CORVAIA, Giuseppe Nicola
Michele Borghese
Nato a Calascibetta (Enna) il 12 febbr. 1785 da don Matteo Gesualdo primo barone di Buonriposo e da donna Carmela Romano (Calascibetta, Chiesa Madre, Registro [...] uscì l'anno dopo. L'opera fu bene accolta dalla stampa lombardo-veneta ed ebbe perfino l'onore di una traduzione in tedesco. Sull mettere in azione il Santo Vangelo per mezzo di una lega industriale italo-mondiale. L'opuscolo pare che venisse letto ...
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BEMBO, Bernardo
Angelo Ventura
Marco Pecoraro
Nato il 19 ott. 1433 da Nicolò e da Elisabetta di Andrea Paruta, sposò in prime nozze una Morosini e, rimasto vedovo, si risposò con Elena Marcello, che [...] , indetta appunto per festeggiare la conclusione della lega tra Firenze, Venezia e Milano. Nell'atmosfera ; poiché il re di Francia tardava, si fermò nei pressi della capitale lombarda, dimorando per quasi tutto il luglio a Pavia, e solo il 27 ...
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SCOTTI, Alberto.
Riccardo Rao
– Nacque verosimilmente a Piacenza o nel suo territorio, da Giovanni Scotti e da Mabilia Fontana (così Racine, 1981, p. 144, che poté consultare l’archivio Scotti Anguissola), [...] C. Cipolla, 1908, pp. 193 s.). Alleandosi con la lega guelfa e divenendone di fatto la guida, Scotti riuscì tuttavia , a cura di C. Cipolla, Roma 1908; Petri Azarii Liber gestorum in Lombardia, a cura di F. Cognasso, in RIS, XVI, 4, Bologna 1926; ...
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MIGLIORATI, Lodovico.
Anna Falcioni
– Figlio di Antonio, di nobile e antica famiglia, fratello di Cosmato (Cosma) Migliorati papa Innocenzo VII, e di una non meglio identificata Antonella, il M. nacque [...] dic. 1408, quando il signore di Fermo fu scelto capitano della lega contro Gregorio XII, formata da Bologna e Firenze.
È in tale marzo del 1421, mandò il figlio Firmano alla corte lombarda, affinché fosse istruito e imparasse l’arte del combattere ...
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LORENZO di Pietro, detto il Vecchietta
Francesco Sorce
Nacque da Pietro di Giovanni di Lando a Siena, dove fu battezzato l'11 ag. 1410 (Del Bravo).
Si ignora l'origine del soprannome Vecchietta con [...] Tolosa (Roma, Pinacoteca Vaticana), cui si lega la complessa vicenda filologica relativa alle tavole tradizionalmente , München 1989, pp. 278-291; C. Bertelli, Concezione lombarda e progetto toscano, in Florence and Milan. Comparisons and relations. ...
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DELL'AGNELLO, Giovanni
Marco Tangheroni
Non conosciamo la sua data di nascita (che è da collocare, forse, nel secondo decennio del XIV secolo), ma si è potuto ricostruire, nelle linee principali, il [...] tra gli Anziani e non poteva recarsi come ambasciatore nella città lombarda. Forse vi si era potuto recare all'inizio d'agosto, subito Acuto e le sue milizie. Per questo fatto, la lega si rivelò dunque nella realtà priva di reale efficacia. Nel ...
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FISSIRAGA, Antonio
François Menant
Appartenente ad influente famiglia lodigiana di parte guelfa, nacque da Martino a metà del sec. XIII.
I Fissiraga, che vengono citati nelle fonti note a partire dall'epoca [...] fu decisa, non senza contrasti, dal consiglio dei capi della lega.
Negli anni compresi tra la restaurazione dei Della Torre e l'arrivo in Italia di Enrico VII (1310) la Lombardia venne dominata dal partito guelfo, le cui personalità più in vista ...
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VISCONTI, Francesco Bernardino
Letizia Arcangeli
– Nacque nel 1458 da Sagramoro (morto nel 1472, discendente in linea diretta, ma non legittima da Bernabò signore di Milano) e da Clementina (ma Antonia [...] 1495 fu a Venezia per la conclusione della Lega italica, nel settembre a Vercelli per avviare i ); M. Pellegrini, Ascanio Maria Sforza, Roma 2002, p. 237; L. Arcangeli, Gentiluomini di Lombardia, Milano 2003, pp. 6, 14-24, 30, 31, 39-48, 68-70, 123 ...
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BIGNAMI, Enrico
Luigi Cortesi
Nato a Lodi il 3 dic. 1844, ancora adolescente rimase l'unico sostegno della famiglia, e non poté perciò frequentare le scuole se non come auditore. Da questa diretta esperienza [...] economico-sociali tra rappresentanti di gruppi "evoluzionisti" lombardi, piemontesi, veneti, emiliani e del Canton scarse. Nei mesi seguenti il B. promosse l'idea di una "lega dei paesi neutrali" della quale sperava che l'Italia si facesse animatrice ...
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GARATI, Martino (de Caratis, Carratus, Garratus, Garotus, Gazatus, Carcetus Laudensis, Martinus Laudensis)
Gigliola Soldi Rondinini
Figlio di Andreolo, nacque a Lodi probabilmente nel primo decennio [...] pp. 367 s.; L. Frati, M. G. da Lodi, in Arch. stor. lombardo, XLVI (1919), pp. 322-325; G. Secco Suardo, Lo Studio di Ferrara a rinascimentali. Le ambascerie sforzesche fino alla conclusione della Lega italica (1450-1455), Firenze 1992, passim; G ...
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lega1
léga1 s. f. [der. di legare]. – 1. Accordo temporaneo di due o più stati che si uniscono per il raggiungimento di un fine comune: fare, formare una l.; unirsi, mettersi in l.; stringere una l. o stringersi in l.; sciogliere una l., rompere...
lombardo
agg. e s. m. (f. -a) [dalla voce germanica che fu adattata nel lat. mediev. nelle forme Longobardus o Langobardus (v. longobardo)]. – 1. Di Lombardia, relativo o appartenente alla Lombardia, e alla popolazione che abita questa regione:...