Bresson, Robert
Alessio Scarlato
Regista cinematografico francese, nato il 25 settembre 1907 a Bromont-Lamothe (Puy-de-Dôme) e morto a Parigi il 18 dicembre 1999. È stato uno dei protagonisti della [...] , Berkeley 1972.
A. Ferrero, Robert Bresson, Firenze 1976.
G. Tinazzi, Il cinema di Robert Bresson, Venezia 1976.
M. Estève, Bresson: la passion du cinématographe, Paris 1983.
J. Sloan, Robert Bresson: a guide to references and resources, Boston 1983 ...
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Gabin, Jean
Tullio Kezich
Nome d'arte (ereditato dal padre attore, Ferdinand Gabin) di Jean-Alexis Moncorgé, attore teatrale e cinematografico francese, nato a Parigi il 17 maggio 1904 e morto ivi il [...] in Les bas-fonds (1936; Verso la vita) dal dramma di M. Gor′kij L'albergo dei poveri; La grande illusion (1937; La grande illusione), dove espresse la disillusione dell'uomo comune nei confronti della guerra; La bête humaine (1938; L'angelo del ...
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PASINETTI, Francesco
Giovanna Rendi
PASINETTI, Francesco. – Nacque il 1° giugno 1911 a Venezia, primogenito di Carlo, medico, e di Maria Ciardi, figlia a sua volta del pittore vedutista Guglielmo.
La [...] sociali (Nasce una famiglia del 1943) o quelle dedicate a Venezia (La gondola, I piccioni di Venezia, Venezia minore, tutti del 1942, 30, aprile 1949, vol. 1, fasc. 13, pp. 390-392; M. Verdone, Il direttore del centro, ibid., pp. 395-398; F. ...
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Brando, Marlon
Luigi Guarnieri
Attore cinematografico statunitense, nato a Omaha (Nebraska) il 3 aprile 1924. Divo tra i più sensibili e ricchi di talento del cinema hollywoodiano, interprete carismatico, [...] I remember Mama di J. Van Druten, replicata per due anni, cui nel 1946 fece seguito l'insuccesso di Truckline Café di M. Anderson. La carriera teatrale di B. proseguì comunque senza ostacoli: Candida di G.B. Shaw, A flag is born di B. Hecht, L'aigle ...
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Straub, Jean-Marie
Serafino Murri
Regista, sceneggiatore, produttore e montatore cinematografico francese, nato a Metz l'8 gennaio 1933. Ha scritto, diretto e prodotto la quasi totalità dei suoi film [...] trop tard, che prende spunto da una lettera di F. Engels a K. Kautsky e da un estratto da La lutte de classes en Egypte, 1945-1970 di M. Hussein, e utilizza come attore drammatico principale il paesaggio egiziano: l'uomo è una parte del dramma della ...
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Locarno International Film Festival
Carlo Chatrian
Manifestazione cinematografica a carattere internazionale, nata a Locarno (Svizzera) nel 1946. Considerato tra i principali festival europei, il L. [...] dedicate ai disegni animati e ai documentari (tra cui figuravano opere di Walt Disney, M. de Oliveira, Vittorio De Seta e Norman McLaren) e ai film per la gioventù. Nel 1958 venne inaugurata una sezione competitiva con il premio Vela d'oro, che ...
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Algeria
Giuseppe Gariazzo
Cinematografia
Il cinema in A., fatta eccezione per le immagini realizzate ad Algeri alla fine del 19° sec. da Félix Mesguich per conto dei fratelli Lumière, nacque negli anni [...] (Ils ont tué Kader, 1980; Zone immigrée, ou avoir seize ans dans le béton, 1981; Kermohamed, la déglingue de A à Z, 1988), il già ricordato M. Allouache, Mehdi Charef (Le thé au harem d'Archimède, 1985; Miss Mona, 1986; Camomille, 1988), Rachid ...
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Ōshima, Nagisa
Alessandro Cappabianca
Regista cinematografico giapponese, nato a Kyoto il 31 marzo 1932. Si è imposto negli anni Sessanta come la maggiore personalità della 'nuova ondata' cinematografica [...] cinema in the '60, in Cinema. A critical dictionary, London 1980, pp. 735-43.
M. Tessier, Images du cinéma japonais, Paris 1981, pp. 9-11, 150-53, 234-37.
Il rito, la rivolta. Il cinema di Nagisa Oshima, a cura di E. Magrelli, E. Martini, Roma 1984 ...
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Arnheim, Rudolf
Daniele Dottorini
Psicologo, teorico del cinema e critico dell'arte tedesco, naturalizzato statunitense, nato a Berlino il 15 luglio 1904. Tra i maggiori rappresentanti della Gestaltpsychologie, [...] musica, l'arte, la letteratura e il cinema. Si iscrisse alla facoltà di Psicologia dell'università di Berlino nel 1923, entrando in contatto con W. Köhler e M. Wertheimer e interessandosi alla psicologia della Gestalt, che aveva nella città tedesca ...
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GALDIERI, Michele
Paola Campi
Nacque a Napoli il 18 nov. 1902 da Rocco, giornalista e poeta, e da Maria Cozzolino. Frequentò inizialmente la facoltà di medicina, quindi, nel 1923, alla morte del padre, [...] Eugenio.
Si ricordano ancora del G., fra i soggetti e le sceneggiature di film: Cinque a zero di M. Bonnard (1932), soggetto; La fortuna di Zanze (1933), soggetto e scenegg.; Inventiamo l'amore di C. Mastrocinque (1938), scenegg.; Follie del secolo ...
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m, M
(èmme) s. f. o m. – Dodicesima lettera dell’alfabeto latino, che rappresenta, in italiano come in altre lingue, un unico fonema, la nasale bilabiale sonora: una consonante cioè che si pronuncia con un’occlusione delle labbra (come p,...
la
là avv. [lat. ĭllāc ‹illàk›]. – 1. In quel luogo. Indica in genere luogo distante da chi parla e da chi ascolta (ma con minore determinatezza dell’avv. lì, con cui ha peraltro molti usi in comune), e si adopera con verbi di quiete e di...