Proseguiamo il viaggio tra i suffissi dei cognomi italiani con alcune curiosità su terminazioni particolari. Che valore hanno i suffissi -eto ed -eta?Hanno valore soprattutto locativo collettivo e dunque [...] toponomastico (o raramente etnico), come il latino -etum; formano sostantivi denominali indicanti luoghi in cui abbonda la specie vegetale o altro segnalato nel sostantivo di base (canneto, cerreto, faggeto, pineta, querceto, uliveto, vigneto). I ...
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«Tengo la testa alta,attraverso il mio cuore e spero di morireamarmi è complicatotroppa paura, molti cambiamentisto bene e tu sei il mio preferitonotti buie in preghiera»Alright, Kendrick Lamar Red Bull [...] Nella parte finale, cesella barre come rivoli poetici. Accade per l’analisi del concetto di “vuoto”, in equilibrio tra horror vacui latino (terrore del vuoto da riempire con l’arte) e vide dans le vide di Blaise Pascal (vuoto nel vuoto dell’esistere ...
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Il binomio Gabriele d’Annunzio e sport è stato sempre profondo e costante, compreso pure il giornalismo sportivo, che d’Annunzio coltivò in anni in cui tanti altri scrittori e poeti invece snobbavano. [...] , che d’Annunzio preferiva chiamare Benàco, secondo l’antica denominazione latina, Benacus; e non, invece, Garda, che si affermò, utilizzo del vocabolo “teutonico” Garda, al posto del latino Benàco, promettendo, per l’edizione successiva, di ...
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Emerso con notevole probabilità nel I sec. d. C. in Asia Minore, sopravvissuto almeno fino al IV sec., fonte di ispirazione per autori successivi come Nonno, rivisitato nella Persia medievale e a Bisanzio, [...] Afrodisia, Il romanzo di Calliroe, Roncali, R. (ed.), Milano, Rizzoli, 1996.Cataudella, Q. (ed.), Il romanzo antico greco e latino, Firenze, Sansoni, 1973.Eliodoro, Le Etiopiche, Colonna, A. ((ed.), Torino, Utet, 1987.B)Herman, D. (ed), The Cambridge ...
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Enzo CaffarelliL’anima medievale nei nomi contemporaneiPrefazione di Paolo D’AchilleFirenze, Olschki, 2024 A chi verrebbe mai in mente, percorrendo la via o il Largo di Torre Argentina, di associarne il [...] medievale, Argentinensis, dato a un vescovo della curia papale di fine ’400, perché proveniente da Strasburgo (in latino, appunto, Argentoratum). Per converso, uno straniante aroma di Medioevo, innescato da memorie dantesche, si sprigiona certamente ...
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Roma nun vole capi(dalla serie TV Romanzo Criminale, 2008). La paternità di città eternaSoffermandosi sulla magnificenza en plein air e indoor di Roma, col suo patrimonio archeologico, architettonico e [...] Tibullo, vissuto tra le Idi di Marzo di Giulio Cesare e l’ascesa al trono di Ottaviano Augusto. L’autore latino, nel secondo volume delle Elegie, stabilisce l’eternità di Roma con versi di narrazione storica: «Romulus aeternae nondum formaverat urbis ...
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Proseguiamo il viaggio tra i suffissi dei cognomi italiani con il reale o apparente significato diminutivo (nelle puntate precedenti: qui e qui). -uccio e -uzzo (con -uz, -utz, -uzz)Nel lessico il suffisso [...] .Sicuro valore collettivo, e dunque segnale di appartenenza a una famiglia, ha invece -esco, dal latino -iscus, dal germanico -isk, dal greco -iskos): Berardeschi, Bernardeschi, Brunelleschi, Caneschi, Ginanneschi, Marcheschi, Milaneschi, Palleschi ...
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I deonimici provenienti dal francese antico e dal francese otto-novecentesco sono 131 (così in Caffarelli 2020: pp. 125-139). Già nelle esemplificazioni di de Fazio 2024, nell’articolo di apertura a questa sezione (Deonimici dal mondo), sono numerosi i termini e le espressioni citate relative all’ambito gastronomico provenienti dalla lingua francese (per cui cfr. anche Frosini-Lubello 2023; Lubello ...
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Maria CortiCatasto magico. L’Etna, una geografia fantasticaPrefazione di Anna Longoni, appendice di Boris Behncke, con un testo di Leonardo CaffoCatania, Nous, 2023 Nelle prime pagine di Catasto magico, [...] dai diavoli impiegati nelle sotterranee officine del Mongibello (l’altro nome dell’Etna, composto di monte in due lingue: mons latino e dijebel arabo). E non si tratta di fabbri schizzinosi, perché si prestano a lavorare anche per i pastori della ...
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Prima di iniziareIl friulano è una lingua neolatina appartenente al gruppo reto-romanzo (assieme al romancio della Svizzera e al ladino dolomitico dell’Italia, fig. 1).Si è sviluppato a partire dal latino [...] della regione aquileiese ed ha goduto di importanti apporti linguistici provenienti dalle popolazioni che sono state parte della storia del Friuli (in particolare quelle celtiche, germaniche e slave). ...
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latino
agg. e s. m. (f. -a) [lat. Latīnus]. – 1. a. Relativo o appartenente all’antico popolo di origine indoeuropea che in età storica abitava il Lazio; del Lazio antico, o di Roma, dei Romani: i popoli l. (sostantivato, i Latini); la stirpe...
latinismo
s. m. [der. di latino]. – 1. Elemento linguistico (parola o locuzione) adottato stabilmente o occasionalmente dal latino in una lingua diversa, sia nella sua forma originaria (iunior e senior, excursus, lapsus, raptus, ab origine,...
(lat. Latinus) Eroe eponimo del popolo latino. Compare già in Esiodo, dove è detto figlio di Ulisse e di Circe, e signore, con il fratello Agrio, di una regione dell’estremo Occidente; più tardi è detto figlio di Telemaco e di Circe. La sua...
Lingua indoeuropea appartenente al gruppo italico o protolatino, lo stesso di cui fanno parte quelle di altri popoli (Ausoni, Opici, Enotri e Siculi) che, insieme ai Latini, si insediarono nella parte centromeridionale dell’Italia fra il 3°...