BERNARDI, Bartolomeo
**
Nacque a Bologna circa il 1600. Nulla si conosce dei suoi studi musicali né dei suoi maestri, ma il suo talento di violinista e di compositore e la buona formazione ricevuta [...] , Pier Maria Monti, 1692). Dalla dedica al vicario generale dei carmelitani di Mantova, C. M. Felina, si ritiene che il B. doveva aver forse prestato la sua "servitù", come egli scrive, "professata tanti anni "presso qualche chiesa dei carmelitani a ...
Leggi Tutto
FABBRI, Mario
Letizia Di Prospero
Nato a Firenze il 7 genn. 1931 da Pietro e da Ida Giachi, compì nella città natale gli studi classici e quelli musìcali, studiando pianoforte e composizione alla scuola [...] G. A. Perti, B. Cristofori e G. F. Haendel. Valore storico e critico in una "Memoria" di F. M. Mannucci, in Chigiana, XXI (1961), pp. 143-190; La vita e l'ignota opera-prima di F. Corteccia, musicista italiano del Rinascimento, ibid., XXII (1965), pp ...
Leggi Tutto
BUSTINI, Alessandro
Clara Gabanizza
Nacque a Roma il 24 dic. 1876 da Saturno e da Caterina Gessari. Studiò al liceo musicale di S. Cecilia dove fu allievo di G. Sgambati per il pianoforte, di S. Falchi [...] cortesemente fornite dalla famiglia, si vedano: Il nuovo ispettore generale per la musica. Il maestro A. B., in Cronache scolastiche, ottobre 1940, p. 5; M. Rinaldi, All'ombra dell'Augusteo. La giovane scuola sinfonica romana, Roma 1944, pp. 85-91; F ...
Leggi Tutto
PIETRI, Giuseppe
Andrea Sessa
PIETRI, Giuseppe. – Nacque il 6 maggio 1886 a Sant’Ilario, sull’isola d’Elba, quartogenito di Giovanni, ex capitano di mare e direttore del locale ufficio postale, e di [...] si svolge nel 1647 a Napoli; l’opera andò in scena per la prima volta al teatro di San Carlo il 22 marzo 1934 e fu , col. 133; G. Bucciolini, Cronache del teatro fiorentino, a cura di L.M. Personè, Firenze 1982, pp. 18, 24, 210 s., 326; S. Massimini ...
Leggi Tutto
AULETTA, Pietro
Ulisse Prota-Giurleo
Nacque a S. Angelo a Scala (Avellino) da Leonardo verso il 1698. Compì i suoi studi nel conservatorio musicale di S. Onofrio a Nanoli con i maestri N. Grillo, A. [...] y Morì parla anche di una "zarzuela", Una vez da Amor la paz, scritta nel 1746 per il Teatro di Barcellona da P. di Musica del Regno di Napoli, Napoli 1840, p. 8: F. M. Rudhart, Geschichte der Oper am Hofe zu München. Erster Theil: Die italienische ...
Leggi Tutto
BISIACH, Giuseppe, detto Leandro
Anna Maria Monterosso Vacchelli
Nacque a Casale Monferrato il 16 giugno 1864 da Giovanni, valente tornitore in legno e avorio, il quale in seguito divenne per questa [...] Donne curiose di E. Usiglio, tenuta al Teatro dei Filodrammatici nel 1887, avendo a fianco M. E. Bossi fra i secondi e Toscanini fra i violoncelli.
La guerra del 1915-18 lo privò temporaneamente della maggior parte dei suoi collaboratori e nel 1916 ...
Leggi Tutto
LEONI, Giovanni Antonio
Carlida Steffan
Nacque tra il 1588 e il 1590 da Marco Antonio, probabilmente a Padova, essendo menzionato come "Antonius Aleonio quondam Marci Antonii, nobilis Paduani prope [...] del metro (binario-ternario-binario), che tuttavia non determina significative cesure. La linea solistica, a cui è estranea l'esuberanza virtuosistica di D. Castello, M. Uccellini e altri violinisti coevi, si snoda privilegiando il procedimento dell ...
Leggi Tutto
FALCO (De Falco, Farco), Michele
Francesca Agresta
Nacque a Napoli intorno al 1688. Non si hanno notizie sulla sua formazione musicale e i dati biograficamente più attendibili si ricavano dai libretti [...] Lo Masillo sia Lo Lollo Pisciaportelle sono in dialetto napoletano: essendo insieme con La Cilla (libretto di F. A. Tullio, musica di M. Faggioli, 1706) e Patrò Calienno de la Costa (libretto di A. Marcotellis, musica di A. Orefice, 1709) fra i primi ...
Leggi Tutto
FRANCO, Cesare
Aldo Bartocci
Nacque ad Acquaviva delle Fonti, in terra di Bari, il 24 febbr. 1885 da Francesco, autore di musica bandistica, e da Rosa Squicciarini. Educato dall'ambiente familiare alla [...] dei secoli XVI e XVII ed eseguì per la prima volta a Bari La Resurrezione di Cristo del Perosi, lo Stabat Mater del Pont. Ist. di musica sacra, Rep. alunni, pos. n. 154; M.V. Recupito, Artisti e musicisti moderni, Milano 1933, pp. 112 ss.; Don C ...
Leggi Tutto
MANARA, Francesco
Roberto Cascio
Nacque intorno al 1520, probabilmente a Ferrara, città in cui fu attivo. Sebbene gli storici ferraresi dei secoli XVII e XVIII siano concordi nel definire il M. "musico [...] del 1555 e 10 in quella a sei voci del 1580).
Accanto al repertorio profano, il M. coltivò anche quello sacro. Sebbene incompleta, ci è pervenuta la raccolta dei suoi Psalmi ad vesperas cum Magnificat et Psalmi, quibus utuntur societates in officio B ...
Leggi Tutto
m, M
(èmme) s. f. o m. – Dodicesima lettera dell’alfabeto latino, che rappresenta, in italiano come in altre lingue, un unico fonema, la nasale bilabiale sonora: una consonante cioè che si pronuncia con un’occlusione delle labbra (come p,...
la
là avv. [lat. ĭllāc ‹illàk›]. – 1. In quel luogo. Indica in genere luogo distante da chi parla e da chi ascolta (ma con minore determinatezza dell’avv. lì, con cui ha peraltro molti usi in comune), e si adopera con verbi di quiete e di...