PASINI, Stefano
Marco Bizzarini
PASINI (Pasino), Stefano. – Nacque a Brescia, probabilmente intorno al 1599; suo zio materno fu il rinomato compositore Giovanni Ghizzolo. Non sono noti i nomi dei genitori.
Varie [...] a Carlo Emanuele Madruzzo, futuro principe e vescovo di Trento, la prima raccolta a stampa di Pasini: Messa et salmi concertati a bresciani pubblicate a stampa dal 1497 al 1740, a cura di E. Meli - M. Sala, II, Firenze 1992, pp. 723-737, 810; P., S., ...
Leggi Tutto
CANNICCIARI, Pompeo
Maria Caraci
Nacque nel 1670 a Roma, dove compì gli studi musicali; all'età di sedici anni cominciò a comporre e, affermatosi assai giovane come valente polifonista, dal 1694 al [...] di cui 13 In Nativitate et Conceptione B. V. M., 19 In festo Sanctae Mariae ad Nives, 15 In Dominica messe, il C., come già il Benevoli e il Mazzocchi, predilesse la costruzione policorale e per questo impiegò di preferenza un numero elevato di voci ...
Leggi Tutto
BENDAZZI, Luigia
Nata a Ravenna il 22 genn. 1829 (Miserocchi), dotata di bella e potente voce di soprano, studiò dapprima a Milano con il maestro Piacenti poi a Bologna con il maestro F. Dall'Ara. Il [...] delle opere Ulrico e Lida di S. Palumbo, Il Proscritto di M. Aspa, Eufemia di Napoli di V. Moscuzza, Mudarra di V. Battista e La Pitonessa d'Andlora di S. Fenzi.
Tuttavia la B. non aveva tardato a distinguersi soprattutto nel repertorio verdiano, di ...
Leggi Tutto
CERCIÀ (Cerciano), Domenico
Lorenzo Tozzi
Nacque verso il 1770 (per il Manferrari 1768) a Napoli. Se è vero quanto riferisce il Fétis (annotazione per altro non confermata dal Florimo), sarebbe stato [...] . Ruggi, S. Fighera, G. Mosca, C. Coccia e M. Carafa, tutti iscritti al medesimo corso di composizione.
Attivo quasi musica del Regno di Napoli, Napoli 1840, p. 34; F. Florimo, La scuola musicale di Napoli e i suoi conservatori, Napoli 1881, IV, pp. ...
Leggi Tutto
GASTALDON, Stanislao
Rossella Pelagalli
Nato a Torino il 6 apr. 1861 da Luigi e da Luigia Grazioli, apprese dal padre le prime nozioni musicali. Trasferitosi a Firenze, studiò pianoforte con T. Meliani, [...] di Fatma, opera teatrale in quattro atti, su libretto di M. Praga, mai rappresentata.
A essa faceva seguito Mala Pasqua, dramma tre atti su libretto di F. Champsaur, andata in scena per la prima volta al teatro Balbo di Torino nel 1914.
Da quella ...
Leggi Tutto
POLO, Enrico
Renato Ricco
POLO, Enrico. – Nacque a Parma il 18 novembre 1868, da Giuseppe e da Anna Piccoli.
Di famiglia modesta, Polo iniziò giovanissimo gli studi di violino e composizione presso [...] le ragioni per cui l’acquisto non fu concluso, essendo la cifra richiesta di 16.000 lire ritenuta troppo alta.
Il C. Rovini, Il violino, la liuteria, l’arte del violino, Pisa 1938, p. 237; M. Tibaldi-Chiesa, Paganini: la vita e l’opera, Milano 1940 ...
Leggi Tutto
BASSI, Calisto
**
Nacque a Cremona all'inizio del sec. XIX, da Nicola, cantante buffo napoletano. Il B. appartiene alla folta schiera di librettisti di facile vena tanto necessari al teatro d'opera [...] Teatro S. Carlo, 1849). Per G. Donizetti, di cui godeva la stima, il B. tradusse La Figlia del Reggimento (J. H. Vemoy de Saint-Georges e J Bibl. di S. Cecilia (Sala di Consultazione), M. de Carvalhaes, Catalogo dos Librettos na orden alphabetica dos ...
Leggi Tutto
CARESTINI, Giovanni, detto il Cusanino
Francesco Degrada
Nacque a Monte Filottrano (Ancona) nel 1705; dodicenne, si trasferì a Milano, presso la famiglia Cusani, da cui ebbe aiuto e protezione, e da [...] fortezza al cimento, di T. Albinoni, a Venezia (Dorinda, di G. M. Pescetti e B. Galuppi; La Sulpizia fedele, di A. Pollarolo; Venere placata, di F. Courcelle), a Roma (La Contesa dei numi,Alessandro nelle Indie e Artaserse, di L. Vinci, e poi Lucio ...
Leggi Tutto
GRAZIOLI, Giovanni Battista
Alberto Iesuè
Nacque a Bogliaco di Gargnano, sulla riva bresciana del lago di Garda, il 6 luglio 1746, figlio di Alessandro. Trasferitosi in giovane età a Venezia fu allievo [...] si bem.; Biblioteca apost. Vaticana: inno a due orchestre; Dresda, Sächsische Landesbibliothek: aria "Vado di là a vedere se il viso suo m'alletta", con violini, corno, oboe, 2 clarini, fagotto (attribuzione dubbia: ibid.).
Alessandro, figlio del G ...
Leggi Tutto
CENCIARELLI (Cianciarelli), Francesco
Dario Della Porta
Nacque a Roma attorno agli ultimissimi anni del sec. XVIII. L'esatta grafia del suo cognome è difficile da stabilire: anche nei documenti dell'epoca [...] per l'occasione una cantata in memoriam, su testo di F. M. Gerardi. Il lavoro venne eseguito nel dicembre dello stesso anno, per entrare all'Accademia, il 14 maggio 1826 il C. concertò la Ginevra di Scozia di G. S. Mayr. L'esecuzione venne replicata ...
Leggi Tutto
m, M
(èmme) s. f. o m. – Dodicesima lettera dell’alfabeto latino, che rappresenta, in italiano come in altre lingue, un unico fonema, la nasale bilabiale sonora: una consonante cioè che si pronuncia con un’occlusione delle labbra (come p,...
la
là avv. [lat. ĭllāc ‹illàk›]. – 1. In quel luogo. Indica in genere luogo distante da chi parla e da chi ascolta (ma con minore determinatezza dell’avv. lì, con cui ha peraltro molti usi in comune), e si adopera con verbi di quiete e di...