RASPONI, Gioacchino
Angelo Varni
RASPONI, Gioacchino. – Nacque a Trieste l’8 marzo 1829, primogenito del conte Giulio e della principessa Luisa, figlia di Gioacchino Murat e di Carolina Bonaparte, sorella [...] fargli imparare le lingue vive e di portarlo a contatto con la concretezza del reale, del lavoro dei campi come di quello svolto nelle ’, escludendo il ricorso a mezzi straordinari come l’ammonizione o il domicilio coatto. La reazione della ...
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D'ADDA SALVATERRA, Camillo
Elvira Cantarella
Nacque a Milano il 27 sett. 1803 dal marchese Girolamo e da Felicita Meda, discendente anch'essa da un'antica famiglia patrizia milanese e, per via di madre, [...] era noto a G. Giglioli e al quale dopo l'arresto del D. Mazzini avrebbe pensato di rivolgere propoite di lavoro. L'amico , con il sovrano decreto del 12 ag. 1832 era destinato al domicilio coatto di Linz, che raggiunse verso la fine dell'anno.
Dall' ...
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DE SIMONI, Alberto
Livio Antonielli
Nacque a Bormio (ora prov. di Sondrio) il 3 giugno 1740 ultimo dei cinque figli di Giovanni Battista, medico assai stimato, e di Maria Teresa Alberti.
La famiglia [...] vi sono nate, o vi hanno da molti anni trasferito il domicilio (Brescia 1769); Consultazione legale nella causa tra la veneranda Confraternita : fu così che nel 1776 pubblicò a Lugano Del furto e sua pena, lavoro nel quale, come risulterà ancora più ...
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MONTAIONE, Giovanni. –
Maria Paola Zanoboni
Nacque probabilmente a Milano nella prima metà del XV secolo da Donato di Zoyno e da Margherita Rabia di Bellolo, di cospicua famiglia mercantile milanese. [...] ’attività, coadiuvati, nell’esecuzione materiale del lavoro alla fornace, da maestranze specializzate provenienti da Simone, inizialmente mantenendo residenza anche a Milano, poi abitandovi stabilmente, e vi elesse domicilio fisso almeno uno dei suoi ...
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SAVONANZI, Emilio
Silvia Bruno
‒ Figlio di Romolo (Carloni, 1999, p. 43 nota 2; Moriconi, 2010, p. 93 n. 55) e di Lavinia Folchi (C.C. Malvasia, Felsina pittrice, 1678, I, p. 228), nacque verosimilmente [...] a Roma il 12 maggio 1623 (Noack, 1935, p. 512, senza estremi documentari), e nel 1626-27 la registrazione del domicilio , Vite de’ pittori, scultori ed architetti che hanno lavorato in Roma (1673 circa), a cura di J. Hess, Leipzig-Wien 1934, pp. ...
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MAJOCCHI, Ernesto
Marina Tesoro
Nacque a Voghera il 4 marzo 1860 da Pompeo, impiegato comunale addetto al servizio di irrigazione, e da Teresa Lingua. Rimasto orfano di padre giovanissimo, abbandonò [...] comitato di propaganda della locale Mutua istruttiva dei figli del lavoro: La donna (Voghera 1890) si segnala non tanto aveva esitato a definire "briaco barcollante tra il prete e il questurino" (14-15 sett. 1894). Destinato al domicilio coatto per ...
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VERGNANINI, Antonio
Alberto Malfitano
VERGNANINI, Antonio. – Nacque il 16 maggio 1861 a Reggio Emilia, da una famiglia benestante. Conclusi gli studi liceali s’iscrisse alla facoltà di scienze dell’Università [...] , alla fine del 1894, per sottrarsi al domicilio coatto dovuto alle leggi repressive del governo Crispi. Comune fu riconquistato, ma furono inaugurati i lavori della ferrovia che collegava la città a Ciano d’Enza, sui primi contrafforti appenninici. ...
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NABRUZZI, Lodovico
Piero Brunello
– Nacque a Ravenna il 27 giugno 1846, figlio di Ettore e di Clotilde Rossi.
Il nonno paterno (1766-1849), di cui prese il nome, era un ingegnere comunale, allora alla [...] , più volte arrestato e infine mandato al domicilio coatto a Lampedusa, aveva accusato il primo nucleo internazionalista 1875). Nel frattempo fu raggiunto dal fratello Giuseppe, che trovò lavoro all’Hôtel du Parc, dov’era cuoco Joseph Favre. Tra ...
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GIOJA, Edoardo
Gloria Raimondi
Figlio di Belisario e di Marianna Giovannelli, nacque a Roma il 27 sett. 1862.
Compiuti gli studi classici in un istituto francese di Roma, si dedicò alla pittura sotto [...] al 1887 trasferì il suo domicilio dall'abitazione e studio del padre in via Bocca di Leone 11, a via del Babuino 61, biblioteca e la boiserie della sala da pranzo; di tali lavori si conservano in parte alcuni ambienti. Un nuovo importante incarico fu ...
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MOLINARI, Luigi
Nunzio Dell'Erba
– Nacque a Crema (Cremona) il 15 dic. 1866 da Cesare e da Giuseppa Caldaroli, agiati proprietari terrieri.
Il padre, cancelliere di tribunale in pensione, lo avviò agli [...] unici 29 luglio e Pro Calcagno e contro il domicilio coatto, l’uno edito il 29 luglio 1901 a New York per commemorare «il primo anniversario della 1° maggio 1912 promosse la manifestazione dei lavoratoria Clivio (Varese), dove venne interrotto da un ...
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domicilio
domicìlio s. m. [dal lat. domicilium, comp. di domus «casa» e tema di colĕre «abitare»]. – 1. Luogo in cui una persona ha stabilito la sede principale dei suoi affari e interessi: eleggere una città a proprio d.; avere, stabilire,...
lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...