Gli studî sperimentali e le osservazioni cliniche di quest'ultimo decennio hanno portato a un ulteriore approfondimento della conoscenza sui varî problemi del diabete.
L'importanza dell'ipofisi nella patogenesi [...] , l'insulina sarebbe costituita da un monomero (P. M. = 6000) con due differenti catene polipeptidiche contrassegnate con iperuricoemia si constata nel 15% dei casi e che la colesterolemia e la uricoemia normale si rilevano nel 15% dei casi. ...
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La patologia del c. riguarda le alterazioni diffuse, e non limitate a qualche organo, del connettivo c., cioè di quel connettivo che è caratterizzato dalla presenza di fibre collagene immerse, insieme [...] dei casi non curati è quasi sempre fatale.
La dermatomiosite è la più rara delle malattie del c.: vi è . 718-722; P. Klemperer, A. D. Pollack e G. Baehr, in J.A.M.A., CXIX (1942), pp. 331-332; A. Lunedei, Relazione al 52° Congresso Medicina interna ...
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Definizione e limiti. - È la scienza che si dedica allo studio dei problemi dell'udito. Solo in tempo relativamente recente, essa si è andata affermando sotto un profilo unitario e autonomo, anche se i [...] condizioni di organi lontani o dell'intero organismo che ne sono la causa. Fanno parte di questo indirizzo non solo lo studio new way to better hearing, New York 1951; E. G. Wever, M. Lawrence, Phisiological acoustics, Princeton, N. J., 1954; L. Fiori ...
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(III, p. 315)
Il termine a., riservato in passato, praticamente, a un capitolo dell'anatomia sistematica, in questi ultimi tempi è stato esteso a specialità cliniche concernenti l'apparato vascolare.
Angiologia [...] assistito all'affermazione di una nuova disciplina chirurgica che, con Ch. Dubost, M. De Backey, S. Crawford e altri ha trovato una sua precisa autonomia.
Attualmente la chirurgia vascolare non è rivolta solo ai vasi superficiali, ma si articola in ...
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TERMALISMO
Eraldo Leardi
La definizione ufficiale di t. in Italia è ancora quella data da un Regio Decreto del 28 settembre 1919, secondo cui sotto questo nome è da intendersi l'attività svolta in stabilimenti [...] concessi dagli enti di assistenza, mentre in Italia, per la stessa ragione, la durata si riduce a 14÷15 giorni, e nei paesi i centri di salute per curarsi con l'acqua, a cura di M. Tizzani, "Guide verdi", Busto Arsizio 1992; N. Zanni, Immagini ...
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RIGENERAZIONE
Pasquale Pasquini
Biologia (XXIX, p. 322; App. II, 11, p. 713). - In tutti i fenomeni rigenerativi in seguito all'asportazione di parti dell'organismo mediante un taglio o ad amputazione [...] un particolare significato a questo riguardo alcune osservazioni (N. M. Gidge e S. M. Rose, 1944-45) sulla r. dell'arto negli Anfibî Anuri, che, come è noto, dopo la metamorfosi perdono ogni capacità rigenerativa: se tuttavia, dopo l'amputazione ...
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LEUCEMIA (XXI, p. 2; App. II, 11, p. 190)
Edoardo STORTI
Negli ultimi 10 anni la malattia leucemica è stata oggetto, in tutto il mondo, di un intensissimo fervore di ricerche, giustificate sia dall'inesorabilità [...] ; J. Furth e coll.; E. Storti e coll.) che la leucosi del pollo è trasmissibile da animale malato ad animale sano mediante estratti ultrafiltrati di tessuti leucosici determinano nell'embrione di pollo (M. Torrioli e coll.) e nella cavia (F. Magrassi ...
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IMPLANTOLOGIA
Giordano Muratori
L'i. (dall'ingl. implantology) è la tecnica chirurgica usata per la riparazione del danno subito da un organo, mediante la realizzazione di un impianto; tale termine [...] notizia dell'esistenza dell'i. da pochi anni, ma la branca è molto antica, anche se i veri, sostanziali impianti. - Negli anni Quaranta A. Strock negli Stati Uniti e M. Formiggini in Italia idearono una vite per impianti endoossei, senza sapere ...
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Il c., o 17-idrossi-11-deidrocorticosterone, è uno dei principî attivi estraibili dalla corteccia surrenale. Presumibilmente elaborato dalla zona fascicolata della ghiandola, il c., di cui non si può ancora [...] collaterali. Si è visto, tra l'altro, che per la sua azione inibente sulle manifestazioni infiammatorie e sui processi di the Mayo Clinic, XLII (1950), pp. 8-25; D. M. Dunlop, Posizione attuale della terapia con cortisone e corticotropina, in ...
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LEPTOSPIROSI
Brenno BABUDIERI
. Le l. (sinonimi: spirochetosi ittero-emorragica, morbo di Weil, febbre delle risaie, febbre paludina, ittero castrense, febbre del fango, febbre del raccolto, febbre [...] particolare: il fegato, il rene e le meningi. La presenza o l'assenza dell'ittero è nella maggior . Broom, Leptospirosis in man and animals, Edimburgo - Londra 1958; M. Austoni, Le leptospirosi, Padova 1953; B. Babudieri, Leptospirae and Leptospirosis ...
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m, M
(èmme) s. f. o m. – Dodicesima lettera dell’alfabeto latino, che rappresenta, in italiano come in altre lingue, un unico fonema, la nasale bilabiale sonora: una consonante cioè che si pronuncia con un’occlusione delle labbra (come p,...
la
là avv. [lat. ĭllāc ‹illàk›]. – 1. In quel luogo. Indica in genere luogo distante da chi parla e da chi ascolta (ma con minore determinatezza dell’avv. lì, con cui ha peraltro molti usi in comune), e si adopera con verbi di quiete e di...