Il presente è un tempo della ➔ coniugazione verbale il cui significato non si limita, come suggerisce il termine, a esprimere contemporaneità rispetto al momento dell’enunciazione, ma può anche denotare [...] cui] io tutto a scoverto [= senza riserva] al frate mi converto [= mi rivolgo] che m’ha penitenziato [= ha confessato] (Brunetto Latini, Tesoretto, da Squartini 2010a: 514)
A proposito degli impieghi di forme di presente con valore di passato si deve ...
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Pier Paolo Pasolini nacque a Bologna nel 1922 e morì a Roma nel 1975. Dell’esperienza espressiva straordinariamente multiforme di Pasolini, che fu, oltre che scrittore, anche regista cinematografico, ricordiamo [...] varietà di forme concorrenti che era stata fin qui la ricchezza dell’italiano; la fine dell’osmosi con il latino; il prevalere del fine comunicativo sul fine espressivo con conseguente passaggio, in veste di «guida della lingua», dalla letteratura ...
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Torquato Tasso (Sorrento 1544 - Roma 1595) affrontò nella sua opera il più ampio ventaglio di generi testuali, sia in prosa che in versi. Sono in prosa i ventisei Dialoghi di vario argomento (la nobiltà, [...] penuria di magnificenza e di epicità del volgare italiano.
La fortuna del Tasso fu immediata (ancora vivente fu tradotto in latino, in vari dialetti e nelle maggiori lingue europee), ma, come si è visto, accompagnata da polemiche. La querelle tra ...
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PERROTTA, Gennaro
Carmine Catenacci
PERROTTA, Gennaro. – Primo di tre figli, nacque a Termoli (Campobasso) il 19 maggio 1900, da Giuseppe, direttore del locale ufficio delle poste che fu anche poeta [...] ., pp. 13 s.), che in alcuni manuali prende il nome di norma di Perrotta. Incompiuta restò la monografia sul verso latino del saturnio.
Negli ultimi anni di vita, afflitto da problemi di salute, diradò le attività scientifiche e didattiche. L’ultimo ...
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PIETRO da Pisa
Vito Sivo
PIETRO da Pisa (Petrus Pisanus diaconus). – Su di lui abbiamo scarsissime e incerte notizie, oltre a quelle fornite da Eginardo e Alcuino di York. Non sono note né la data della [...] 1987; V. Law, The transmission of early medieval elementary grammars. A case study, in Formative stages of classical tradition. Latin texts from antiquity to the Renaissance. Proceedings of a Conference held at Erice, 16-22 october 1993, a cura di O ...
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L’iperbole (dal gr. yperbolḗ, in lat. superlatio) è una figura retorica che consiste nel portare all’eccesso il significato di un’espressione, amplificando o riducendo il suo riferimento alla realtà per [...] cui si determina il grado con cui diverse entità comunicano la loro idea (ad es., il ➔ superlativo degli aggettivi).
I latini chiamano l’iperbole superlatio. Con questo termine nella Retorica a Gaio Erennio (opera del I sec. a.C. per tradizione ...
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Il trapassato prossimo (chiamato anche, più raramente, piuccheperfetto) è uno dei ➔ tempi composti dell’➔indicativo, il cui principale significato consiste nell’indicare un evento compiuto prima di un [...] bene e ballato come un pastore alla festa. Adesso dormiva e russava (Deledda 1979: 91).
Il trapassato prossimo appare in latino volgare quando si crea la nuova perifrasi con l’imperfetto di habēre e il participio passato. La perifrasi del nuovo ...
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PASCAL, Carlo
Giorgio Piras
– Nacque a Napoli il 21 ottobre 1866 da Stefano e Maria Gaetana Lapegna (la famiglia era di lontana origine francese) e fu fratello del matematico Ernesto (1865-1940).
Laureatosi [...] una lapide in onore di C. P. nell’Università di Pavia il 10 aprile 1949, Pavia 1949; E. Paratore, Gli studi di latino negli ultimi cinquant’anni, in Cinquant’anni di vita letteraria italiana, 1896-1946. Scritti in onore di Benedetto Croce per il suo ...
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Si definisce terminologia l’insieme dei termini e delle espressioni che designano i concetti e gli oggetti di un particolare settore del sapere o di una attività e professione umana (Marello 1995: 719) [...] a cura di R. Gualdo, Galatina, Congedo, pp. 253-290.
Biffi, Marco (2007), La terminologia tecnica dell’Alberti tra latino e volgare, in Alberti e la cultura del Quattrocento. Atti del Convegno internazionale del Comitato nazionale del VI centenario ...
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È detto presente storico il ➔ presente indicativo usato per fare riferimento a eventi anteriori al momento dell’enunciazione. Si tratta di un uso traslato, o metaforico, del presente (Bertinetto 1997), [...] del presente storico concorrono sia la sua natura di espediente spontaneo della narrazione, sia la continuità col latino, in cui il presente storico, largamente attestato, costituisce anzi una risorsa grammaticalmente e retoricamente ben codificata ...
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latino
agg. e s. m. (f. -a) [lat. Latīnus]. – 1. a. Relativo o appartenente all’antico popolo di origine indoeuropea che in età storica abitava il Lazio; del Lazio antico, o di Roma, dei Romani: i popoli l. (sostantivato, i Latini); la stirpe...
latinismo
s. m. [der. di latino]. – 1. Elemento linguistico (parola o locuzione) adottato stabilmente o occasionalmente dal latino in una lingua diversa, sia nella sua forma originaria (iunior e senior, excursus, lapsus, raptus, ab origine,...