Classificate tra le subordinate argomentali (➔ sintassi), e apparentate in particolare alle completive (➔ completive, frasi), le frasi dichiarative (dette anche semplicemente dichiarative o esplicative) [...] ) ci ha assicurato questo: che il contratto dovrebbe arrivare tra due giorni
Nell’es. (10) l’evento espresso nella dichiarativa non si è ancora realizzato: l’arrivo del contratto si colloca in una dimensione ipotetica.
Il costrutto implicito si forma ...
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Il modo ➔ congiuntivo si trova tanto nelle frasi principali (➔ principali, frasi) quanto, e soprattutto, nelle subordinate (➔ subordinate, frasi). Svolge una doppia funzione: esprimere una certa ➔ modalità [...] in cui l’evento espresso è dominato da incertezza) e contesti fattivi (in cui l’evento espresso è quali il parlante si limita a esporre fatti e a riportare parole altrui. L’uso dell’indicativo è favorito quando si nega un dubbio (non dubito che ...
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Le frasi eccettuative sono frasi subordinate (➔ subordinate, frasi) che introducono una restrizione sulla validità del contenuto espresso nella reggente. Si veda il seguente esempio:
(1) Un cartello all’entrata [...] 35)
In (3) il verificarsi dello stato di cose espresso dalla subordinata (la cessazione della pioggia) non è la , a meno di non avere quelle armi che la governano, l’anima precipita per l’amore in una immensa rovina (Umberto Eco, Il nome della rosa ...
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I prefissi sono ➔ affissi (tecnicamente morfi legati), cioè elementi che non possono occorrere da soli, che si aggiungono alla parte iniziale di una parola (tecnicamente, un lessema). Tale processo di [...] , e uno stesso significato può essere espresso da più di un prefisso; numerose sono anche le relazioni oppositive (ipo- ~ iper-, pre- ~ post-, intra- ~ extra-).
Nella tab. 1 si riassumono, con l’aiuto di parole derivate appartenenti a diverse ...
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Gli avverbi temporali sono ➔ avverbi e locuzioni avverbiali (➔ avverbiali, locuzioni) che indicano il momento in cui si svolge un’azione indicata dal predicato, o quello in cui è dato registrare una certa [...] momento determinato, misurabile, vanno menzionati dapprima quelli che fanno riferimento all’unità-giorno. Questi possono situare l’evento espresso dal verbo nella giornata in corso (oggi), oppure, prendendo quest’ultima come parametro, collocarlo il ...
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Il termine enumerazione (dal lat. enumeratio «enumerazione») fa riferimento a un procedimento discorsivo, comune in ogni tipo di testo, sia scritto che orale, che prevede che un concetto generale venga [...] verbale); nel secondo caso consiste in una serie di frasi, ciascuna contenente un predicato, sia esso espresso o sottinteso.
L’insieme di queste caratteristiche suggerisce che un’enumerazione può ricorrere in qualsiasi tipo di testo. I testi ...
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Sono ambigeneri le parole che possono essere usate sia al maschile sia al femminile senza che si modifichi la forma del suffisso flessivo (➔ genere):
(1) il nipote / la nipote
(2) il giornalista / la giornalista
(3) [...] il femminile). Si distinguono dunque dai nomi in cui il genere è espresso da marche flessive tipiche (-a per il singolare, -e per il via con suo marito) (➔ genere e lingua).
L’estensione a persone di sesso femminile di lavori precedentemente ...
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Molti titoli che hanno avuto corso nella storia dell’italiano sono oggi dismessi nell’uso corrente: tra questi, amplissimo (riferito a un senatore; oggi talvolta riferito a un preside di facoltà universitaria), [...] titolo o aggettivo di cortesia, questo può essere espresso una sola volta oppure, con maggiore formalità, tante 2006-2008), ora oggetto di proposte di legge che ne hanno chiesto l’abolizione a favore del semplice signore/a (la prima presentata il 1 ...
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Il dativo etico (lat. dativus ethicus) indica la partecipazione o il coinvolgimento emotivo di una persona rispetto a un’azione o a una circostanza indicata dal predicato; è sempre espresso da un pronome [...] bene e che facesse buon viaggio
Il fatto di dover essere espresso con una forma pronominale atona distingue il dativo etico da , sia romanze, come il francese, sia germaniche, come l’inglese e il tedesco) per indicare la proprietà inalienabile: ...
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I nomi di risultato sono nomi deverbali (➔ deverbali, nomi; ➔ nominalizzazioni) che denotano il risultato del processo espresso dai corrispondenti verbi base (➔ azione, nomi di). Per es., il nome costruzione [...] si estende per 5 chilometri
costruzione è nome di risultato e l’oggetto non può essere espresso: non possiamo dire cioè la costruzione della diga si estende per 5 chilometri, in quanto l’oggetto diga è, per così dire, assorbito dal nome.
Dal punto ...
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espresso
esprèsso agg. e s. m. [part. pass. di esprimere; nel sign. 4, dal fr. (train) express, ingl. express; nel
sign. 5, dall’ingl. express, che a sua volta è dal fr. exprès]. – 1. ant. Tratto fuori mediante spremitura: il succo e. dal...
espressamente
espressaménte avv. [der. dell’agg. espresso]. – In modo esplicito, chiaro e preciso: la nostra storia nota e. che, da quel giorno in poi, quel signore fu un po’ men precipitoso (Manzoni); è detto e. nell’avviso; comandare, vietare...