LUCERA (lat. Luceria apula; A. T., 27-28-29)
Goffredo COPPOLA
Carmelo COLAMONICO
Giuseppe LUGLI
Giuseppe LUGLI
Raffaele CIASCA
Vincenzo Verginelli
Cittadina della provincia di Foggia, posta a 240 [...] di Durazzo; patì danni nelle vicende della lotta fra Ladislao e Luigi II. Vide nuova prosperità iniziarsi con Ladislao , Lipsia 1920, pp. 97-340; P. Egidi, Codice diplomatico di Lucera, Napoli 1917; E. Pontieri, I fatti lucerini del 1848, in Rassegna ...
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Comune della provincia di Salerno, formato da 16 frazioni, sparse in un territorio di 36,46 kmq., con una popolazione complessiva di 26,729 ab. Il centro principale, che è il "borgo", e che conta solo [...] stesso Ladislao, sperando di emanciparsi dal potere dei monaci, ligi ai Francesi. Le rendite che la città offriva all'Abbazia, di Medioevo; id., Guida dell'abbazia di Cava, Napoli 1880; M. Morcaldi, Una bolla di Urbano II, Napoli 1880; G. Senatore, L ...
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Città della provincia di Frosinone, nel Lazio meridionale, posta a 460 metri di altezza, alla sommità di uno sprone tufaceo che domina il fondo della valle ove scorre il Sacco, ivi assai ampio: da ciò [...] in seguito a soffrire devastazioni e saccheggi, per le armi di re Ladislao, sui primi del Quattrocento, e, per opera del duca .
Anagni dista 9 km. dalla stazione omonima della ferrovia RomaCassino-Napoli. (V. tavv. XIII a XVIII).
Bibl.: Hülsen, in ...
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Città dell'Abruzzo (prov. di Aquila), situata su una collina (750-800 metri) dominante da settentrione la vasta conca già riempita dal lago Fucino (o di Celano), dall'antico orlo del quale l'abitato dista [...] vestiva l'abito di S. Francesco. L'altro suo figlio, Pietro, e il nipote Niccolò, parteggiarono per Ladislao contro Luigi II M. Phoebonio, Historiae Marsorum libri tres, Napoli 1578; P. A. Corsigneni, Reggia Marsicana, Napoli 1738, voll. 2; T. Brogi ...
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Dei suoi primi anni nulla sappiamo. Formò la sua istruzione a Napoli, dove dimorò nella prima decade del 1400 al tempo del re Ladislao. Poi al servizio, come supponiamo, di qualche mercante viaggiò in [...] 1428 si trasferì a Ferrara ad assumere l'ufficio di istitutore di Meliaduce, figlio al marchese, e Ferrara divenne la l'originalità del genio italiano.
Bibl.: R. Sabbadini, Biogr. docum. di G. A., Noto 1891; id., Un biennio umanistico, in Giorn. ...
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FERDINANDO Gonzaga, duca di Mantova e dei Monferrato
Gino Benzoni
Secondogenito del principe e prossimo duca di Mantova Vincenzo e d'Eleonora de' Medici, F. nacque a Mantova il 26 apr. 1587; e, nel [...] melodramma, I, Milano-Palermo-Napoli s.d. [ma 1904], pp. 67-117 passim; Portrait Index, a cura di W. Coolidge-N. E passaggio per Mantova diLadislao, principe di Polonia..., ibid., 1985, n. 9, pp. 41-49 passim;U. Bazzotti, Gli argenti... di S. Maria ...
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BUONACCORSI, Filippo (Callimachus Experiens)
Domenico Caccamo
Nacque a San Gimignano il 2 maggio 1437 da una famiglia di mercanti, piuttosto facoltosa, che aveva stabilito da lungo tempo relazioni d'interessi [...] di potenze straniere: si pensò addirittura all'eretico re di Boemia e al Turco. Il B., che, avvertito a tempo, aveva riparato a Napoli dopo la pace con l'Ungheria, se Ladislao fosse stato riconosciuto sul trono di Boemia, la Polonia s'impegnava a ...
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BACCIARELLI, Marcello
Stefan Kozayiewicz
Nacque a Roma il 16 febbr. 1731, da Filippo e Ortensia Capazzi. Studiò pittura con Marco Benefial. Nel 1750 (o 1753 ?) fu chiamato a Dresda dal direttore della [...] nel 1787 in Italia, passando per Vienna e giungendo fino a Napoli, e forse fu in seguito anche nella Francia meridionale; in questa di contadini, Ladislao Jagellone rinnova l'istituzione dell'Accademia di Cracovia, L'omaggio del principe Alberto I di ...
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COZZA, Lorenzo (al secolo Simone)
Luisa Bertoni
Nacque a San Lorenzo Vecchio (Bolsena, in provincia di Viterbo) il 31 marzo del 1654 e venne battezzato con il nome di Simone; il padre, Lorenzo, apparteneva [...] -patristica. Dal 1676 al 1679 insegnò filosofia nel convento di S. Diego a Napoli dove nel 1677 prese i voti; insegnò in seguito di Dalmazia e di Bosnia, entrambe in difficoltà per contrasti sia interni dell'Ordine sia politici, e di San Ladislao ...
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BERTOLDI, Giovanni (Giovanni da Serravalle)
Aldo Vallone
Nacque a Serravalle, un tempo ricco e forte borgo nelle vicinanze di San Marino, intorno al 1350 (altri pensano al 1360), da una famiglia il cui [...] ) per l'antipapa Giovanni XXIII, il B. rimase ancora presso Ladislao, seguendolo in vari luoghi fino a Napoli, nel tentativo di fimgere da intermediario tra lui e Carlo Malatesta. Anche dopo la morte diLadislao (6 ag. 1413) non si chiarirono né la ...
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otto
òtto agg. num. card. [lat. ŏcto], invar. – 1. Numero intero che viene dopo il sette e precede il nove, e anche il segno che lo rappresenta (in cifre arabe 8, nella numerazione romana VIII): otto metri di stoffa; un periodo di otto mesi;...