SUARDI, Giovan Francesco
Andrea Canova
– Nacque a Verdello, in territorio bergamasco (dove la sua famiglia aveva un castello), attorno al 1422, da Giovanni e da Maddalena Suardi.
Il luogo è stato desunto [...] , chiamato anch’egli Giovan Francesco, sono forse da attribuire un epitalamio in volgare per le nozze di Francesco Maria Della Rovere ed Eleonora Gonzaga (1509) e un panegirico latino per Luigi XII re di Francia dal 1499 al 1514.
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DEL GRAZIA, Soffredi
Mario Pagano
Nacque a Pistoia nella prima metà del sec. XIII, probabilmente verso il 1240, da Grazia di Soffredi della famiglia dei Bargesi, proprietaria di immobili nel quartiere [...] "Quie finiscie lo libro de la doctrina del dire e del tacere facto d'Albertano giudicie di Brescia... e stralactato di latino in volghare per mano di ser Soffredi del Grathia di Provano di Santo Aiuolo" (Rolin, p. 16). Secondo il Ciampi (p. 105), il ...
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VALENTINI, Filippo
Lucia Felici
– Nacque a Modena nel 1512 da Girolamo e da Taddea Molza, ed ebbe sette fratelli.
La sua famiglia apparteneva all’élite cittadina ed era in stretti rapporti con i duchi [...] insegnamento di greco. Un lungo libello sull’eccellenza del volgare (perduto), scritto su istanza del cardinale Sadoleto durante segretario dopo averlo ascoltato recitare un suo componimento in latino sull’ascesa di Cristo in cielo, nel 1535 nella ...
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ZOBBIO, Tommaso
Vincenzo Lavenia
ZOBBIO (Zobbia), Tommaso. – Nacque negli anni Trenta del Cinquecento a Brescia o nel Bresciano (la Val Gobbia?), ma non si conoscono i nomi dei genitori.
Entrò nel chiostro [...] ottobre di quell’anno votò a favore della circolazione delle Bibbie in volgare alle condizioni fissate dalla IV regola dell’Indice tridentino (p. 109); primi anni di attività risale un epigramma latino in lode della Assertio fidei Catholica adversus ...
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MARRETTI, Fabio
Filippo Ciri
– Nacque a Siena, «ben nato di nobile, et antica famiglia» (dedicatoria di Ovidio, Metamorfosi, Firenze 1570, pp. n.n.), da Lattanzio. L’anno di nascita è dubbio. I documenti [...] da coloro «solamente vaghi di lunghi infraseamenti, e di versi alla grossa». La perentoria affermazione della superiorità del latino sul volgare e la scelta di una traduzione che renda «il senso al senso, la clausola alla clausola, e la parola ...
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SENECA, Tommaso
Claudia Corfiati
SENECA, Tommaso. – Nacque a Camerino intorno al 1390 da Giacomo.
Sembra che abbia studiato a Napoli (Sabbadini, 1906, p. 36); risulta comunque attivo come praeceptor [...] 1462: conobbe allora Galeazzo Marescotti, che aveva scritto in volgare una cronaca sulla liberazione di Annibale Bentivoglio dal castello di Varano (1442), da lui tradotta in esametri latini con il titolo Historia Bononiensis.
Sappiamo per certo che ...
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MANELFI, Manelfo
Saverio Franchi
Nacque nel 1587 da Ippolito, a Salisano, in Sabina, all'epoca possesso dell'abbazia di Farfa; non è noto il nome della madre. Il padre morì tra il 1622 e il 1628.
Da [...] .A. Gibbes, Carmen saeculare, 1650; L. Leporeo, Centena distica, 1652) e la ricca serie di orazioni e panegirici in latino e in volgare, annoverante, tra molte opere d'occasione, le prediche del servita A.M. Ciria Panvini (1642, 1652) e del gesuita L ...
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ULICIANI, Bettino
Cristian Bonomi
ULICIANI (Ulciani, Ulizani), Bettino (Bettino da Trezzo). – Nacque negli anni Quaranta del Quattrocento a Trezzo sull’Adda; la madre aveva cognome Santi, come egli [...] poetica toscana, dialettismi lombardi e persino veneti (Baldini, 1973-74, pp. XVI-XVII). L’oscillazione tra latino e volgare valse all’opera la condanna della critica settecentesca (Argelati, Crescimbeni) finché Uliciani non venne riabilitato in ...
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REDDITI, Filippo
Luca Ruggio
REDDITI, Filippo. – Nacque a Firenze il 29 aprile 1454, secondogenito di Andrea di Antonio di Reddito e di Costanza di Piero di Tommaso Gucci.
Compiuti gli studi di giurisprudenza [...] della Repubblica, Redditi ebbe pure interessi letterari. Tuttavia, a parte un gruppo di epistole in latino e in volgare indirizzate a Lorenzo de’ Medici, Angelo Poliziano, Iacopo Salviati, Braccio Martelli, Bernardo Rucellai, Roberto Pucci ...
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DEL BALZO, Francesco
Franca Petrucci
Nacque nel 1410 da Guglielmo, conte di Montescaglioso e Bisceglie e duca di Andria (non da Giacomo, principe di Taranto, come afferma il Toppi), e da Antonia Brunforte. [...] sia in realtà l'opera del D., così come egli l'aveva stesa, ma una traduzione latina fatta da qualche "letterato" dell'originale in volgare.
L'Historia inventionis comincia con la descrizione di Andria; continua con il ricordo dell'incitamento avuto ...
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volgare1
volgare1 (ant. vulgare) agg. [dal lat. vulgaris, der. di vulgus «volgo»]. – 1. non com. Del volgo, degli strati socialmente, culturalmente ed economicamente inferiori della popolazione: usi, tradizioni, pregiudizî v.; nell’uso ant.,...
latino
agg. e s. m. (f. -a) [lat. Latīnus]. – 1. a. Relativo o appartenente all’antico popolo di origine indoeuropea che in età storica abitava il Lazio; del Lazio antico, o di Roma, dei Romani: i popoli l. (sostantivato, i Latini); la stirpe...