Euclide
Euclide [STF] [ALG] Matematico greco, vissuto ad Alessandria d'Egitto intorno al 300 a.C., che sistemò, in maniera insuperata, la matematica che s'era andata sviluppando in circa due secoli di [...] tra l'ipotenusa e la sua proiezione b su questa, per cui il quadrato costruito su a è equivalente al rettangolo che ha per lati l'ipotenusa e b; un suo corollario è il teorema di Pitagora; (b) l'altezza relativa all'ipotenusa, c (fig. 2), è media ...
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Euclide (secc. iv - iii a.C.) matematico greco, autore degli Elementi, la più importante opera scientifica dell’antichità, che costituì per quasi due millenni la base del pensiero matematico e il paradigma del ragionamento rigoroso e della conoscenza scientifica. Il poco che si sa della sua vita è dovuto ... ...
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Matematico, attivo attorno al 300 a.C. nella colonia d’Alessandria d’Egitto, dove fu chiamato a operare probabilmente da Tolomeo I, in coincidenza con la fondazione della grande Biblioteca e dell’annesso Museo. A E., che scrisse di ottica, astronomia e teoria della musica, oltre che di geometria, si ... ...
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Matematico greco, autore di numerosi trattati, operò attorno al 300 a. C. nella colonia di Alessandria, allora di recente fondazione. E. è particolarmente noto per un'opera, gli Elementi (v.), contenente quelli che erano all'epoca i fondamenti della matematica (soltanto dell'aritmetica e della geometria, ... ...
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Pier Daniele Napolitani
Il padre della geometria
Euclide, vissuto agli inizi del 3° secolo a.C., è noto soprattutto per i suoi Elementi, una vasta raccolta in cui espone i concetti fondamentali della matematica greca del tempo. Gli Elementi sono stati la pietra angolare di tutta la matematica successiva ... ...
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Michele Rak
S'incontra E. nel nobile castello, tra gli spiriti magni dell'antichità: e vidi... / Euclide geomètra (If IV 142); ma la proverbialità di questa sequenza nel mondo antico e medievale (cfr. Valerio Massimo VIII XII 1, cit. da F. Mazzoni, in Saggio d'un nuovo commento, in " Studi d. " XLII ... ...
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Matematico greco. Poco si sa della sua vita: Proclo di Bisanzio (412-485 d. C.) riferisce che E. compilò i suoi Elementi raccogliendo molti teoremi di Eudosso, perfezionandone molti di Teeteto e completando con dimostrazioni esatte le affermazioni non ben dimostrate dai suoi predecessori. E. visse al ... ...
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Cerchietto di metallo, per lo più prezioso, che si porta infilato nelle dita delle mani come ornamento, come simbolo del vincolo matrimoniale, come insegna di dignità.
Arte
In Egitto l’uso dello scarabeo [...] a. con gemme, che divengono sempre più pesanti e decorati da paste vitree, corniole o sardoniche, tra foglie o volute ai lati, compaiono a. a serpente; tipicamente romani sono gli a. con chiave o con moneta. In epoca paleocristiana perdurano le forme ...
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Sedicesima lettera dell’alfabeto greco (maiuscolo Π, minuscolo π) corrispondente al p latino.
Fisica
Il teorema π è il teorema fondamentale della similitudine meccanica, noto anche come teorema di Buckingham [...] di cifre.
Una prima valutazione di π è forse da attribuirsi ad Archimede; applicando il metodo dei perimetri ai poligoni di 96 lati egli ottenne la disuguaglianza 22/7<π<223/71. Il primo calcolo di un notevole numero di cifre decimali (35 ...
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Unità di misura della lunghezza (simbolo m) nel Sistema Internazionale (SI), del quale costituisce una delle sette unità fondamentali. Da essa derivano poi l’unità di misura di superficie (m. quadrato, [...] delle lunghezze. Successivamente (1793, J. Fortin) fu realizzato un campione, costituito da una sbarra di platino a sezione rettangolare, con lati rispettivamente di 4 e 25 mm, di lunghezza, misurata tra le facce estreme a 0 °C, uguale a 1 m secondo ...
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KAPICA, Pëtr Leonidovič
Marco Rossi
(App. II, II, p. 135)
Fisico sovietico, morto presso Mosca l'8 aprile 1984. Durante la sua permanenza in Inghilterra ebbe l'incarico, fra il 1930 e il 1934, di direttore [...] =A ΔT/Q (cm2K/W)
dove Q è la potenza calorica, A è l'area dell'interfaccia e ΔT la differenza di temperatura ai lati dell'interfaccia.
Dopo essere stato insignito per due volte del premio Stalin (1941 e 1943), ben tre volte dell'Ordine di Lenin (1943 ...
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Superconduttività
Julien Bok e Pierre-Gilles de Gennes
SOMMARIO: 1. Le prove sperimentali della superconduttività. 2. L'origine della superconduttività. 3. I metalli superconduttori tradizionali. [...] la barriera, mentre nella terza possiamo porre μ2 - μ1 = 2eV, dove V è la differenza di potenziale tra i due lati della barriera. Quando non vi è differenza di potenziale attraverso la barriera, la corrente può essere espressa nel modo seguente:
I ...
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Numeri, calcoli, misure
Anna Parisi
L'invenzione dei numeri
Fin da tempi antichissimi gli esseri umani sapevano contare. L'uso dei numeri rendeva possibile la risoluzione di molti problemi legati alla [...] A (cioè la sua altezza) è lungo 3 e quindi i lati dei due rettangoli si sovrappongono. Fatta questa rotazione, il lato al lato blu del rettangolo A. Ma per vedere se i due lati coincidono, dobbiamo verificare se sono lunghi uguali. Bene, il lato blu ...
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bacino
bacino [Der. del lat. scient. bac(c)inum, di probabile origine gallica] [FTC] [MCF] Nelle costruzioni idrauliche, impianto a forma di vasca che può avere svariate funzioni: (a) può servire, interposto [...] a scopo irriguo. [GFS] Nella geografia fisica, denomin. generica di depressioni o conche naturali, chiuse o no da tutti i lati, quali, per es.: (a) b. torrentizio, quello nel quale si raccolgono le acque che defluiscono verso il torrente; (b) b ...
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radice
radice [Der. del lat. radix -icis] [ALG] Numero che elevato a una certa potenza riproduce un numero dato: r. seconda, o r. quadrata, la potenza 1/2; r. terza, o r. cubica, la potenza 1/3; ecc.; [...] /n, φ+2π/n, φ+4π/n, ..., φ+2(n-1)π/n; le loro immagini nel piano complesso sono i vertici di un poligono regolare di n lati. ◆ [ANM] R. n-esima primitiva dell'unità: è ogni r. n-esima che non sia r. dell'unità di indice minore di n: allora le altre r ...
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proprieta
proprietà [Der. del lat. proprietas -atis, da proprius "proprio"] [LSF] Qualità propria e particolare che un ente (una sostanza, un corpo, un sistema materiale, un essere vivente, una specie [...] , che rimangono inalterate se si effettua una data trasformazione (per es., per un quadrilatero è tale per similitudine la p. di avere quattro lati, mentre non lo è il fatto di avere una data area, che però è invariante per traslazione e rotazione). ...
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triangolo
trïàngolo s. m. [dal lat. triangŭlum, comp. di tri- e angŭlus «angolo»]. – 1. a. Figura piana limitata da tre segmenti (lati del t.) che congiungono a due a due tre punti non allineati (vertici del t.): è dunque un poligono di tre...
angolo
àngolo s. m. [dal lat. angŭlus]. – 1. In geometria, a. piano, o più semplicem. angolo, regione di piano compresa tra due semirette, dette lati dell’a., uscenti da uno stesso punto, detto vertice (più propr., i due lati dividono il piano...