FALCONI, Bernardo
Paola Rossi
Non si conosce la data di nascita dello scultore; alcuni documenti (cfr. Lienhard-Riva, 1945, p. 147) attestano che era originario di Rovio (Canton Ticino) e figlio di [...] ambiente, in Boll. stor. della Svizzera italiana, XCVII (1985), 4, p. 171; XCVIII (1986), 1-2, pp. 15, 32 s.; G. M. Pilo, La chiesa dello "Spedaletto" in Venezia, Venezia [s.d. ma 1988], pp. 39 n. 135, 149; P. Rossi, Francesco Cavrioli: i due angeli ...
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GIOVANNI PIETRO da Rho
Carlo La Bella
Figlio di magister Paganino, nacque intorno al 1465 a Rho, presso Milano. La prima attestazione della sua attività risale al gennaio del 1481, quando, già orfano [...] 1494), in Arch. stor. lombardo, LIV (1927), pp. 118-131; Id., Il palazzo Fodri, in Cremona, II (1930), p. 342; M. Monteverdi, La chiesa di S. Agostino in Cremona, Cremona 1953, pp. 34 s.; G. Fiori, Le sconosciute opere piacentine di Guiniforte Solari ...
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LAURO, Giacomo
Laura Di Calisto
Non si conosce la data di nascita del L., attivo prevalentemente in ambito romano come incisore, stampatore e conoscitore di antichità tra il 1583 e il 1645.
Il fatto [...] templi alle basiliche: le due Rome di G. L. (1625), in Roma sancta. La città delle basiliche, a cura di M. Fagiolo - M.L. Madonna, Roma 1985, pp. 276-278; M. Fagiolo, La città delle basiliche, in I.A. Chiusano et al., Roma dei grandi viaggiatori, a ...
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GRUAMONTE
Maria Grazia Ercolino
Non si conosce la data di nascita di questo scultore, e probabilmente anche architetto, attivo a Pistoia nella seconda metà del XII secolo.
La sua firma compare in un'iscrizione [...] restauri, in Boll. d'arte, I (1907), 11, pp. 23-27; P. Toesca, Medioevo, I, Torino 1927, pp. 810 s., 814, 838; M. Salmi, La scultura romanica in Toscana, Firenze 1928, pp. 82-84, 89, 93 s., 99, 118; P. Toesca, Toscana, I, Milano 1938, pp. 226 s ...
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PICCAMIGLIO
Enrico Basso
– La famiglia Piccamiglio fece parte del gruppo più antico dell’aristocrazia consolare genovese, quello dei ceppi vicecomitali, e pur non giocando un ruolo di primissimo piano [...] ., 129; G. Stella - I. Stella, Annales Genuenses, a cura di G. Petti Balbi, in RIS2, XVII/2, Bologna 1975, pp. 58-61; M. Balard, La Romanie génoise (XIIe - début du XVe siècle), 2 voll., Genova 1978, pp. 75, 96, 184, 234, 373, 416, 422, 428, 524, 623 ...
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CHIODO
Giuliana Santuccio
La manifattura di questa famiglia dì ceramisti operanti a Savona tra il XVII e il XVIII secolo fu tra le più importanti nella Liguria del Settecento. Da atti dell'epoca si [...] varie e casse di vasellame. Il re di Spagna risarcì la perdita della "Nostra Signora del Vespro" e dei vasellame dei Albisola, Milano 1965, pp. 52, 54 s., 81; I. M. Botto, La ceramica ligure nelle collezioni di Palazzo Rosso a Genova, in Faenza. ...
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GIOVANNI di Michele
Laura Traversi
Non è nota la data di nascita di questo intagliatore e intarsiatore di legnami attivo a Pisa nella seconda metà del Quattrocento, figlio di Michele di Giovanni detto [...] da un semplice motivo floreale intarsiato (M. Haines, La sacrestia delle Messe del duomo di Firenze . Lucchesi, Il Museo dell'Opera del duomo di Pisa, Pisa 1993, pp. 84-89; A.M. Massinelli, Il mobile toscano, Milano 1993, pp. 27 s., 33, figg. 30, 32; ...
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LUCINO (Lucini), Francesco
Rodobaldo Tibaldi
Nacque verso la metà del XVI secolo a Caravaggio, nel Bergamasco. Già frate dell'Ordine degli umiliati, secondo la testimonianza di G. Borsieri, fu ordinato [...] , 301, 311; R. Kendrick, The sounds of Milan, 1585-1650, Oxford 2002, pp. 33, 50, 168, 386, 423 s., 433; M. Toffetti, La Cappella musicale del duomo di Milano: considerazioni sullo status dei musici e sull'evoluzione dei loro salari dal 1600 al 1630 ...
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ERBERTO d'Orléans
Carmela Maria Rugolo
La prima notizia relativa ad E. risale al 6 apr. 1272, allorché Carlo d'Angiò gli assegnava "castrum et terram Layni", centro fortificato posto sul fiume Lao al [...] consistente dopo il 1268, vale a dire dopo la sconfitta di Corradino, evento che segna una linea della monarchia siciliana nel secolo XIII, Napoli 1950, pp. 195-98, 202; M. Amari, La guerradel Vespro siciliano, a cura di F. Giunta, Palermo 1969, I, pp ...
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MARCHISIO Scriba
Luca Filangieri
M. proveniva dal gruppo familiare genovese de Domo, i cui membri parteciparono attivamente alla vita sociale e commerciale della città fin dalla seconda metà del XII [...] tra il 1190 e il 1203, senza alcuna indicazione riguardo al grado di parentela con l'annalista. Altrettanto indefinita rimane la parentela di M. con Adalasia de Domo, figlia di Ansaldo: dal suo testamento, datato 1225, esce l'immagine di un gruppo ...
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m, M
(èmme) s. f. o m. – Dodicesima lettera dell’alfabeto latino, che rappresenta, in italiano come in altre lingue, un unico fonema, la nasale bilabiale sonora: una consonante cioè che si pronuncia con un’occlusione delle labbra (come p,...
la
là avv. [lat. ĭllāc ‹illàk›]. – 1. In quel luogo. Indica in genere luogo distante da chi parla e da chi ascolta (ma con minore determinatezza dell’avv. lì, con cui ha peraltro molti usi in comune), e si adopera con verbi di quiete e di...