ANOVELO da Imbonate
Renata Cipriani
Vissuto verso la fine dei sec. XIV, originario probabilmente del territorio di Como, fu tra gli artisti lombardi meglio noti alla storiografia dell'800, avendo lasciato [...] G. Muzioli, Mostra storica nazionale della miniatura Firenze 1954, p. 178; M. Salmi, La pittura e la miniatura gotica, in Storia di Milano, V, Milano 1955, p. 777; Id., La miniatura italiana, Milano 1956, p. 42; Arte lombarda dai Visconti agli Sforza ...
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Menes
Secondo la tradizione, fu il primo sovrano dell’Alto e Basso Egitto e il fondatore della città di Menfi (ca. 3000 a.C.). Stando a Erodoto, per costruire la città M. deviò il corso del Nilo. Il [...] nome Narmer, riferito da documenti antichi – in partic., la tavola di Narmer – al sovrano che ha unificato l’Egitto, è da ricondurre allo stesso Menes. ...
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Poeta spagnolo (Siviglia 1875 - Collioure, Pirenei Orientali, 1939). La sua produzione poetica mostra evidente agli inizi l'impronta del modernismo e una propensione all'introspezione intimista, per poi [...] giovane di lui, che morì nell'agosto del 1912 lasciando nel poeta una tristezza così profonda che ne condizionò tutta la vita e la produzione. M. si trasferì a Baeza, poi a Segovia e in seguito a Madrid. All'inizio della guerra civile si trasferì a ...
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Madre di Gesù. Fonti per la vita di M. sono i quattro Vangeli canonici, specialmente quelli di Matteo e Luca che più si diffondono a proposito della vita di Gesù. La pia tradizione cristiana ha aggiunto [...] dove Gesù condusse vita ritirata fino ai 30 anni, salvo il viaggio annuale a Gerusalemme con M. e Giuseppe per la Pasqua. M. accompagnò talvolta Gesù durante la sua vita pubblica. Nell'ora della passione si trovò sul Calvario (Giov. 19, 25); era nel ...
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Pittore (n. presso Novacella, Bressanone, 1460 circa - m. dopo il 1520). Operò prevalentemente nella sua città natale, a Brunico e a Salisburgo. Attivo (1470-80) nella bottega di F. Pacher a Brunico, entrò [...] di R. è affidata soprattutto al colore, al modo particolare di disporre la pennellata che crea contrasti e riflessi luminosi originali.
Opere
Dopo il 1485 fu a Salisburgo con co M. Pacher, con il quale lavorò all'altare maggiore della chiesa dei ...
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Vescovo di Licopoli nel Basso Egitto (m. 326 circa), autore dello scisma detto meleziano, sorto dal suo atteggiamento durante la persecuzione di Diocleziano tra il 305 e il 306: mentre molti vescovi erano [...] dal fatto di essere stato un movimento che reclutava i suoi adepti specie nell'elemento indigeno di lingua copta. Inaspritasi la persecuzione, M. fu condannato ai lavori forzati in Palestina (308-309); tornato nel 311, benché scomunicato da Pietro di ...
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Storico e pensatore politico (Talavera de la Reina 1536 - Toledo 1624), gesuita. Prof. di esegesi a Roma (dal 1561) e più tardi di teologia a Parigi (1569). Tornò in patria nel 1574. Nella sua opera principale, [...] il De monetae mutatione (parte dell'opera Tractatus septem, 1609), che accusava Filippo III di rovinare il popolo svalutando la moneta; M. fu allora relegato in un convento per un anno. Contro Acquaviva prese parte a un moto scissionista dell'ordine ...
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Nome assunto durante la Resistenza dall'industriale francese Marcel Bloch (Parigi 1892 - ivi 1986). Iniziò la sua attività durante la prima guerra mondiale allorché fondò (1917) un'azienda di costruzioni [...] e Mirage 5, 50, F 1, 2000 e 4000. Nel 1971 la D. M. Avions ha incorporato la Breguet Aviation (aerei da trasporto) e ha così assunto la denominazione di Dassault-Breguet. Con la creazione, nel 2000, dell’EADS (European aeronautic defence and space ...
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Fotografo statunitense (n. New York 1943). Ha iniziato la sua attività come free lance alla fine degli anni Sessanta, portando avanti una ricerca sulle immagini, talora organizzate in sequenze, dove ha [...] photography's future at Nash editions, a Monterey, California (1999); Photographs for sick kids, a Edimburgo (2001); Revelation: Cristo nella fotografia, a Gerusalemme (2002); La Collection M+M Auer, une histoire de la photographie, a Ginevra (2004). ...
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Diramazione della famiglia napoletana Minutolo; svolse prima la sua attività a Firenze, donde esiliata al tempo di Carlo di Valois (1301-02), trovò asilo a Lucca. Esiliata anche da questa città tra il [...] stabilmente assumendo crescente importanza nella vita cittadina. Dal 1761 la famiglia M. ha assunto come secondo cognome quello dell'altra insigne famiglia lucchese dei Tegrimi, chiamandosi M.-Tegrimi. Fra i personaggi degni di menzione si ricordano ...
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m, M
(èmme) s. f. o m. – Dodicesima lettera dell’alfabeto latino, che rappresenta, in italiano come in altre lingue, un unico fonema, la nasale bilabiale sonora: una consonante cioè che si pronuncia con un’occlusione delle labbra (come p,...
la
là avv. [lat. ĭllāc ‹illàk›]. – 1. In quel luogo. Indica in genere luogo distante da chi parla e da chi ascolta (ma con minore determinatezza dell’avv. lì, con cui ha peraltro molti usi in comune), e si adopera con verbi di quiete e di...