CACCIANIGA, Francesco
Antonhy M. Clark
Figlio del pittore Paolo, nacque a Milano il 6 ag. 1700. Studiò con Pietro Giraldi, suo parente, che si era formato a Roma, e dal 1717 lavorò a Bologna, dove prese [...] tre grandi Scene bibliche.Nel 1725 ritornò a Milano ed eseguì gli affreschi con Madonna e Anime purganti nella chiesa di Domaso (lago di Como).
Il C. si stabilì quindi a Roma, dove nell'anno 1727 vinse il primo premio del concorso di disegno dell ...
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DA RIOS, Luigi
Giuseppe Pavanello
Figlio di Domenico, nacque a Ceneda, oggi Vittorio Veneto (provincia di Treviso), nel 1844. Dopo aver frequentato giovanissimo una bottega da falegname, si iscrisse [...] a Venezia dopo l'unione del Veneto al Regno d'Italia (ottobre 1866), trasferendosi per breve tempo a Milano e sul lago di Como per realizzare un ciclo di affreschi in una villa Visconti di Modrone. In questi anni si dedicò anche alla ritrattistica ...
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ANDREA
Margherita Giuliana Bertolini
Succeduto il 30 nov. 809 a Landolfo nella cattedra arcivescovile di Milano, da un unico documento, una pagina iudicati, con il quale l'arcivescovo l'11 genn. 903 [...] , un orto, una corte nei pressi della cattedrale di S. Tecla), sia nel distretto (ville di Bazzana, Maconago, Cermanate e sul lago di Como), i primi dei quali giuntigli dal monastero milan di S. Ambrogio mediante permuta. Ben introdotta appare la sua ...
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LIPPO di Vanni (Vanni)
Cristina Ranucci
Non si conosce la data di nascita di questo pittore e miniatore nativo di Siena, il cui nome compare per la prima volta in una nota di pagamento del 14 ag. 1344, [...] disegni di L. V., in Rivista d'arte, s. 3, XXX (1955), pp. 137-142; E. Borsook, The frescoes at S. Leonardo al Lago, in The Burlington Magazine, XCVIII (1956), pp. 351-358; F. Zeri, Sul problema di Nicolò Tegliatti e Luca di Tommè, in Paragone, CV ...
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PEROTTI, Edoardo
Francesca Franco
PEROTTI, Edoardo. – Nato a Torino il 31 maggio 1824, studiò a Ginevra presso l’École commerciale (1842). Nella città svizzera divenne allievo di Alexandre Calame (1843), [...] 1848 (Capo Noli, Riviera di Genova, Campagna di Roma, Dintorni di Roma) e del 1849 (Torri degli schiavi (agro romano), Lago di Nemi, Veduta nella villa Ruffinella a Frascati) – nelle quali l’esotismo di una Roma porta d’Oriente coniugava prospettive ...
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GAMBA, Francesco
Antonella Casassa
Nacque a Torino il 21 dic. 1818, da Alberto, auditore decano della Camera dei conti, nominato barone nel 1835 dal re Carlo Alberto, e da Marta Borgnis di Mannheim. [...] di opere del G. compiuti in questo periodo dalla famiglia dei banchieri Nigra (Il Canal Grande in Venezia e Il lago Maggiore tra Baveno e Stresa) e da Giovanni Mestrallet (Luogo palustre nel Canavese), che testimoniano un precoce interesse da parte ...
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CARONTI, Filippo
Salvatore Candido
Nacque a Como l'8 luglio 1813 da Giosuè e da Bianca Peverelli. Studiò nella città natale, nel collegio Gallio, sotto la guida del padre Pagani, che seppe infondergli [...] cospirare contro il governo austriaco. Anche il C. riuniva talvolta i compagni di fede in una sua villa di Torno, sul lago di Como. Non è documentata l'affiliazione del C. alla Giovine Italia, ma risulta assiduo lettore degli scritti di Mazzini.
Il ...
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GUINDANI, Giuseppe
Renata Casarin
Nacque a Mantova il 29 marzo 1886 da Lucio e Carlotta Baratti. Con V. Nodari Pesenti, A. Bresciani, M. Moretti Foggia, A. Monfardini e M. Lomini fece parte, insieme [...] attraverso la lezione fauve.
Nel 1911 tornò a Mantova dove, fatti salvi alcuni soggiorni in Engadina (1913, 1921) e sul lago di Garda, si dedicò alla pittura che, nutrita dalla conoscenza critica dell'arte europea, concepì come una serie di "studi ...
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PLACIDO, santo
Guido De Blasi
PLACIDO, santo. – Nacque a Roma presumibilmente tra il secondo e il terzo decennio del VI secolo, figlio del patrizio Tertullo, di rango consolare.
In giovane età, verso [...] a Mauro: Gregorio Magno narra che, mentre pregava nella sua cella, Benedetto ebbe la visione di Placido che cadeva dentro al lago presso cui si era recato per attingere acqua; l’abate chiamò subito Mauro affinché accorresse a salvare il suo compagno ...
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LAZZARINI, Antonio
Elvira Altiero
Figlio di Lazaro e di Vittoria (della quale non è noto il cognome), nacque a Belluno, dove fu battezzato nella cattedrale il 26 giugno 1672.
Se indubbia risulta la [...] corso della sua attività. Probabile anche l'influenza di M. Gremsl, pittore austriaco che il L. conobbe certamente a Revine Lago, dove entrambi lavorarono per l'Oratorio di S. Francesco di Paola e dove il L. realizzò la sua prima opera documentata ...
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lago-
[dal gr. λαγώς «lepre»]. – Primo elemento di parole composte della terminologia scientifica, derivate dal greco o formate modernamente, col sign. di «lepre» o per indicare in genere rapporto, somiglianza con la lepre.
lago
(ant. e poet. laco) s. m. [lat. lacus -us] (pl. -ghi). – 1. Qualsiasi affossamento terrestre naturale di una certa estensione, nel quale le acque permangono: il l. di Garda, il l. Trasimeno; le acque, il bacino, lo specchio, le sponde...