CONFORTI, Raffaele
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Calvanico (Salerno) il 4 ott. 1804 da Luigi e da Maddalena Montefusco. Il padre, ricco possidente, era lontano parente di quel G. Francesco Conforti che, [...] ad un progetto di legge per la riforma del codice penale militare l'ultima testimonianza del suo fece il plebiscito di Napoli e di Sicilia, Napoli 1910, passim; F. Zerella, Ladittatura di Garibaldi a Napoli, in Rassegnast. d. Ris., XXIX (1942), pp. ...
Leggi Tutto
GALANTE GARRONE, Alessandro
Paolo Borgna
Gli anni della formazione, la famiglia, l'interventismo democratico
Nacque a Vercelli il 1° ottobre 1909, secondogenito di Luigi Galante e di Margherita Garrone.
Insieme [...] la prospettiva accademica e ad affrontare il concorso in magistratura, che superò nella primavera del 1933, dopo aver svolto il servizio militare non di creazione, fu vista come la migliore difesa contro ladittatura; il baluardo con cui si poté ...
Leggi Tutto
PASOLINI DALL'ONDA, Giuseppe
Gian Luca Fruci
PASOLINI DALL’ONDA, Giuseppe. – Nacque a Ravenna l’8 febbraio 1815 dal conte Pier Desiderio e da Amalia dei conti Santacroce.
In controtendenza rispetto [...] diplomatico e al clamore suscitato dall’attentato dell’ex militare repubblicano Louis Alibaud contro il re Luigi Filippo. In papa non poté accettare la candidatura all’Assemblea nazionale delle Romagne. Rifiutata ladittatura di Parma e Piacenza ...
Leggi Tutto
DI NEGRO, Orazio
Giovanni Assereto
Nato a Genova il 10 febbr. 1809 dal marchese Lazzaro Francesco e da Teresa Giustiniani, entrò ad undici anni nella R. Scuola di marina di Genova, dalla quale uscì [...] dove i provvedimenti assunti durante ladittatura garibaldina a favore delle maestranze 146; C. Randaccio, Storia delle marine militari ital. dal 1750 al 1860 e della marina militare italiana dal 1860 al 1870, Roma 1886, I, pp. 42, 45, 52 s., 62 ...
Leggi Tutto
CAMOZZI VERTOVA, Gabriele
Giuseppe Scichilone
Nacque a Bergamo il 24 apr. 1823 da Andrea e dalla contessa Elisabetta Vertova. Compì i primi studi nel collegio dei barnabiti di Monza, li continuò nel [...] distribuito altri 150fucili. A Bergamo il C. assunse ladittatura in nome del governo sardo, formò un Comitato di 117 n., 119 e n., 121 n., 152 n.; P. Pieri, Storia militare del Risorgimento. Guerre e insurrezioni, Torino 1962, pp. 331, 352, 354 s., ...
Leggi Tutto
ACERBI, Giovanni
Enzo Piscitelli
Nacque a Castelgoffredo (Mantova) l'11nov. 1825, da Giovambattista. Era nipote di Giuseppe Acerbi. Iscrittosi alla facoltà di giurisprudenza nell'università di Pavia, [...] volontari, e venne per questo sottoposto dal Tribunale militare a procedimento penale terminato con non luogo a procedere il 28 ottobre, vi proclamò ladittatura di Garibaldi e vi promosse il plebiscito per la dichiarazione di decadenza del potere ...
Leggi Tutto
BORGHI, Armando
Giovanna Procacci
Nacque il 6 apr. 1882 a Castel Bolognese (Ravenna) da Domenico e da Antonia Ortolani.
Il padre, piccolo negoziante di pellami e di ferraglie, mazziniano e poi bakuniano, [...] 27 settembre, e Pro e contro ladittatura, del B., ibid., 4 ottobre).
La radicale divergenza tra l'impostazione anarchica e è esteso poco dopo anche al Malatesta e ad altri venti militanti anarchici: su tutti grava l'accusa di cospirazione contro lo ...
Leggi Tutto
BORDIGA, Amadeo
Luigi Agnello
Nacque a Resina (Napoli) il 13 giugno 1889 da Oreste e da Zaira Amadei.
Il padre (1852-1931), novarese, massone, fu uno dei più apprezzati studiosi italiani dei suo tempo [...] , che prescriveva l'insurrezione armata e ladittatura proletaria quale strategia obbligatoria per conseguire le centrale del PCd'I, per essere più libero, come semplice militante, nella sua azione polemica; infatti tentò di diffondere un manifesto ...
Leggi Tutto
FARAVELLI, Giuseppe
Paola Caridi
Nacque a Broni (Pavia) il 29 maggio 1896 da Giovanni, esattore delle imposte, e da Maria Cambieri, donna brillante e raffinata. Cresciuto in una famiglia della media [...] ; fu ferito e gli furono conferite la medaglia di bronzo e la croce di guerra al valor militare. Si congedò col grado di capitano contemporaneamente di organizzare una rete cospirativa contro ladittatura. Nonostante il noto passato di socialista, ...
Leggi Tutto
CORSI, Carlo
Rossella Motta
Nacque a Firenze di nobile famiglia il 21 ott. 1826 da Giuliano, segretario particolare del granduca Leopoldo, e da Anna Bellini delle Stelle, e rimasto orfano dei genitori [...] istruzione militare" fu decorato della croce di cavaliere del S.M.O. di S. Stefano di Toscana.
Deposto il granduca Leopoldo II e costituitosi il governo provvisorio il 27 apr. 1859, ed accettata il giorno seguente da re Vittorio Emanuele ladittatura ...
Leggi Tutto
dittatura
s. f. [dal lat. dictatura, der. di dictator «dittatore»]. – 1. Carica e autorità di dittatore, in senso storico: la d. di Cincinnato; assumere, deporre la d.; anche il periodo di permanenza nella carica: durante la d. di Silla. 2....
vannacciano agg. Del militare e politico italiano Roberto Vannacci; relativo alla sua ideologia e alle sue prese di posizione. ◆ E invece qui non c’è bisogno di entrare nel merito del pensiero vannacciano, perché ciò che importa non è tanto...