GIOVANNI da Rimini
Mauro Minardi
Non si conosce la data di nascita di questo pittore riminese, operoso nella sua città tra lo scorcio del XIII secolo e il primo trentennio del XIV.
Il primo documento [...] Roma 1993, pp. 187, 192; A. Tambini, Giuliano e Pietro da Rimini nel ciclo di Tolentino, ibid., p. 208; M. Boskovits, Per la storia della pittura tra la Romagna e le Marche ai primi del '300, in Arte cristiana, LXXXI (1993), 755-756, pp. 95-114, 176 ...
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GIOVANNI da Montenero
Luigi Canetti
Nacque verosimilmente verso la fine del secolo XIV, forse nel borgo toscano di Montenero, nel Livornese. Quanto al nucleo familiare d'origine, alcuni scrittori autorevoli, [...] papa, in Miscellanea historiae pontificiae, II, Romae 1940, pp. 38-58; M. Mincuzzi, La dottrina teologica di G., Bari 1941; R. Creytens, Les écrivains dominicains dans la chronique d'Albert de Castello (1516), in Archivum fratrum praedicatorum, XXX ...
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MANZUOLI (Mazzuoli, Manzoli, Manzolini), Giovanni
Mario Armellini
Il M. nacque a Firenze, nella parrocchia di S. Lucia sul Prato, il 22 giugno 1712, figlio "di Gio. Lorenzo di Giuliano Mazzuoli e di [...] nell'arte" (p. 167: lettera del 13 ott. 1760).
Esibitosi in Vienna fino a tutto il carnevale 1761, verso metà marzo il M. riprese la via dell'Italia, per fermarsi dapprima a Modena, quindi a Reggio per l'opera della fiera. Nella primavera 1763 fu a ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Lodovico Mortara
Massimo Meccarelli
La lezione di Lodovico Mortara è stata riscoperta solo in tempi relativamente recenti. Essa tuttavia appare essenziale per una più consapevole conoscenza, non solo [...] «Rivista di diritto processuale», 1947, 1, pp. 233-47.
S. Satta, Soliloqui e colloqui di un giurista, Padova 1968.
M. Taruffo, La giustizia civile in Italia dal '700 a oggi, Bologna 1980.
G. Tarello, Dottrine del processo civile. Studi storici sulla ...
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MARCOLINI, Francesco
Paolo Veneziani
Nacque a Forlì tra la fine del XV e l'inizio del XVI secolo.
La data probabile del suo insediamento a Venezia è il 1527, dove arrivò in veste di semplice libraio.
L'ipotesi [...] Aretino e altri poligrafi a Venezia, in Storia della cultura veneta, 3, II, Vicenza 1980, pp. 61-98; F. Ascarelli - M. Menato, La tipografia del '500 in Italia, Firenze 1989, pp. 369 s.; P. Temeroli, Astuzie del paratesto e gioco delle parti tra ...
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LAMPUGNANI, Oldrado
Francesca M. Vaglienti
Figlio del giureconsulto Uberto e di Giovanna Omodei, nacque probabilmente intorno al 1380 a Pavia, in parrocchia S. Colombano. Contrariamente a quanto affermato [...] 26-63; Storia di Milano, Indice, Milano 1966, pp. 426 s.; M. Ansani, La provvista dei benefici. 1450-1466. Strumenti e limiti dell'intervento ducale, in Gli Sforza, la Chiesa lombarda, la corte di Roma. Strutture e pratiche beneficiarie nel Ducato di ...
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MAJOLI, Clemente
Susanna Falabella
Non sono noti la data e il luogo di nascita di questo pittore, documentato tra il quarto e l'ottavo decennio del XVII secolo. Da una revisione archivistica, la più [...] ).
Nello stesso periodo dovette avvenire il suo ingresso nell'Accademia di S. Luca: il 29 sett. 1642, infatti, il M. partecipò per la prima volta alle sedute dell'Accademia e vi fu presente, successivamente, in quella del 24 genn. 1644 (Lo Bianco, pp ...
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CAMPANINI, Barbara, detta la Barberina
Alessandra Ascarelli
Nacque a Parma nel 1721. Ebbe due sorelle: la prima, Marianna, mediocre ballerina, fece la sua carriera a Parigi ed entrò nel corpo di ballo [...] tre atti con prologo su musica di J.-N.-P. Royer; in compagnia, sotto la direzione di Dupré, figuravano i Malter, i Dumoulin, M. Sallé, la Mariette, le Dallemand e la Campanini. Costei sarebbe dovuta apparire solo al secondo atto, ma il Mercure ed i ...
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L'AURORA, Enrico Michele
Lauro Rossi
La sua biografia è lacunosa e per molti versi oscura fino alla metà del 1796; le notizie, dovute quasi solo al L. stesso, non sono sempre convincenti ed è arduo [...] 1988, p. 20; Termometro politico della Lombardia, a cura di V. Criscuolo, I, Roma 1989, pp. 333 s., 482-484; M. Caffiero, La nuova era. Miti e profezie dell'Italia in rivoluzione, Genova 1991, pp. 17, 136; E. Leso, Lingua e rivoluzione, Venezia 1991 ...
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GUIDOBONI, Antonio
Francesca M. Vaglienti
Nacque da Cavalchino, probabilmente a Tortona - della cui piena cittadinanza si fregiava - intorno al primo decennio del XV secolo.
La famiglia Guidoboni era [...] -1973), 1-3, p. 229; A. Sambati, I carteggi diplomatici sforzeschi relativi alla serie Genova…, ibid., p. 162; M. Ansani, La provvista dei benefici…, in Gli Sforza, la Chiesa lombarda, la corte di Roma…, a cura di G. Chittolini, Napoli 1989, pp. 68 s ...
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m, M
(èmme) s. f. o m. – Dodicesima lettera dell’alfabeto latino, che rappresenta, in italiano come in altre lingue, un unico fonema, la nasale bilabiale sonora: una consonante cioè che si pronuncia con un’occlusione delle labbra (come p,...
la
là avv. [lat. ĭllāc ‹illàk›]. – 1. In quel luogo. Indica in genere luogo distante da chi parla e da chi ascolta (ma con minore determinatezza dell’avv. lì, con cui ha peraltro molti usi in comune), e si adopera con verbi di quiete e di...