Impulsi riformatori del mondo di fuori: dal Rinascimento all'Illuminismo
Vittorio Frajese
Al volgere del Quattrocento si parlava molto di riforma. La denuncia dei mali della società italiana e della [...] e ritorno a uno stile di vita ascetico, e c’era l’idea di riforma del clero secolare riforma d’Italia ossia de’ mezzi di riformare i più cattivi costumi e le più perniciose leggi d’Italia, Villafranca, 1767, p. 189.
50 Ibidem, p. 87.
51 Ibidem ...
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I cenacoli intellettuali/1: ricerca religiosa e crisi modernista
Fabio Milana
Intellettuali e cultura religiosa
Proponendo panoramiche sue Riflessioni sulla cultura religiosa in Italia sul «Ragguaglio [...] tavola, nell’ottobre 1900, quando un sacerdote di ritorno dalla Prussia, don Giuseppe Clementi, ebbe a narrare miei tempi, Milano 1929, p. 75; sul «programma di studi» del circolo, si legge altrove, p. 91, che «si cercava di sceverare l’arbitrario e ...
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Il paganesimo
Identità e alterità come paradigmi dell’età costantiniana
Alessandro Saggioro
La libertà religiosa costantiniana, concepita come apertura dello Stato romano al cristianesimo, determinò [...] sacerdotale. Il revival ha dunque il significato di un ritorno, di una riconversione al paganesimo: ma si tratta di altre tipologie di norme e di reati). La prima legge è del 381, emanata dalla segreteria di Graziano, Valentiniano e Teodosio ...
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MONACHESIMO
Vito Fumagalli
Francesco Sferra
Monachesimo cristiano
di Vito Fumagalli
1. Lo spirito del monachesimo
Il fenomeno monastico appartiene, sotto forme diverse, all'intera storia della civiltà, [...] a cantar e poi licentiano le genti, le quali se ne ritornano alle lor case. Detti talapoi nelle prediche loro non ricordano , ecc. Nell'Uttarajjhāyā (XXVI, 12 ss.) leggiamo: "Nella prima parte del dì il monaco deve studiare, nella seconda meditare, ...
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Il monachesimo
Pratiche ascetiche e vita monastica nel Mediterraneo tardoantico (secoli IV-VI)
Roberto Alciati
Nonostante sia consuetudine cominciare la storia del monachesimo cristiano con i cosiddetti [...] vista; ne deve fare una sola, quella del cuore»42. Così si legge negli Apoftegmi, e si sente riecheggiare l’ordine per prendere visione delle consuetudini ascetiche palestinesi. Di ritorno, prontamente nominato vescovo della città (394), decide di ...
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Il sogno protestante
Silvana Nitti
Alla metà dell’Ottocento l’Inghilterra («questa infaticabile creatrice d’autonomie», come scrisse Giuseppe Gangale)1 dedicava un’attenzione tutta particolare all’Italia. [...] collettivo di tutti i protestanti – europei e americani. Una leggenda accompagnò fino a oltre la metà dell’Ottocento le ricostruzioni americani, dopo che le guardie pontificie, al ritornodel papa, ebbero distrutto le Bibbie stampate durante la ...
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La musica sacra come luogo di trasmissione della fede
Mauro Casadei Turroni Monti
Introduzione
Fin nelle più disparate direzioni musicali, l’ecclesia è sempre stata comodo piedistallo antropologico [...] era mettendosi in ascolto del vissuto extra-ecclesiastico che si sarebbe stati più in grado di leggere il variopinto caleidoscopio dei Chiesa, ancora intenso in questo beffardo ricordo di un ritorno all’istituto da un saggio musicale:
«Il vecchio ...
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Costantino e le crociate
L’eredità costantiniana nella costruzione dell’ideologia delle crociate
Fabrizio Mandreoli
Molti sono gli intrecci esistenti dopo il Mille tra la figura e il mito di Costantino [...] movimento di profondo ritorno a Dio, ma, a determinate condizioni, esse sono atto meritorio80. Lo sviluppo del tema teologico di Sion, sì che scacciati da essa i trasgressori della legge divina, possa senza pericolo entrarvi il popolo dei giusti, ...
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Le riviste cattoliche/1: l'Ottocento
Carlo De Maria
Il rapporto tra riviste cattoliche e identità culturale nazionale è la questione principale intorno alla quale ruotano le pagine di questo saggio. [...] e per una sorta di rovesciamento dialettico, il ritorno all’ordine ed alla legittima autorità»5.
Facendo il movimento sociale cattolico, senza leggi che tutelassero il lavoro nelle fabbriche o la formazione del credito nelle campagne, avrebbe preso ...
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Il concilio Vaticano II e l'Italia
Giovanni Turbanti
Nel giugno 1966, davanti all’assemblea dei vescovi italiani riuniti per la prima volta pochi mesi dopo la conclusione del concilio,Paolo VI rilevava [...] schemi da discutere, non ebbero probabilmente troppe sorprese nel leggerne il contenuto. Corrispondeva allo spirito con cui essi contrari furono assai pochi.
Negli ultimi giorni del concilio, prima che ritornassero alle loro diocesi, Paolo VI volle ...
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pace s. f. [lat. pax pacis, dalla stessa radice *pak-, *pag- che si ritrova in pangere «fissare, pattuire» e pactum «patto»]. – 1. a. Condizione di normalità di rapporti, di assenza di guerre e conflitti, sia all’interno di un popolo, di uno...
ergastolo ostativo loc. s.le m. Pena detentiva a vita che non prevede la possibilità di assegnare al recluso il lavoro all’esterno, la semilibertà e i benefici penitenziari (per es., permessi premio). ◆ Sembra inverosimile, ma un ergastolano...