Nell'orizzonte divenuto ormai vastissimo della f. moderna, che spazia dagli antibiotici ai miorilassanti, dai neuroplegici agli anticoagulanti, dai chemioterapici agli antifibrillanti, i filoni di studio [...] la sua attenzione sui sulfoni, che, già apprezzati per la loro azione contro numerosi batterî patogeni (segnatamente quelli della lebbra), dimostrano di stendere la loro attività anche contro i protozoi, quali i parassiti malarici, e, persino, contro ...
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Significa mancanza di peli in qualunque regione del corpo che ne sia abitualmente provvista e qualunque sia la causa che l'ha provocata.
Si osserva negli animali, ed in parte anche nell'uomo, una muta [...] croniche (cancro, diabete, leucemia, tubercolosi, morbo di Basedow, ecc.) possono essere causa di alopecie solitamente diffuse. Nella lebbra l'alopecia, che ha localizzazioni di predilezione al sopracciglio e ai peli della barba, è di solito un buon ...
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OSSEO, SISTEMA (XXV, p. 695)
Francesco DELITALA
Dionisio BEDETTI
SISTEMA Chirurgia. - I progressi compiuti negli ultimi quindici anni si riferiscono alla riduzione e contenzione delle fratture, al trattamento [...] , la blastomicosi, la sporotricosi, il piede di Madura con quadri simili a quelli dell'osteomielite; la lebbra e la morva che dànno alterazioni distruttive quali si riscontrano nelle osteolisi mutilanti neurotrofiche; l'echinococcosi ossea che ...
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HARTMANN von Aue
Bruno Vignola
È il primo, cronologicamente, dei tre grandi poeti cavallereschi del Medioevo tedesco. Pochissime notizie ci sono pervenute intorno alle vicende della sua vita, che pare [...] stesso signore di Aue. Il protagoniita, Enrico, è un secondo Giobbe: in mezzo alla ricchezza e alla fortuna è colpito dalla lebbra e fuggito da tutti. Misero e umiliato, erra invano per il mondo in cerca di un rimedio che possa guarirlo, ma apprende ...
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WASSERMANN, August von
Agostino PALMERINI
Mario BARBARA
Medico, nato il 21 febbraio 1866 a Bamberga, morto il 16 marzo 1925 a Berlino. Si laureò a Strasburgo nel 1888; nel 1890 divenne assistente nell'Istituto [...] può verificare sia in individui normali (raramente) sia e più frequentemente in diverse míalattie infettive (tifo, morbillo, scarlattina, lebbra, malaria, tumori). È pure da ricordare che il siero degl'itterici e degli alcoolisti non luetici può dare ...
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ROBERTO I re di Scozia (Roberto Bruce VIII)
Reginald Francis Treharne
Figlio di Roberto Bruce VII e di Margery contessa di Carrick, nacque nel 1274. Avendo ereditato dalla madre la contea di Carrick [...] di supremazia alla pace definitiva di Northampton, quando il suo erede, Davide, sposò Giovanna, figlia di Edoardo III. R. morì di lebbra il 7 luglio 1329, dopo aver fatto della Scozia una nazione e uno stato.
Bibl.: T. F. Tout, Political History of ...
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Costantino e i vescovi di Roma
Momenti di un problematico incontro
Vincenzo Aiello
Dopo la vittoria su Massenzio alle porte di Roma, il 28 ottobre del 312 – vittoria favorita, ritenne Costantino, dalla [...] degli Actus Silvestri, che, nata alla fine del IV secolo nel suo nucleo essenziale (Costantino pagano, malato di lebbra, guarisce attraverso il battesimo cristiano), prenderà poi forma nei primi decenni del V secolo per essere usata contro quanti ...
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Costantino dopo i Lumière
L’imperatore cristiano nel cinema e nella televisione
Federico Ruozzi
Fin dalle origini del cinema, gli sceneggiatori hanno attinto dai racconti biblici soggetti che sono diventati [...] posto alla esaltazione epica»105, e dunque il Costantino del sogno e di ponte Milvio a scapito degli episodi più tardi della lebbra e della donazione, allo stesso modo si può dire oggi che il Costantino del pubblico è quello che si è depositato anche ...
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La civilta islamica: scienze della vita. Contributi teorici ed empirici della medicina araba
Ursula Weisser
Contributi teorici ed empirici della medicina araba
Non è ancora possibile formulare un giudizio [...] morbo sarebbe stata una forma di martirio e come tale avrebbe assicurato l'accesso diretto al paradiso. Nel caso della lebbra, tuttavia, il Profeta imponeva invece di fuggire da essa come da un leone: un atteggiamento più rispondente all'inclinazione ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giorgio Strano
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Fondata su basi sperimentali da Louis Pasteur e Robert Koch nella seconda metà dell’Ottocento, [...] più deboli, e nel 1890 Koch stesso riconosceva che per varie malattie, come la febbre tifoide, la difterite, la lebbra e il colera non era possibile infettare animali con colture pure e quindi ottemperare alle regole previste dal ragionamento basato ...
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lebbra
lébbra (o lèbbra; letter. lébra, ant. lépra) s. f. [dal lat. lepra, gr. λέπρα, der. di λέπω «squamare»]. – 1. Grave malattia contagiosa a decorso cronico, di cui è agente patogeno un batterio (Mycobacterium leprae) e le cui manifestazioni...
leproso
lepróso agg. [der. del lat. lepra «lebbra»]. – Della lebbra, che è caratteristico della lebbra: cellule l., cellule che hanno fagocitato bacilli della lebbra; granuloma l., lesione elementare, infiammatoria, della lebbra, costituita,...