Fra i secoli XVIII e XIX la struttura dei teatri italiani, in particolar modo dei teatri dell’Opera, si sviluppa e subisce modifiche sostanziali che la porteranno a diventare un modello per tutta l’Europa [...] della Baronessa nella penisola a dicembre del 1804, un tour che la porta a visitare le principali città settentrionali fino a giungere a Roma dir. V. Lochert, M. Bouhaïk-Gironès, C. Candiard, F. Cavaillé, J.-M. Hostiou, M. Traversier, Paris, CNRS ...
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Le parole-bauli, nel modo in cui Carroll le utilizza e Deleuze le analizza, prendono forma attraverso espedienti morfologici (in questo caso dell’inglese) raramente giustificabili [...] di ferro, è qualcosa di più. In esperanto, allo stesso modo, abbiamo la forma fervojo, “ferrovia”, composta da “fero” e “vojo” ma, fera vojo, “via di ferro”; in cinese, infine, troviamo la forma tiělù (铁路), “ferrovia”, composta da tiě, “ferro” e ...
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Risale al 1928-1929 il quadro del surrealista belga René Magritte L’uso della parola I, prima di una lunga serie di opere dedicate al soggetto della pipa. In questa tela troviamo, raffigurata al modo di [...] tematiche che erano state oggetto dell’analisi storica: la società, la cultura, la politica e via dicendo. Lo fa partendo da Foucault provengono da R. Magritte, Scritti, Abscondita, Milano 2005, e M. Foucault, Questo non è una pipa, SE, Milano 1988.
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Più di un secolo fa, nel 1905, William Stead scriveva nella rivista The Review of Reviews:
«Vi è almeno una possibilità che l’inglese, il francese, il tedesco, lo spagnolo o il russo possano essere adottati [...] le persone che l'hanno studiata» (traduzione dell’autore dall’inglese. M. Byram, Routledge Encyclopedia of Language Teaching and Learning). Come espresso da Claude Piron in La bona lingvo, l’Esperanto ha un forte indice di agglutinazione, ma presenta ...
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È cosa nota anche a chi non conosce approfonditamente la linguistica che la lingua che parliamo va incontro a continui cambiamenti. Nascono nuove parole, altre vengono abbandonate, le lingue si evolvono [...] posso certo dire *I’m gonna London o *I’m gonna to London. In questo modo abbiamo scoperto qualcosa di, tutto sommato, abbastanza banale, e cioè che la grammatica non è libera. Proprio per la sua normatività la regola grammaticale non lascia spazio ...
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[Leggi la prima parte]Il Sole, come ormai dovrebbe essere chiaro a molti, è un’inesauribile fonte di energia per gli abitanti del nostro pianeta: quando il Sole si spegnerà, per certo lo faremo anche noi. [...] vuoto. Affinché si generi una corrente, gli elettroni che popolano la banda di valenza devono “saltare e aggrapparsi” alla banda di D.L.; Cox, M.M.; I principi di biochimica di Lehninger 7° ed., Zanichelli, Bologna 2018.La sintesi e il meccanismo ...
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L’Antigone di Sofocle mette in scena il dramma della vergine, Antigone, sospesa tra la necessità di rispettare la sacralità della legge divina che chiede di assecondare sepoltura ai cadaveri dei congiunti [...] saperne di più:
Per approfondire, quanto al tema della visione consiglierei M. Zambrano, I beati, SE SRL, 2010; quanto alla vicenda di Antigone, J. Bollack, La mort d’Antigone. La tragédie de Créon, Presses Universitaires de France, 1999; infine, per ...
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Artificem gnarum […] laudent per secula gentes.
Che le genti lodino nei secoli l'abile artefice!
(Iscrizione autocelebrativa di Nicholaus, lunetta del portale maggiore della cattedrale di Ferrara, 1135 [...] un artigiano, come il fabbro o il falegname, ci sembra plausibile la sua debole autocoscienza, il cui sintomo più evidente è l’assenza della letteratura precedente; e al recente M. Castiñeiras (a cura di), Entre la letra y el pincel. El artista ...
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«Noi, nella misura in cui possiamo dire “io”, siamo la nostra memoria». Queste sono le parole di Umberto Eco per descrivere uno dei misteri più complessi e affascinanti della nostra mente. Un mistero che [...] questo gli somigli o meno».
In realtà la scienza ha ormai dimostrato che la memoria è suddivisa in modo molto più complesso: libri “Neuroscienze. Esplorando il cervello” (di M.F. Bear, B.W. Connors e M.A. Paradiso; Masson editore) e “Fisiologia ...
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Soltanto una volta riaperti gli occhi al mattino, la luce del giorno ci rivela l’inganno dei sogni. Fino allo scampanellio della sveglia, il mondo onirico, con i suoi fantasmi e i suoi miraggi, ci appare [...] appena riaperti gli occhi al mattino.
Per saperne di più:
Per approfondire l’argomento si segnala la lettura dell’articolo di M. Migliori, Platone e la dimensione umana del vero, in L’inquietante verità nel pensiero antico, a cura di A. Fermani ...
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m, M
(èmme) s. f. o m. – Dodicesima lettera dell’alfabeto latino, che rappresenta, in italiano come in altre lingue, un unico fonema, la nasale bilabiale sonora: una consonante cioè che si pronuncia con un’occlusione delle labbra (come p,...
la
là avv. [lat. ĭllāc ‹illàk›]. – 1. In quel luogo. Indica in genere luogo distante da chi parla e da chi ascolta (ma con minore determinatezza dell’avv. lì, con cui ha peraltro molti usi in comune), e si adopera con verbi di quiete e di...
MONREALE
M. Andaloro
Cittadina della Sicilia nordoccidentale (prov. Palermo), posta ai margini meridionali della Conca d'Oro, su un terrazzo alle falde del monte Caputo.Il nome di un luogo "qui Mons Regalis dicitur" compare per la prima volta...
L’arte di dipingere in piccole proporzioni su pergamena, carta, rame, avorio ecc.
Il libro miniato
I trattati e la tecnica. - Come decorazione pittorica del libro manoscritto, a piena pagina o limitata alle iniziali, la m. è esistita fin dall’età...