principe dì Sabuci e marchese di Spaccaforno e, dal 1778, principe di Cassaro e da Eleonora [...] era riservato alle sole funzioni di vana pompa". Nel giugno del 1802, col ritornodel re a Napoli, il C. lasciò la carica e poco dopo la restaurazione del vicariato, il ministero si trovò impegnato nell'approntamento delle leggi che dovevano rendere ...
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BAUDI DI VESME, Carlo
Maria Fubini Leuzzi
Nacque a Cuneo il 23 luglio 1805 dal nobile Michele Benedetto e da Ottavia Maria Caissotti di Chiusano. Trasferitasi a Torino nel 1822 la famiglia, per gli [...] a una legge speciale per l ritornare al giornalismo, dirigendo il quotidiano La Nazione, che egli stesso, insieme con Carlo Promis, aveva fondato a Torino.
Nella sua breve vita il giornale si propose di condurre un'azione moderatrice nei riguardi del ...
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pace s. f. [lat. pax pacis, dalla stessa radice *pak-, *pag- che si ritrova in pangere «fissare, pattuire» e pactum «patto»]. – 1. a. Condizione di normalità di rapporti, di assenza di guerre e conflitti, sia all’interno di un popolo, di uno...
ergastolo ostativo loc. s.le m. Pena detentiva a vita che non prevede la possibilità di assegnare al recluso il lavoro all’esterno, la semilibertà e i benefici penitenziari (per es., permessi premio). ◆ Sembra inverosimile, ma un ergastolano...