DEL BON, Angelo
Lidia Reghini Di Pontremoli
Nacque il 12 apr. 1898 a Milano, da Giovanni, pellicciaio, e Idalide Abbrighi, insegnante di conservatorio. Opponendosi ai desideri paterni, entrò giovanissimo [...] 12 dic. 1955; R. Modesti, D., Milano 1957; R. Biason, La fortuna postuma del pittore D., in Oggi, 8 maggio 1958, pp. 57 Id., Nudi e figure di D. (catal., Gall. Annunciata), Milano 1970; M. Carrà-G. Marchiori, D. Tutte le opere (catal.), I-III, Torino ...
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BANTI, Cristiano
Giorgio Di Genova
Nacque il 4 genn. 1824 a Santa Croce sull'Arno da agiata famiglia. Entrato all'Accademia di Siena, studiò con il neoclassico Francesco Nenci, dal quale derivò la capacità [...] 1944, pp. 187-189, 194 e passim; A. Franchi, I macchiaioli toscani,Milano 1945, pp. 149-152; M. Borgiotti, I macchiaioli,Firenze 1946, pp. 18 s.; M. P. Cazzullo, La scuola toscana dei macchiaioli, Firenze 1948, pp. 189-194; A. Franchi, C. B., in Arte ...
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CECCONI, Eugenio
Giuseppe Basile
Figlio di Carlo e di Amalia Chellini, nacque l'8 settembre del 1842 a Livorno. Compiuti i suoi studi nel Collegio nazionale di Torino tra il 1853 e il 1858, il C. fece [...] espose Mezza festa alla Promotrice di Torino. Nel 1879 eseguì La lacciaia e Pian d'Alma e l'anno seguente una delle Spinetti, Panorama dell'800 pittor. ital.,Firenze 1975, n. 13; M. Monteverdi, Storia della pitt. ital. dell'Ottocento, I, III,Milano ...
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FRANCO, Giacomo
Giuseppe Conforti
Nacque a Verona, da Luigi ed Elisabetta Venini, l'11 febbr. 1818.
Di famiglia nobile, si dedicò da autodidatta agli studi di architettura (disegno e ornato), che gli [...] , Verona 1909, pp. 23, 27, 237, 271, 510; A. Da Lisca, La basilica di S. Zeno in Verona, Verona 1941, pp. 177 s.; R. Schiavo Id., La Commissione d'ornato, in Case e palazzi di Verona asburgica…, a cura di M. Vecchiato, Verona 1991, p. 118; M. ...
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BERTANI (Bertano), Giovanni Battista
C. Perina-Francesco Pellati
Non è da confondere con Giovanni Battista scultore e incisore della cerchia di Giulio Romano. La data di nascita, 1516 (a Mantova), dedotta [...] di Mantova…, Mantova 1587, pp. 20-24, 28, 33; G. M. Mazzucchelli, Gli Scrittori d'Italia, II, 2, Brescia 1760, pp. o dei Giarelli, ibid., n. s., II (1932-33), pp. 139-144; Id., La Galleria dei Marmi…, ibid., n. s., III (1933-34), pp. 134-141; Id., ...
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DE GRADA, Raffaele
Marzia Kronauer
Figlio di Antonio e di Teresa Amelotti, nacque a Milano, il 2 marzo 1885, primo di cinque figli.
Nella famiglia De Grada si coltivava la pittura da generazioni. Il [...] al gruppo "Giubbe Rosse" e ai letterati della rivista Solaria. La sua pittura, che gradualmente si liberava dagli schemi primitivi, assumeva un tono di più ampio respiro, e venne notata da M. Sarfatti, da M. Sironi e da C. Carrà, con i quali strinse ...
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BARATTA, Giovanni
Hugh Honour
Figlio di Isidoro, nacque a Carrara il 13 maggio 1670. Allievo di G. B. Foggini a Firenze, pare che abbia studiato anche con M. Soldani, probabilmente per apprendere l'arte [...] collegiata di S. Lorenzo a Montevarchi, che era stato progettato da M. Soldani, figure in stucco di grande eleganza e vitalità. Secondo il Gabburri nel 1709, a Firenze, il B. ricevette la visita di Federico IV di Danimarca che comprò tutte le opere ...
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ANDREA da Bologna
Enrico Castelnuovo
Sotto questo nome sono state riunite opere che probabilmente, come ha proposto il Longhi (v. oltre), sono di due diversi artisti della seconda metà del sec. XIV: [...] 137 ss.; L. Coletti, L'arte di Tommaso da Modena, Bologna 1933, p. 22; R. Longhi, La pittura padana del Trecento (dispense universitarie), Bologna 1935, passim; M. Salmi, L'abbazia di Pomposa, Roma 1936, pp. 211, 214; F. Filippini, Un ignoto pittore ...
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BERNINI, Pietro
Howard Hibbard
Figlio di Lorenzo, nacque a Sesto (Firenze) il 5 maggio 1562. Suo maestro di scultura a Firenze fu Ridolfo Sirigatti. Tra le prime notizie che lo riguardano è quella riportata [...] IV (1953), pp. 133-154 (con catal. delle opere); R. Mormone, Cosimo Fanzago e la Madonna di San Martino, in Studi in onore di M. Marangoni, Firenze 1957, pp. 238-44; I. Faldi, La scultura barocca in Italia, Milano 1958, pp. 10-12; A. Nava Cellini, Un ...
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CAMILLIANI (della Camilla), Francesco
Francesco Neri Arnoldi
Nato a Firenze prima del 1530, da Giovanni di Niccolò Albengi Gucci, detto Giovanni della Camilla, e dalla di lui prima moglie di nome Nannina, [...] II (1872), 1, p. 224; 2, pp. 187 s.; M. Lo Presti, Chiara ed esatta descriz. del celeberrimo fonte..., Palermo 1737, in Arch. stor. ital., XVI (1872), pp. 354-58; Id., IGagini e la scultura in Sicilia nei secc. XV e XVI, I, Palermo 1880, pp. 811-20 ...
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m, M
(èmme) s. f. o m. – Dodicesima lettera dell’alfabeto latino, che rappresenta, in italiano come in altre lingue, un unico fonema, la nasale bilabiale sonora: una consonante cioè che si pronuncia con un’occlusione delle labbra (come p,...
la
là avv. [lat. ĭllāc ‹illàk›]. – 1. In quel luogo. Indica in genere luogo distante da chi parla e da chi ascolta (ma con minore determinatezza dell’avv. lì, con cui ha peraltro molti usi in comune), e si adopera con verbi di quiete e di...