PINCIO, Giano Pirro
Benedetta Valtorta
PINCIO (Penci, Penzi), Giano Pirro. – Nacque a Canneto sull’Oglio (Mantova) da Domenico di Giovanni e da Giovanna Fiera, verosimilmente nel terzo quarto del XV [...] F. Pincio, 1493).
Questi primi interventi di un Pincio forse non ancora ventenne testimoniano solidi contatti con l’umanista Antonio Mancinelli (m. circa 1505) e uno stretto legame («Thesea amicitia» B. Merula, commento ai Tristia di Ovidio, Venezia ...
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SECCO SUARDO, Giovanni
Silvia Cecchini
– Nacque a Lurano, nei pressi di Bergamo, il 23 agosto 1798, da Girolamo e da Anna Maria Caterina Guzzan (Lurano, Archivio Secco Suardo [ASSL], Inventario, Serie [...] poche lezioni Gustavo Mancinelli e Raffaello Tancredi (Napoli). Se Secco Suardo non fu accolto con l’entusiasmo che si ASSL, Testamento, Censimento, 1.2-54, c. 4 rv).
Morì a Lurano l’8 giugno 1873.
Fonti e Bibl.: C. Giannini, G. S. S. restauratore ...
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PICCINNI, Antonio Nicola Donato
Rosalba Dinoia
PICCINNI, Antonio Nicola Donato. – Discendente dalla famiglia del musicista barese Niccolò Piccinni, nacque a Trani il 14 maggio 1846 da Giacinto, droghiere, [...] , Raffaele Postiglione, Gennaro Ruo e Giuseppe Mancinelli, dal cui dipinto San Carlo Borromeo somministra 185; Ead., A. P. (1846-1920): eaux-fortes chez Cadart, in Nouvelles de l’Estampe, 2005, n. 199, pp. 23-39; A. P. incisore. Catalogo ragionato ...
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VITELLI, Cornelio
Daniela Caso
– Nacque a Cortona intorno alla metà del XV secolo. Non si hanno notizie sulla sua famiglia. Studiò a Bologna e a Roma con Francesco Filelfo e Domizio Calderini intorno [...] di lui con vari scritti.
Questa vicenda complicò l’esistenza di Vitelli a Parigi: l’unico a difenderlo e a confortarlo con i suoi maniera spregiativa il suo nome a quelli di Antonio Mancinelli e Pietro Marso, nel suo dialogo Ciceronianus del 1528 ...
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MARTELLI, Achille
Rosalba Dinoia
– Figlio di Francesco Saverio e Paolina Paucci, nacque a Catanzaro il 16 genn. 1834, come attestano il certificato di battesimo e altri documenti conservati nell’archivio [...] del 1856, dopo aver alternato, insieme con Cefaly, lo studio di disegno e pittura da Mancinelli a soggiorni presso Catanzaro, il M. si apprestò a compiere l’esame di ammissione al Real Istituto di belle arti di Napoli per continuare a seguire là i ...
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ZUELLI, Guglielmo.
Sauro Rodolfi
– Figlio del sellaio Giuseppe e della casalinga Giuseppa Caprari, nacque il 20 ottobre 1859 a Reggio nell’Emilia, in un abituro dove vivevano anche i nonni paterni, [...] i ciechi.
La fama gli arrise il 4 maggio 1884 con l’allestimento, al Manzoni di Milano, della sua Fata del Nord, eredità di Wagner, ch’egli ammirava, e agli insegnamenti di Mancinelli, si era pure avviato a un convinto apprezzamento dei valori ...
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ZANELLA, Amilcare.
Andrea Sessa
– Nacque a Monticelli d’Ongina il 26 settembre 1873, quartogenito di Callisto, guardia campestre, e di Virginia Rocchi, e due giorni dopo fu battezzato con i nomi di [...] 1893 fu scritturato dal direttore d’orchestra Marino Mancinelli come maestro concertatore e sostituto per un giro uomo educatore, Ferrara 1932; A. Dioli - M.F. Nobili, La vita e l’arte di A. Z., Bergamo 1941; Omaggio ad A. Z., in La Cronaca musicale ...
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DELLA GHERARDESCA, Iacopo, detto il Paffetta
Maria Luisa Ceccarelli Lemut
Figlio di Giovanni detto Bacarosso, conte di Montescudaio, apparteneva a quel ramo della potente famiglia toscana che discendeva [...] testimone. Se si pensa però che il D. fu l'unico dei "congiurati" a venir colpito da una pena episodi della storia repubblicana di Pisa, Lecce 1896, pp. 180 s.; G. Mancinelli, Carlo IV di Lussemburgo e la Repubblica di Pisa, in Studi storici, XV ...
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DA PONTE, Gottardo
Lorenzo Baldacchini
Figlio di un "magister Iacobus" ancora vivente nel 1494,nacque molto probabilmente a Bruges nella seconda metà del sec. XV.
Il suo nome sarebbe la traduzione italiana [...] come Andrea Assaraco, Lorenzo Spirito, Antonio Mancinelli, Piattino Piatti, Giovanni Biffi, Andrea . XVI, in Amor librorum, Amsterdam-Zürich 1958, pp. 46 ss., 50-53 e L'arte della stampa a Milano, Milano 1960, pp. 12-15. Cfr. inoltre M. Donà ...
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SABBADINI, Remigio
Giorgio Piras
– Sesto di sette figli, nacque il 23 novembre 1850 a Sarego (Vicenza), da Giuseppe e da Luigia Allegro.
Studiò nelle scuole di Lonigo, Verona e Vicenza e quindi all’Istituto [...] , biblioteche e manoscritti (da Antonio Mancinelli. Saggio storico-letterario, Velletri 1878, Brambilla, Storie di confine. Francesco Novati e R. S. (1884-1888), in L’antiche e le moderne carte. Studi in memoria di Giuseppe Billanovich, a cura ...
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