FISSIRAGA, Antonio
François Menant
Appartenente ad influente famiglia lodigiana di parte guelfa, nacque da Martino a metà del sec. XIII.
I Fissiraga, che vengono citati nelle fonti note a partire dall'epoca [...] fu decisa, non senza contrasti, dal consiglio dei capi della lega.
Negli anni compresi tra la restaurazione dei Della Torre e l'arrivo in Italia di Enrico VII (1310) la Lombardia venne dominata dal partito guelfo, le cui personalità più in vista ...
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BIGNAMI, Enrico
Luigi Cortesi
Nato a Lodi il 3 dic. 1844, ancora adolescente rimase l'unico sostegno della famiglia, e non poté perciò frequentare le scuole se non come auditore. Da questa diretta esperienza [...] economico-sociali tra rappresentanti di gruppi "evoluzionisti" lombardi, piemontesi, veneti, emiliani e del Canton scarse. Nei mesi seguenti il B. promosse l'idea di una "lega dei paesi neutrali" della quale sperava che l'Italia si facesse animatrice ...
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GARATI, Martino (de Caratis, Carratus, Garratus, Garotus, Gazatus, Carcetus Laudensis, Martinus Laudensis)
Gigliola Soldi Rondinini
Figlio di Andreolo, nacque a Lodi probabilmente nel primo decennio [...] pp. 367 s.; L. Frati, M. G. da Lodi, in Arch. stor. lombardo, XLVI (1919), pp. 322-325; G. Secco Suardo, Lo Studio di Ferrara a rinascimentali. Le ambascerie sforzesche fino alla conclusione della Lega italica (1450-1455), Firenze 1992, passim; G ...
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LANDRIANI (da Landriano), Pietro
Maria Nadia Covini
Figlio di Accursio (Accorsino) e di Antonia di Achille Stampa (senior), nacque presumibilmente a Milano intorno al 1440; era fratello di Antonio, [...] 'agosto 1467. Nel frattempo era stata stipulata una lega particolare tra Milano, Napoli e Firenze. Nel febbraio : la creazione di un cardinale di famiglia, in Gli Sforza, la Chiesa lombarda, la corte di Roma…, a cura di G. Chittolini, Napoli 1989, ...
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GUAZZO (Guazzi), Marco
Giuseppe Girimonti Greco
Nacque a Padova fra il 1480 e il 1485 da padre mantovano e madre veneziana, "l'uno e l'altra di nobile famiglia", come egli stesso scrive nella sua Cronica [...] il G. "si trovò alla guerra della Toscana, di Piemonte, di Lombardia, di Napoli e altrove" (c. 100r). Poche altre informazioni si Veneziani nell'ottobre del 1511, al momento del costituirsi della Lega santa fra Giulio II, Venezia e gli Spagnoli. La ...
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MANFREDI, Bartolomeo
Enrico Parlato
Figlio di una non meglio identificata Maddalena e di Mercurio, definito "messere" per indicare uno stato sociale non mediocre (Merlo, 1986, p. 44), nacque, e fu battezzato [...] certo la diffusione della sua maniera si lega allo straordinario interesse di collezionisti italiani e stranieri , Mantova 1857, I, p. 80; II, p. 270; A. Bertolotti, Artisti lombardi a Roma, II, Milano 1881, p. 86; H. Voss, Die Malerei des Barock ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Pompeo Neri
André Tiran
Dopo le guerre di successione della prima parte del secolo e la pace di Aquisgrana del 1748, prendono l’avvio negli Stati del Nord un dibattito e un movimento di riforma nei [...] , allargato a un insieme di Stati italiani tra i quali la Lombardia e il Piemonte. Il suo ragionamento è che se la «dieta p. 228); è necessario che la «moneta di rame o di bassa lega [...] non abbia corso che nello Stato» (p. 229); nonché che ...
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BECCARIA DI ROBECCO, Castellino
Nicola Criniti
Figlio primogenito di Musso di Manfredi, il B. nacque a Pavia intorno al 1365 da un ramo cadetto di una delle più nobili e potenti famiglie della città: [...] che teneva praticamente Milano alla sua mercé, aveva organizzato una lega contro Giovanni Maria, duca di Milano, e contro lo degli atti notarili di C. Cristiani dal 1381 al 1399, in Archivio storico lombardo, XXI, 2 (1894), p. 34 n. 1; Z. Volta, Un ...
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DELLA TORRE, Raimondo
Nadia Covini
Figlio di Pagano capo della Credenza di S. Ambrogio a Milano, e fratello di Napoleone detto Napo signore di Milano, nacque attorno al 1230 e fu pregto avviato alla [...] per cinque anni; infine, i membri della lega si impegnavano ad ottenere dalla Sede romana la 19-71; G. Biscaro, Gli estimi del Comune di Milano nel sec. XIII, in Arch. stor. lombardo, s. 6, V (1928), pp. 409, 415, 444, 445 n., 450 n.,. 454 n.; ...
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MALATESTA (de Malatestis), Carlo
Anna Falcioni
Figlio di Galeotto (I) e di Gentile di Rodolfo da Varano, nacque il 5 giugno 1368. Alla morte del padre, avvenuta nel 1385, acquisì la signoria di Rimini [...] che Pandolfo aveva esteso su Umbria e Toscana, istituendo una lega con Giovanni degli Ubaldini. Il 17 nov. 1388, per sintesi di norme e raccomandazioni necessarie per amministrare la città lombarda, in base alle quali il duca risultava sottoposto a ...
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lega1
léga1 s. f. [der. di legare]. – 1. Accordo temporaneo di due o più stati che si uniscono per il raggiungimento di un fine comune: fare, formare una l.; unirsi, mettersi in l.; stringere una l. o stringersi in l.; sciogliere una l., rompere...
lombardo
agg. e s. m. (f. -a) [dalla voce germanica che fu adattata nel lat. mediev. nelle forme Longobardus o Langobardus (v. longobardo)]. – 1. Di Lombardia, relativo o appartenente alla Lombardia, e alla popolazione che abita questa regione:...