MARRACCI, Giovanni
Laura Mocci
– Figlio di Amedeo e di Maria Domenica «di altra famiglia Marracci», nacque a Torcigliano di Camaiore (Lucca) il 1° ott. 1637, e lo stesso giorno fu battezzato nella parrocchia [...] 4) ha identificato un disegno preparatorio, è collegato a un dispositivo meccanico che solleva l’opera e permette di vedere il Crocifisso cui si prepara a colpire i mercanti in fuga.
L’ultimo lavoro del M. è l’affresco della cupola nella cappella di ...
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GAZZERI, Giuseppe
Ferdinando Abbri
Nacque a Firenze il 9 nov. 1771; indirizzato dal padre Vincenzio alla carriera ecclesiastica, compì i primi studi presso le Scuole pie fiorentine, quindi presso i [...] di Giovan Pietro Vieusseux. Il G. collaborò all'Antologia del Vieusseux con diversi lavori di fisica (elettromagnetismo e critica della Meccanica della materia di L. Nobili), con la compilazione del Bullettino scientifico (al quale contribuirono ...
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NATALI, Renato
Eugenia Querci
Nacque a Livorno il 10 maggio 1883 da Adolfo, cappellaio, e da Corinna Giomi, una famiglia di modeste condizioni.
Sin da ragazzo, frequentò la bottega livornese di Gustavo [...] e il vocabolario cromatico di Natali, che prediligeva il lavoro in studio, di memoria, apparivano ormai consolidati e sostanzialmente invariata, talvolta incline a un bozzettismo meccanico, mentre cresceva progressivamente l’apprezzamento del pubblico ...
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LORENZO di Niccolò (Lorenzo di Niccolò Gerini)
Stefano Pierguidi
Non è nota la data di nascita di L., che nel Trittico di s. Bartolomeo della Pinacoteca civica di San Gimignano, datato 1401, si firmò [...] forza, inserite in schemi rigidi, ripetuti in modo piuttosto meccanico. Lo stile del giovane L. è in definitiva piatto e il 16 apr. 1404 L. e Gerini ricevettero 83 fiorini per lavori al monastero di S. Verdiana a Firenze; i pagamenti ai due artisti ...
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NEGRI, Giovanni Francesco
Nicola Catelli
NEGRI, Giovanni Francesco. – Nacque a Bologna il 2 gennaio 1593 da Giovan Battista di Domenico e da Caterina di Guido Cipolli.
Compiuti gli studi classici, si [...] immaginario a un altro, che, talvolta eccessivamente meccanico, risulta altrove in grado di innescare variazioni autonome universitaria di Bologna. La tendenza a estrapolare dall’intenso lavoro annalistico opere storiche ed erudite di vario impegno si ...
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COLORNI, Abramo
Carlo Colombero
Nacque nel sec. XVI (è impossibile determinare l'anno) da famiglia ebrea di Mantova. Sulla sua formazione giovanile fornisce alcune notizie la lettera-prefazione (rivolta [...] svolgere la propria missione, ma, trasformatosi da architetto in meccanico, ideò un nuovo tipo di carrozza per Giacomo menomato tornare a Mantova soltanto dopo aver condotto a termine un lavoro che - sosteneva Federico - egli si era impegnato a ...
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ROSSETTI, Donato
Federica Favino
– Nacque a Livorno il 5 aprile 1633 «da onesta famiglia» (Pera, 1867, p. 110). Non sono però noti i nomi dei genitori.
Studiò all’Università di Pisa intorno alla metà [...] dialogo egli spiegava tutti i fenomeni meteorologici come l’effetto meccanico del palpito, per sistole e diastole, di un « anno 1300 all’anno 1650, Torino 1871, pp. 227 ss.
Il lavoro più completo su Rossetti filosofo è il volume di S. Gómez López, ...
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CODAZZA, Giovanni
Roberto Ferola
Nacque a Milano il 15 maggio 1816 da Giuseppina Ceresole e da Francesco, ingegnere, autore di apprezzate opere di architettura. Quale allievo del collegio Borromeo studiò [...] settembre del 1844 il C. aveva preso parte ai lavori della sesta Riunione degli scienziati italiani: in quell' opera di trattatista; ma, accolte le idee del Mossotti sul meccanismo delle forze intermolecolori e quelle di M. Melloni sull'analogia ...
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ASCOLI, Alberto
Giuseppe Armocida
Nacque a Trieste il 15 ag. 1877, da Annibale e da Ida Levi. I due fratelli maggiori, Maurizio e Giulio, medici, raggiunsero presto brillanti affermazioni in campo scientifico [...] nei vitelli nei quali aveva indotto un grave stato di ittero meccanico la tubercolosi assumeva un andamento molto meno tumultuoso che nei vitelli di controllo; condusse una serie di lavori per cercare di individuare la sostanza o la frazione di acidi ...
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GHILLINI, Cesare
Stefano Arieti
Nato a Bologna, da Andrea e da Carolina Gentili, il 21 luglio 1863, dopo aver superato gli studi classici si iscrisse al corso di laurea in medicina e chirurgia dell'Università [...] una guardia medica permanente per gli infortuni sul lavoro (La Poliambulanza felsinea: relazione alla prima adunanza Il Policlinico, sez. chirurgica, XX [1913], pp. 21-24; Meccanismo delle fratture; fratture da sforzo di taglio, in La Chirurgia degli ...
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meccanico
meccànico (non com. mecànico) agg. e s. m. (f., non com., -a) [dal lat. mechanĭcus, gr. μηχανικός, der. di μηχανή «macchina»] (pl. m. -ci). – 1. agg. a. In generale, che riguarda la meccanica come parte della scienza fisica: leggi...
lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...