AMICI, Giovanni Battista
Giorgio Abetti
Nacque il 25 marzo 1786 a Modena, dove fu istruito nella matematica da Paolo Ruffini; compiuti rapidamente i corsi all'università di Bologna, ottenne il diploma [...] a lente bipartita, per la misura delle distanze delle stelle e del diametro dei pianeti.
Interessante in modo particolare poi nel corpo della pianta parassitata. Del 1854 sono le osservazioni su una malattia del frumento, detta rachitide, cui ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Giovanni Alfonso Borelli
Stefania Montacutelli
L’opera di Giovanni Alfonso Borelli rappresenta il precipitato della scienza galileiana, per l’applicazione del modello meccanicistico-corpuscolare e dell’attività [...] di un orologio, regolavano i moti della Luna e delle stelle, considerati a loro volta come «locali ministri» della sapienza dei secoli XVI e XVII, Atti del Convegno, Catania 1995, 1° vol., Le idee, a cura di C. Dollo, Palermo-Catania 1996, pp. 183- ...
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CORSALI, Andrea
Giovanni Corsi
Non si hanno notizie precise sulla sua nascita e sulla sua morte. Fu astronomo, cosmografo e navigatore; intimo di casa Medici, visse certamente a Firenze nei primi anni [...] così come apparve al C., appena superato il Capo di Buona Speranza "due nugolette [erano le nubi magellaniche, ammassi di stelle extragalattiche] di ragionevol grandezza, ch'intorno al polo Antartico, continuamente hora abbassandosi, hora alzandosi ...
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ASTROLABIO
F. Noci
Strumento, generalmente realizzato in metallo (bronzo, rame o ottone), che permette di misurare l'altezza delle stelle, della luna o del sole sull'orizzonte e di determinare relazioni [...] lat. radius, regula); l'altezza del sole o di una stella presa con l'aiuto dell'alidada si legge direttamente sul bordo dell'a. piano. I punti segnati sul bastone indicavano le divisioni dell'eclittica, gli almucantarat, ecc., mentre una serie ...
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BIANCHINI, Giovanni (Iohannes Blanchinus, Iohannes de Blanchinis)
Graziella Federici Vescovini
Figlio di Amerigo, nacque probabilmente nel primo decennio del sec. XV (nell'atto con cui Borso d'Este nel [...] accidenti per determinare i veri movimenti delle stelle ("tabulas pro veris motibus stellarum inveniendo tempi del duca Ercole I (1471-1505), Torino 1903, p. 55; G. Boffito, Le tavole astronomiche di G. B. da un cod. della coll. Olschki, in La ...
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Amedeo Balbi
Giove e la sua signora
Trasmettere alla terra informazioni e chiarire aspetti ancora oscuri del pianeta di cui già nel 1610 si interessò Galileo, che ne scoprì i 4 satelliti principali: questa [...] idrogeno ed elio – e una massa soltanto 80 volte più piccola di quella che occorre per innescare le reazioni di fusione nucleare che tengono accesa una stella. Ciò che vediamo di Giove (che ha un volume 1300 volte maggiore di quello della Terra, e ...
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FONTANA, Francesco
Pamela Anastasio
Nacque a Napoli tra il 1580 e il 1590.
Scarse le notizie sulla sua vita; da Lorenzo Crasso apprendiamo che il F. si laureò in legge presso l'università di Napoli, [...] con il quale se ben allo rovescio fa vedere la luna et stelle ...", Carteggio linceo, p. 1205) che lo stesso F., 6, VII (1942), pp. 1008, 1124, 1127, 1131, 1144 s., 1205; Le opere dei discepoli di G. Galilei. Carteggio 1642-48, a cura di P. Galluzzi ...
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CERULLI, Vincenzo
Nicoletta Janiro
Nacque a Teramo il 20 apr. 1859 da Serafino ed Elena Arena, da una delle più ricche famiglie d'Abruzzo; conseguì la licenza liceale a Teramo nel 1875 e si laureò a [...] 1889 dando notevoli contributi: il catalogo di milleduecentonovantuno stelle, da lui compilato insieme a E. Millosevich, C., lo Schiaparelli, dopo aver distinto in tre stadi, indicati con le lettere A B C, la visione delle linee semplici in tre ...
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Giovanni Bignami
Segnali dal Big Bang
Guardare l’Universo attraverso le onde gravitazionali. Sembrava impossibile e invece un team di radioastronomi ha annunciato di aver individuato la loro impronta. [...] Universo attraverso un altro canale non-elettromagnetico: le onde gravitazionali. Le aveva previste Einstein, quando capì che oggetti mai visti prima.
Come i pianeti intorno ad altre stelle nella nostra Galassia, che Giordano Bruno aveva postulato, e ...
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BIANCHI, Emilio
Enzo Pozzato
Nacque a Maderno (Brescia) il 26 sett. 1875 da Rocco e Antonietta Avanzini. Laureato in fisica nell'università di Padova nel 1898, assistente volontario presso l'istituto [...] s.3, IV, 2(1907), pp. 31-40; Posizioni di stelle in meridiano (in coll. con E. Millosevich ed E. Tringoli), ibid., VII(1933), pp. 397-432; La R. Specola di Merate e le sue ricerche, Milano 1941.
Bibl.: Notizie biografiche con bibliogr. in Ann. della ...
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stella1
stélla1 s. f. [lat. stēlla]. – 1. In astronomia, nome generico dei corpi celesti di forma per lo più sferica, costituiti da enormi masse di gas a temperatura molto elevata (che per questo emettono luce), tenuti insieme dall’attrazione...
stellare1
stellare1 agg. [dal lat. tardo stellaris]. – 1. Di una stella; relativo a una stella: nucleo s., atmosfera s.; grandezza o magnitudine s. (v. magnitudine); più genericam., relativo a stelle: catalogo s., ammasso stellare. Evoluzione...