Parlato in una vasta porzione delle valli del Piemonte occidentale (nelle province di Cuneo e Torino, dalla Val Vermenagna, a sud, all’Alta Valle di Susa, a nord; fig. 1) e a Guardia Piemontese (Cosenza), [...] inchieste geolinguistiche (ALF, AIS, ALI; ➔ atlanti linguistici); un atlante espressamente rivolto all’indagine e documentazione delle parlate alpine (provenzali e francoprovenzali) è l’ALEPO.
ALEPO (2003-) = Canobbio, Sabina & Telmon, Tullio (a ...
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Nell’ambito della frase complessa (costituita cioè da almeno due frasi minori; ➔ frasi nucleari), la frase principale (detta anche, semplicemente, principale; ingl. main clause) è quella che non dipende [...] un delitto, – piangi per il dolore della mia partenza? (Elsa Morante, L’isola di Arturo, in Ead., Opere, vol. I, a cura di C quest’ultimo è coniugato all’indicativo (30); quando il contenuto espresso dalla principale non è reale ma è il frutto, per ...
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La virgola (dal lat. virgula(m) «piccola verga») è un segno di interpunzione, costituito da una linea curva con la testa al livello basso della riga, che ha una varietà di funzioni. Indica una pausa breve, [...] , differente dai tre precedentemente indicati, è invece quello che segnala un’ellissi: di solito l’elemento ellittico è un predicato verbale che viene espresso una sola volta, all’inizio, perché condiviso da due sintagmi frasali tra loro coordinati o ...
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In ambito linguistico e letterario, con purismo si intende ogni dottrina e atteggiamento critico-normativo, a carattere tradizionalista, che rifiuta e condanna con intransigenza ➔ neologismi, tecnicismi, [...] e la prassi di ➔ Alessandro Manzoni e dei manzoniani, che propongono e diffondono l’ideale di una lingua nazionale fondata sull’uso fiorentino colto, espresso in modo prestigioso nei Promessi sposi: nella dottrina manzoniana risulta infatti assente ...
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La capacità di esprimere la temporalità costituisce uno dei tratti principali della comunicazione umana. Tutte le lingue di cui siamo a conoscenza possiedono mezzi lessicali e/o grammaticali per collocare [...] situare un evento sull’asse temporale. Si distinguono tre relazioni temporali: passato, presente, futuro, a seconda che l’evento espresso dal verbo sia precedente, contemporaneo o posteriore rispetto al momento dell’enunciazione. Tuttavia, non sempre ...
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Le varietà italo-albanesi (arbëresh) sono parlate in 50 comunità (di cui 41 sedi comunali), distribuite in Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia (fig. 2). Gruppi albanofoni [...] è ben formata anche se non c’è un soggetto lessicale espresso, come in (3) a. (➔ soggetto). Il sistema ; Solano 1988), di cui una, in (7) a., è introdotta dal verbo modale kam «avere», l’altra, in (7) b., da dua / do «volere»:
(7) a. ka t a b ...
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Frase nucleare è un’etichetta generica e imprecisa con cui si indicano le frasi ‘più piccole’ di una lingua, cioè quelle non composte da altre frasi, combinando le quali si ottengono costruzioni più complesse [...] (quella nominale) serve a indicare una condizione (positiva o negativa) il cui realizzarsi dà luogo all’evento espresso dalla seconda frase: l’interpretazione di (89), ad es., è del tipo di «se prendi un altro brutto voto, ti bocciano».
Lombardi ...
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L’espressione lingua pidgin (forse da pitsin, versione in pidgin inglese della Cina dell’ingl. business «affari»: Shi 1992) designa le lingue che si sviluppano in situazioni di contatto di lingue e di [...] vita, e che si estingue con le persone che la parlano.
Per l’italiano, lo snodo tra processi di acquisizione di L2 e processi di a esclusione del passato perfettivo;
(b) passato perfettivo espresso da un’altra forma in -to che corrisponde al ...
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I nomi di parentela (detti anche, raramente, singenionimi, dal gr. syngenḗs «parente, consanguineo») sono nomi che indicano legami di parentela (ma non, necessariamente, di consanguineità) tra le persone, [...] hanno usi estesi. Ad es., è diffusa in tutta Italia l’usanza, da parte di bambini e adolescenti, di chiamare zio madre, figlio e figlia l’articolo si omette: mio padre era ricco, mia figlia è un angelo; l’articolo va espresso, invece, con le ...
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Espressioni anaforiche sono quelle forme linguistiche con cui «il parlante fa riferimento ad un referente al quale egli, nel suo discorso, ha già fatto riferimento con un’espressione antecedente» (Conte [...] anche quel particolare tipo di ellissi che è il soggetto non espresso (o sottinteso):
(16) Il marito era morto tre
(24) C’è una strada che a Borgoforte, provincia di Mantova, segue l’argine del Po fino ad un punto in cui il fiume Oglio si innesta ...
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espresso
esprèsso agg. e s. m. [part. pass. di esprimere; nel sign. 4, dal fr. (train) express, ingl. express; nel
sign. 5, dall’ingl. express, che a sua volta è dal fr. exprès]. – 1. ant. Tratto fuori mediante spremitura: il succo e. dal...
espressamente
espressaménte avv. [der. dell’agg. espresso]. – In modo esplicito, chiaro e preciso: la nostra storia nota e. che, da quel giorno in poi, quel signore fu un po’ men precipitoso (Manzoni); è detto e. nell’avviso; comandare, vietare...