BESOZZI, Antonio Giorgio
Remo Ceserani
Nacque nella prima metà del sec. XVI. Apparteneva alla nobile e cospicua famiglia Besozzi, a un ramo secondario, ma importante, che risiedeva a Monvalle, un luogo [...] e il cardinale Borromeo, per tentare il riacquisto diGinevra, che era in mano dei calvinisti e godeva Beato Alberto Besozzi e storia dei santuario di S. Caterina del Sasso sul lago Maggiore,Milano 1856 (poi in Il lago Maggiore, Stresa e le sue isole ...
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DUCROS (Du Cros), Louis (Abraham-Louis-Rodolphe)
Pierre Chessex
Nato a Moudon (Cantone di Vaud, in Svizzera) il 21 luglio 1748 da Jean-Rodolphe, maestro di calligrafia e disegno, e da Jeanne-Marie Bissat, [...] Yverdon, sulle rive del lagodi Neuchátel. Dopo essere stato per circa un anno insegnante di disegno in questa città al posto del padre, morto il 16 giugno 1764, diede le dimissioni e si allontanò da Yverdon. Presente a Ginevra almeno dal 1769, entrò ...
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COMBI, Pietro
Franco Rossi
La data di nascita del C. è incerta, come del resto poco chiara risulta la maggior parte della sua vita; il Fétis lo dice nato a Venezia verso il 1808; al contrario il Balbiani, [...] , p. 97; B. [G. Bernardini?], Ginevradi Monreale, musica del maestro C., in Il Gondoliere, 6 febbr. 1841, pp. 47 s; P.Beltrame, Luisa Strozzi, Genova 1841; A. Balbiani, Como ed il suo lago, con carte topologiche del lago e piante della città, Como ...
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Nèrvi, Pier Luigi. - Ingegnere, architetto, costruttore italiano (Sondrio 1891 - Roma 1979). Si dedicò particolarmente allo studio delle strutture metalliche e in cemento, raggiungendo risultati assai [...] strutture geodetiche di Orvieto (1935-38) e le sei a elementi prefabbricati di Orvieto, Torre del Lago e Orbetello ponte G. Washington di New York (1966); aula delle udienze in Vaticano (1971); Bureau international du travail a Ginevra (1966-78, con ...
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LORENZETTI, Pietro
Michela Becchis
Non si conosce la data di nascita di questo pittore senese, documentato dal 1306 al 1345, fratello di Ambrogio, come attestava la scritta apposta sotto gli affreschi [...] di S. Leonardo al Lago presso Siena (De Benedictis, 1996, p. 886) che mostra una fase stilistica di ; C. Volpe, P. L. ad Assisi, Milano-Ginevra 1965; A. Mariotti, Modulo di progettazione del polittico di Arezzo di P. L., in Critica d'arte, XV (1968), ...
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CARLO Borromeo, santo
Michel De Certeau
Nato il 2 ottobre 1538 nel castello di Arona, ai bordi del lago Maggiore, terzogenito di Gilberto, conte di Arona, e di Margherita de' Medici, apparteneva ad [...] 1554letterati, medici, borghesi formarono focolai importanti, legati a quella Chiesa di Cremona che fra tutte le città italiane fornì il più gran numero di rifugiati a Ginevra. Contro questi "novatori" che disegnavano intorno al crocevia milanese la ...
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D'ANDRADE, Alfredo Cesare Reis Freire
Rosanna Maggio Serra
Figlio di Antonio José ed Emilia Games de Silva Reis, nacque a Lisbona il 26 ag. 1839 in una famiglia borghese dedita al commercio e all'attività [...] era infatti stabilito a Ginevra al fine di studiare presso Calame, ma vi aveva incontrato, su suggerimento di Luxoro, anche Antonio calamismo di stretta osservanza. Lo stagno di La Levat, Creys (o Lago de l'Alva, Creys), del Museo d'arte moderna di ...
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COLLEGNO, Giacinto Ottavio Provana di
Guido Ratti
Terzogenito di Giuseppe Francesco e di Anna Morand di Saint-Sulpice, nacque a Torino il 4 giugno 1794. A sette anni, secondo una consuetudine abbastanza [...] alla confisca dei beni ed alla pena di morte (eseguita in effigie).
Rifugiatosi dapprima a Ginevra, alla fine del '21 passò a Marsiglia anni da brevi viaggi e da lunghe vacanze nella villa di Baveno, sul lago Maggiore. Qui il C. e la moglie vivevano ...
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D'ANCONA, Vitale, detto Vito
Maria Barbara Guerrieri Borsoi
Nacque a Pesaro il 12 ag. 1825, da Giuseppe e Ester Della Ripa. La famiglia, di religione ebraica, nel 1828 decise di abbandonare la città [...] anni, il D. si legò ad una donna di cui parla senza farne il nome, in una bianco, Colline fiorentine, Colline sul lago (Borgiotti, 1958, tavv. CXLVIIICLI) , p. 78; L. Venturi, La pittura italiana..., Ginevra 1957, III, p. 120; M. Borgiotti, Poesia ...
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HACKERT, Jakob Philipp
Claudia Nordhoff
Primo figlio del pittore di ritratti Philipp (1712-68) e Margarethe Cunigunde (1720 - post 1768), nacque il 15 sett. 1737 a Prenzlau nella Uckermark, distretto [...] -98), anch'egli pittore di paesaggio, che rimase a Roma fino al 1778 per trasferirsi poi in Svizzera, a Ginevra e a Losanna. Nel Gore nell'Italia settentrionale (Bologna, Venezia e Milano, fino al lago Maggiore e a Como), l'H. fece visita a Firenze ...
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sessa
sèssa s. f. [voce settentr., forse der. di cessare (localmente «indietreggiare, ritirarsi dell’acqua») o adattam. del fr. (svizzero) seiche, con cui sono indicate le oscillazioni del lago di Ginevra]. – In idrologia, fenomeno consistente...
omonimo
omònimo agg. e s. m. [dal lat. tardo homony̆mus, gr. ὁμώνυμος, comp. di ὁμο- «omo-» e ὄνομα, ὄνυμα «nome» (v. -onimo)]. – 1. agg. a. Che ha il medesimo nome (proprio), che si chiama nello stesso modo: due persone, due località o.;...