COSMATI
E. Bassan
Denominazione convenzionale con la quale si indicano gli artefici romani impegnati, nei secc. 12° e 13°, in lavori in marmo di prevalente carattere scultoreo-decorativo e architettonico, [...] Sculpture in Rome and Avignon in the Later Middle Ages, Oxford 1992 (con bibl.); E. Parlato, S. Romano, Roma e il Lazio (Italia romanica, 13), Milano 1992; A. Priester, Bell Towers and Buildings Workshops in Medieval Rome, Journal of the Society of ...
Leggi Tutto
PREFABBRICAZIONE
Enrico Mandolesi
(App. III, II, p. 474; IV, III, p. 49)
Prefabbricare significa realizzare parti funzionali di un'opera edilizia prima e al di fuori della ''fabbrica'', intesa come [...] in cemento armato a grandi pannelli. Oltre a questi programmi si devono ricordare: lo studio metaprogettuale indetto dalla Regione Lazio nel 1979 come guida sia per i progettisti che per i produttori di componenti prefabbricati e svolto dall'Istituto ...
Leggi Tutto
SIENA
E. Guidoni
I. Moretti
V. Ascani
E. Carli
A. Capitanio
(lat. Saena Etruriae, Sena Iulia)
Città della Toscana, posta in una zona collinare tra le valli dell'Arbia e dell'Elsa.
Urbanistica
Lo [...] geografia degli orafi senesi si allarga inoltre a territori non solo limitrofi, come il resto della Toscana o il Lazio, ma addirittura oltremare, come Toledo, che nel Mus.-Tesoro Catedralicio conserva un reliquiario firmato da Giacomo di Tondino, o ...
Leggi Tutto
L'architettura religiosa e funeraria del mondo greco, etrusco-italico e romano
Giorgio Rocco
L'architettura religiosa
L'età geometrica
L'architettura dei secoli immediatamente successivi alla fine [...] frequente è anche il ricorso alla tipologia pseudoperiptera, attestata in area greca sin dall'alto Ellenismo e diffusasi nel Lazio in maniera crescente a partire dagli ultimi anni del II sec. a.C., peraltro particolarmente idonea all'esportazione ...
Leggi Tutto
PALAZZO
E. Zanini
Il termine, che dal punto di vista artistico designa "qualsiasi abitazione sontuosa, notevole per dimensione e per lusso, di ogni tempo e civiltà" (Samonà, 1935, p. 953; Zieger, 1949), [...] in questo caso rimandare all'apporto o all'influsso dei cantieri monastici di radice cistercense, che, peraltro, nel Lazio meridionale si erano già resi protagonisti del rinnovamento edilizio di comuni quali Alatri, Ferentino e la stessa Anagni (v ...
Leggi Tutto
Africa
E. Zanini
N. Duval
V. Strika
PARTE INTRODUTTIVA
di E. Zanini
La storia dell'A. settentrionale tra il sec. 5° e il 16° può essere sintetizzata in tre grandi fasi: la conquista vandala, la riconquista [...] di datarla tra il sec. 11° e il 12° sulla base di analoghi rinvenimenti in Toscana, in Sicilia e nel Lazio, che hanno arricchito il materiale comparativo.
In Marocco la produzione ceramica si sviluppò con un certo ritardo rispetto a quella tunisina ...
Leggi Tutto
BENEDETTINI
B. Baroffio
Monaci seguaci di s. Benedetto che, vivendo in comunità, costituirono la prima vera e propria forma organizzata di vita monastica occidentale, basata sull'osservanza alla Regola. [...] de monasterio Sancte Marie de Morimundo": note su una Bibbia padana e alcuni codici cistercensi italiani, in I Cistercensi e il Lazio, "Atti delle giornate di studio dell'Istituto di Storia dell'Arte dell'Università di Roma, Roma 1977", Roma 1978, pp ...
Leggi Tutto
ORVIETO
E. Lunghi
(Urbs Vetus, Οὐϱβίβεντον, Urbivieto nei docc. medievali)
Città dell'Umbria meridionale in prov. di Terni, posta su una rupe di natura tufacea, alla destra del fiume Paglia.
Urbanistica
Il [...] C. Marques, La peinture du Duecento en Italie centrale, Paris 1987; F. Zeri, Diari di lavoro 3. Un affresco del 1312 tra Lazio, Umbria e Toscana, Paragone 38, 1987, 445, pp. 13-15; F. Todini, Due note su Matteo Giovannetti, Arte documento 2, 1988, pp ...
Leggi Tutto
CRIPTA
M.T. Gigliozzi
Il termine c. deriva dal gr. ϰϱύπτη e, più direttamente, dal lat. crypta, impiegato nell'Antichità a indicare un ambiente naturale o artificiale, sotterraneo o semisotterraneo [...] Piceno - è possibile individuare un gruppo omogeneo, per le vaste dimensioni e caratteristiche strutturali, costituito dalle c. del Lazio settentrionale (Battisti, 1953), datate tra la seconda metà del sec. 12° (Nepi, Sutri, Civita Castellana) e i ...
Leggi Tutto
CIBORIO
A.M. D'Achille
Struttura quadrangolare fissa che sormonta l'altare, in genere aperta da ogni lato e costituita da quattro sostegni sorreggenti una copertura, che si riducono a due nei casi in [...] scultura del VI secolo, Roma 1992; E. Parlato, Santa Maria Maggiore a Tuscania, in E. Parlato, S. Romano, Roma e il Lazio (Italia romanica, 13), Milano 1992, pp. 231-237; A. Acconci, S. Giovanni in Argentella presso Palombara Sabina. Le testimonianze ...
Leggi Tutto
libretto casa
loc. s.le m. Documento identificativo che attesta la sicurezza di ogni edificio e fornisce informazioni sulle modifiche apportate nel tempo. ◆ Gli uffici comunali sono stati bombardati di richieste di verifiche agli edifici in...