FREGOSO, Giano (Giovanni)
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque attorno al 1455, probabilmente a Genova, primogenito di Tommasino di Giano, signore di Sarzana, e di Caterina di Antonio Malaspina di Mulazzo.
Tra [...] del F. (Giannantonio conestabile dei Veneziani nel 1519; Guido capitano della Lega lombarda; Giangiacomo, laureato in leggedel 1512, che l'interpretazione tradizionale vuole concertato col F. per rendere plausibile una sua proposta di ritorno ...
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AZEGLIO, Roberto Taparelli marchese d'
Narciso Nada
Nacque a Torino il 24 sett. 1790 da Cesare e da Cristina Morozzo di Bianzè. Nel 1800, essendosi la famiglia trasferita a Firenze in conseguenza dell'occupazione [...] dei Cavalleggeri di Piemonte e partecipò alla campagna del Delfinato, ritornandone con il brevetto di capitano. Terminata la assunse un atteggiamento ostile al progetto di legge sul matrimonio civile (discorso del 15 dic. 1852),e nel 1855 sipronunziò ...
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FARINACCI, Roberto
Giuseppe Sircana
Nacque il 16 ott. 1892 a Isernia da Michele e da Amelia Scognamiglio. Rimase nella città molisana fino all'età di otto anni, poi al seguito del padre, commissario [...] , all'inizio del 1917. per poter riprendere servizio nelle Ferrovie, colse l'occasione del suo ritorno a Cremona per maggiormente s'impegnò perché anche in Italia fossero varate leggi razziali e quindi si distinse nella campagna antisemita. La ...
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CARLETTI, Francesco
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Nacque presumibilmente a Firenze nel 1573 o 1574, primogenito di Antonio, discendente da una antica famiglia fiorentina di mercanti, e da Lucrezia Macinghi.
Antonio aveva a lungo [...] spagnola. Con queste ripartirono da Cartagena nel febbraio del 1595, per via di mare sino a Nombre donde, rinunziando al vecchio progetto di ritornare al Perù, contavano di dirigersi alle accusa di aver infranto la legge che proibiva il trasferimento ...
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DE THOMASIS, Giuseppe
Luciano Martone
Nacque il 19 marzo 1767 a Montenerodomo, in provincia di Chieti, da Tommaso e da Orsola Pizzala.
Compiuti i primi studi nel paese natio, fu assai presto allievo [...] a rifugiarsi per qualche tempo nelle campagne del paese natio. Ritornato a Napoli dopo la pace di Firenze per sé esclusivamente un pezzo di terra, avrà interesse a rispettare le leggi, a difendere gli ordini generali dello stato e sentirà di amare la ...
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CONTI, Augusto
Mario Themelly
Nacque a San Pietro alle Fonti, fraz. di San Miniato (Pisa), il 6 dic. 1822 da Natale e Anna Passetti. Nelle scuole di quel comune trasse "dallo studio dei poeti e dalla [...] Roma coesistessero la capitale del Regno e la sede del Papato. Lasciò il Parlamento il 17 nov. 1870. La leggenda disse che lo aveva regie, il superamento della "rissa dei partiti", il ritorno alla fede e alle pratiche devote, la difesa della ...
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CAVALLETTO, Alberto
Sergio Cella
Nacque a Padova il 20 dic. 1813, figlio dell'oste Antonio e di Maria Sandri. Rimasto orfano del padre a tre anni, fu allevato e avviato agli studi dal nonno Matteo Sandri, [...] la capitolazione, il corpo franco venne sciolto (24 agosto) e il C. ritornò a Padova per la via di Fusina (26 agosto). Fin dal 13 giugno C. presentò con E. Arbib una proposta di legge a favore dei combattenti del 1848-49; nel marzo '92 fu eletto ...
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VITTORE III, beato
Cristina Colotto
Dauferio nacque nel 1027 da un ramo della famiglia principesca di Benevento. La Cronaca di Montecassino ci informa che suo padre fu ucciso dai Normanni, mentre dai [...] morte del papa e, conseguentemente, della sua elezione ad abate del monastero di Montecassino. Fatto rapidamente ritorno, si legge nella Cronaca di Montecassino, di incarnare la figura del "restaurator ac renovator", del "fundator" del cenobio dopo ...
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FERDINANDO di Borbone, duca di Parma, Piacenza e Guastalla
Marina Romanello
Nacque a Parma il 20 genn. 1751, secondogenito e primo maschio del duca di Parma Filippo di Borbone e di Luisa Elisabetta [...] Roma si concretizzò nel 1764 nella legge sulle manimorte, prima misura importante che segnarono il ritorno al passato, et d'Espagne. 1731-1802, Paris 1928; V. Soncini, La fanciullezza religiosa del duca F. di B., in Aurea Parma, XIII (1929), pp. 45- ...
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FACTA, Luigi
Giuseppe Sircana
Nacque a Pinerolo (Torino) il 13 sett. 1861 da Vincenzo e da Margherita Falconetto.
La volontà del padre, avvocato e procuratore legale, desideroso di trasferire quanto [...] al 4 luglio 1921.
Quando, alla fine del 1921, Giolitti ritenne maturi i tempi per un suo ritorno al potere, il F. si assunse il in campo finanziario va poi segnalato il disegno di legge governativo con cui si sanciva la pratica abolizione della ...
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pace s. f. [lat. pax pacis, dalla stessa radice *pak-, *pag- che si ritrova in pangere «fissare, pattuire» e pactum «patto»]. – 1. a. Condizione di normalità di rapporti, di assenza di guerre e conflitti, sia all’interno di un popolo, di uno...
ergastolo ostativo loc. s.le m. Pena detentiva a vita che non prevede la possibilità di assegnare al recluso il lavoro all’esterno, la semilibertà e i benefici penitenziari (per es., permessi premio). ◆ Sembra inverosimile, ma un ergastolano...