Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Dopo una flessione fra X e XI secolo, la letteratura dell’aldilà riprende con vigore sviluppando lo schema [...] per i casti, i martiri e i monaci; una terza che ospita i santi e le dei beati e ottiene il perdono di tutti i peccati. Per questo la grotta viene chiamata Purgatorio di san Patrizio: il luogo si trova nell’isola Station Island nel Lough Derg (Lago ...
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ANGILBERTO
Margherita Giuliana Bertolini
Salito alla cattedra di S. Ambrogio il 27 od il 28 giugno 824, la resse per oltre trentacinque anni. Fu uno dei più importanti presuli milanesi: si deve ad A [...] e Giovita, cedendogli i due monaci francesi perché potessero ivi dare lago di Lecco, e quello di s. Pietro nella chiesa di S. Primo a Leggiuno, sul lago cui forse credeva d'avere diritto come capo dei "proceres" ecclesiastici.
Morì il 13 dicembre ...
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Benedetto da Norcia, santo
Chiara Frugoni
Il santo che unì il lavoro alla preghiera
Benedetto fu il fondatore dell'ordine benedettino. Scrisse per i suoi monaci la Regola, che prescrive povertà, obbedienza [...] Benedetto
Un giorno un giovanissimo monaco, Placido, cadde nel lago; Benedetto mandò un altro monaco, Mauro, a salvarlo; questi Montecassino, è un capolavoro di chiarezza e di equilibrio: tiene conto dei bisogni di chi è giovane o è malato, di chi è ...
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INDIA (A. T., 93-94)
Umberto TOSCHI
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Umberto TOSCHI
Egon von EICKSTEDT
Renato BIASUTTI
Ambrogio BALLINI
Alberto PINCHERLE
Umberto TOSCHI
Umberto TOSCHI
Gennaro MONDAINI
Giuseppe [...] epiche proprie, principalissimo tra queste ultime il Rām-carit-mānas "il lago delle geste di Rāma", epopea hindī (v. sopra: Lingue) di . Genere importantissimo fu quello dei prabandha e dei caritra, rispettivamente "vite di monaci e di laici del tempo ...
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OLANDA
Claudia MERLO
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Jan-Pieter Marie LAURENS de VRIES
Pino FORTINI
Adriano H. LUIJDJENS
Luigi CHATRIAN
Carlo DE ANGELIS
Anna Maria RATTI
Carlo TAGLIAVINI
Gerard [...] fossa Drusiana scavata per migliorare le comunicazioni con l'Almere o Lago Flevo e col mare è l'odierno Vecht sul quale è 889 da monaci di S. Bavone di Gand. Più numerosi divennero i monasteri nel sec. XII, soprattutto per merito dei cisterciensi, ...
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SETA (dal lat. classico saeta "crine" o "setola"; fr. soie; sp. seda; ted. Seide; ingl. silk)
Augusto Vittorio LODIGIANI
Giovanni TRECCANI
Emilio MAGALDI
Augusto Vittorio LODIGIANI
Rodolfo VANZETTO
È [...] a tenere la catena all'altezza voluta rispetto alle maglie dei licci. Per la distanza fra il subbio dell'ordito e Asia, d'onde un giorno i monaci di Giustiniano ne avrebbero attinto a grandissimo, come ai margini del piccolo lago di Suwa (tab. III). ...
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MACEDONIA (gr. classico Μακεδονία; lat. Macedonia; pronunzia loc. Makedonia; A. T., 75-76, 82-83)
Giuseppe CARACI
Pietro ROMANELLI
Secondina Lorenzina CESANO
Angelo PERNICE
Adriano ALBERTI
Paola [...] ha una superficie pari al lago di Lugano e di poco inferiore gli è il lago di Ochrida), dei quali i maggiori concentrati nella F. Geyer, Makedonien bis zur Thronbesteigung Philipps II., Monaco 1930.
Per li periodo da Filippo II alla conquista romana ...
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VESTI (franc. vêtements, habits; sp. trajes; ted. Kleider; ingl. clothes)
George MONTANDON
Raffaele CORSO
Luigi GIAMBENE
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Alle voci abbigliamento e moda è trattata, nel suo insieme, l'evoluzione [...] anche presso i Barotse), a ovest del Lago Rodolfo (presso i Kaberù), nella foresta brasiliana e il Chaco.
Il taglio e la forma dei capi di vestiario. - Fra le vesti il cui preferito il colore violaceo. Fu il monachismo benedettino che diffuse a poco a ...
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FORI
Giuseppe Lugli
Per il concetto di foro, le sue specie e i suoi usi vedi foro. Qui la trattazione si limita alla descrizione di Fori di Roma.
Il Foro Romano.
La tradizione fa risalire la fondazione [...] si piantarono sul podio del tempio, già ridotto presso a poco nelle condizioni odierne, i monaci basiliani fuggiti dalla Sicilia sotto l'incalzare delle orde dei Saraceni; sul pronao essi fondarono la loro chiesa e il campanile di tipo romanico; nel ...
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GRIGIONI (in ted. Graubünden; in ladino Grischun; A. T., 20-21)
Adriano Augusto MICHIELI
Eligio POMETTA
Carlo BATTISTI
È il più vasto cantone della Svizzera e copre, con i suoi 7114 kmq. di superficie, [...] le spoglie dei loro commilitoni, uccisi nella rivolta. Credettero, sembra a torto, che ne fossero colpevoli i monaci.
Ne versi rimati (G.G. Medici, castellano di Musso presso il lago di Como, aveva imprigionato l'autore al ritorno da un'ambasciata ...
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profondo
profóndo agg. [lat. profŭndus, comp. di pro-1 e del sost. fundus «fondo2»; anche sostantivato al neutro, profundum]. – 1. a. Con riferimento a uno sviluppo in senso verticale, detto di massa d’acqua la cui distanza dalla superficie...