CU, QU O CQU?
L’alternativa tra cu e qu si pone solo quando la u è seguita da un’altra vocale e rappresenta solo un fatto grafico, visto che la pronuncia è in entrambi i casi esattamente la stessa.
• [...] , acuità
ma anche in alcuni casi nei quali la u semiconsonante era assente nell’etimo latino
cuoco (dal latino cocum), cuore (latinovolgare *core), scuola (latino scholam)
• La grafia cqu è usata per indicare il grado intenso della consonante
acqua ...
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inimistade (nimistate)
Emilio Pasquini
Un solo caso si riscontra, nel D. canonico, di questo astratto, di provenienza transalpina (provenzale enemistat, analogico su amistat, da una base latino-volgare [...] . anche l'antico francese ennemistié) e di ambito semidotto; per lo più concorrente (ma non in D.) col latinismo ‛ (i)nimicizia ' (cfr. antico francese inimitié) e col mero provenzalismo ‛ inimistanza ' (o ‛ nimistansa ').
La forma piena è adoperata ...
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invetriato
Vincenzo Valente
È usato, con valore attributivo, solo in If XXXIII 128 le 'nvetrïate lagrime, e significa " indurite come vetro " (cfr. visiere di cristallo, v. 98) a causa del freddo intenso, [...] tecnica, dal linguaggio dell'arte vetraria. In modo particolare, il verbo invitreare nel latinovolgare (cfr. Du Cange, e P. Sella, Glossario latino italiano, Città del Vaticano 1944), indicava l'operazione di rivestimento vetroso, il verniciare ...
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aguglia
Fernando Salsano
" Ago ", " agucchia ", dal provenzale agulha derivato dal latinovolgare acucula, diminutivo di acus (cfr. Mazzeo Lo grande valore 30 " come fa la calamita / quando l'agulglia [...] tira "). È attestato solo in Fiore XLIX 2 Com'era gito il fatto ebbi contato / a motto a motto, di filo in aguglia, dove la locuzione avverbiale ‛ di filo in a. ' vale " puntualmente " (come per ‛ filo ...
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crinello
Luigi Vanossi
Francesismo, che appare solo in Fiore LXXVI 14 per altra via andrai, ché sara' lasso / innanzi che n'abbatti un sol crinello. Ha il valore di " merlo ". Crenel (dal latinovolgare [...] crena, " tacca ") e il plurale creniaus sono ben diffusi nel Roman de la Rose (cfr. 3856, 3863, 3895, 7320, 12551, sempre con riferimento al castello dove è rinchiusa Bellaccoglienza) ...
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nosco
" Con noi " (risalente alla forma latina noscum per nobiscum: cfr. V. Väänänen, Introduzione al latinovolgare, Bologna 1971, 215); ricorre due volte, in Pg XIV 105 rimembro, con Guido da Prata, [...] / Ugolin d'Azzo che vivette nosco, e XXII 106 Euripide v'è nosco ...
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Stato dell’Europa meridionale, corrispondente a una delle regioni naturali europee meglio individuate, data la nettezza dei confini marittimi e di quello terrestre: la catena alpina, con la quale si collega [...] per la lirica (A. Malaspina, R. Buvalelli, L. Cigala, B. Zorzi, Sordello ecc.); o alternano l’uso di un volgare italiano al francese (B. Latini).
È poi da sottolineare un fatto importante: ai suoi albori, la letteratura italiana non è accentrata; vi ...
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Si assumono come riferimenti cronologici simbolici di questa voce il 1211, anno del primo documento fiorentino conservato, e il 1375, anno della morte di Boccaccio.
Il Duecento è il secolo nel quale il [...] Ottimo commento (oggi attribuito ad Andrea Lancia) e quello di Francesco da Buti. Quello dei commenti alla Commedia, in latino e in volgare, è nel Trecento un nuovo genere, non ovvio nella cultura del tempo (è stata commentata la canzone Donna me ...
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Assumiamo convenzionalmente che l’età umanistica e rinascimentale coincida con i secoli XV e XVI. È questa l’epoca, in Italia come negli altri paesi dell’Europa occidentale, dell’emergere delle lingue [...] -1994, vol. 3º, pp. 751-790.
Coletti, Vittorio (1983), Parole dal pulpito. Chiesa e movimenti religiosi tra latino e volgare nell’Italia del Medioevo e del Rinascimento, Casale Monferrato, Marietti.
D’Achille, Paolo (1994), L’italiano dei semicolti ...
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De vulgari eloquentia
Pier Giorgio Ricci
Pier Vincenzo Mengaldo
Tradizione Manoscritta. - Comprende solo cinque testi (Berlino, Staatsbibliothek, lat. folio 437 [B], ora conservato a Tübingen; Grenoble, [...] libro del Convivio, e su un punto così importante come la concezione del valore rispettivo del latino e del volgare (" È certo... che il rapporto volgare-latino come è prospettato nel De vulg. Eloq. non è ancora nato se, subito prima dell'annuncio ...
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volgare1
volgare1 (ant. vulgare) agg. [dal lat. vulgaris, der. di vulgus «volgo»]. – 1. non com. Del volgo, degli strati socialmente, culturalmente ed economicamente inferiori della popolazione: usi, tradizioni, pregiudizî v.; nell’uso ant.,...
latino
agg. e s. m. (f. -a) [lat. Latīnus]. – 1. a. Relativo o appartenente all’antico popolo di origine indoeuropea che in età storica abitava il Lazio; del Lazio antico, o di Roma, dei Romani: i popoli l. (sostantivato, i Latini); la stirpe...