BERENGARIO II, marchese d'Ivrea, re d'Italia
Paolo Delogu
Figlio di Adalberto, marchese di Ivrea, mutuò il nome dall'avo Berengario, re d'Italia e imperatore, da cui discendeva per via di madre, Gisla.
Adalberto [...] a B. per la sua stessa vita. Ma il racconto di Widukindo è molto circostanziato, e l'atteggiamento di Ottone quale egli lo descrive concorda con quello espresso da Rosvita: è perciò possibile che sia sostanzialmente esatto.
Tuttavia B., che era pur ...
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ISABELLA d'Este, marchesa di Mantova
Raffaele Tamalio
Nacque a Ferrara il 17 maggio 1474, primogenita del duca Ercole I d'Este e di Eleonora d'Aragona, figlia del re di Napoli Ferdinando I.
Nel febbraio [...] nacque la primogenita Eleonora: negli annunci ai familiari fu espresso rammarico per aver partorito "una putta", cosa non a Isabella.
Al giubilo da parte dei Gonzaga e dei Montefeltro per l'elezione, il 31 ottobre, del nuovo papa, Giulio II, seguì il ...
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BARDI, Donato, detto Donatello
Horst W. Janson
Nacque a Firenze nel 1386 o intorno a quell'anno (secondo la sua denuncia dei beni al catasto di Firenze del 1427 aveva allora quarant'anni; nella sua [...] ", uno stato di vigilanza fisica e psicologica espresso dall'energia vitale delle membra e dallo sguardo in Paragone, XII (1961), n. 133, pp. 48-56; G. Fiocco-A. Sartori, L'altare grande di Ponatello al Santo, in Il Santo, n. s., I (1961), pp. 21 ...
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DE BONI, Filippo
Ernesto Sestan
Nacque a Caupo, frazione di Seren del Grappa (presso Belluno), il 7 ag. 1816 da famiglia di modestissime condizioni: il padre Giacomo, oriundo di Villanova di Feltre, [...] comportava di conseguenza, anche se non espresso apertamente nelle paginette di Cosìla penso, un G. Mameli e la Repubblica Romana 1849, Imola 1927, pp. 45-95; M. Menghini, L. Frapolli e le sue missioni diplom. a Panki (1848-1849), Firenze 1930, pp. 7 ...
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CONFORTI, Gian Francesco
Pasquale Villani
Nacque a Calvanico, un piccolo paese a pochi chilometri da Salerno, il 7 genn. 1743. Era il secondogenito di una modesta famiglia della piccola borghesia. Dimostrando [...] di ribellione all'assolutismo pontificio e l'esigenza di un ritorno alla disciplina evangelica. L'ammirazione per il vescovo di Pistoia di tutto il gruppo anticurialista napoletano, nel quale è espressamente ricordato il C., è testimoniata nel ...
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COLOMBO (Colón), Bartolomeo
Giovanni Nuti
Figlio di Domenico e di Susanna Fontanarossa, fu il terzogenito della famiglia. Nel documento del 7 ag. 1473 in cui Susanna, vantandovi una ipoteca, acconsentiva [...] a tale scopo gli indios ribelli, secondo il parere espresso dai teologi e dai giureconsulti spagnoli. Il C. 214, 238 s., 241, 254; IV, p. 9; A. de Humboldt, Examen critique de l'histoire du Nouveau Continent, II, Paris 1839, pp. 85-88, 242; J. G. Kohl ...
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BIANCHI, Giovanni
Angelo Fabi
Comunemente noto come Janus Plancus, nome che egli stesso si diede, con cui pubblicò la maggior parte dei suoi scritti e che venne anche italianizzato in Iano o Giano Planco. [...] , Venezia 1746, pp. 241-258. Più interessanti, specie per le implicazioni polemiche col padre R. Boscovich e più espressamente con l'allievo di questo, Serafino Calindri, i due opuscoli: Parere sopra il porto di Rimino, Pesaro 1765, e Lettera del ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Carlo Cattaneo
Arturo Colombo
Intellettuale tra i più brillanti e acuti del suo secolo, Carlo Cattaneo difese con fermezza e perseveranza la facoltà di ogni popolo di autodeterminarsi e guadagnarsi [...] si laurea «in ambo le leggi» a pieni voti.
Non eserciterà mai l’attività forense; ma sarà il mondo degli studi ad attrarlo e a Cattaneo ribadisce nella quarta (e ultima) lettera:
espresso o tacito, il più efficace provvedimento di qualunque nuova ...
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GOZZI, Gasparo
Domenico Proietti
Nacque a Venezia il 4 dic. 1713, primo degli undici figli del conte Iacopo Antonio e della nobildonna Angela Tiepolo. I Gozzi sono attestati a Bergamo a partire dal [...] e ridimensionare le sue malinconie, intravedendo a contatto con la realtà un nuovo ruolo e nuove modalità espressive per l'intellettuale in una prosa conversevole e colloquiale ormai assai prossima a quella giornalistica.
In modo solo apparentemente ...
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Liberio
Manlio Simonetti
Il Liber pontificalis, nr. 37, la cui informazione, per altro, risulta in complesso largamente inattendibile, lo dice "natione Romanus, ex patre Augusto". Quando venne a mancare [...] tramite di Fortunaziano di Aquileia. L'autenticità delle quattro lettere, che sono state tramandate da Ilario nei Collectanea antiariana Parisina, è stata lungamente contestata, e ancora agl'inizi del XX secolo si è espresso a favore della tesi che ...
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espresso
esprèsso agg. e s. m. [part. pass. di esprimere; nel sign. 4, dal fr. (train) express, ingl. express; nel
sign. 5, dall’ingl. express, che a sua volta è dal fr. exprès]. – 1. ant. Tratto fuori mediante spremitura: il succo e. dal...
espressamente
espressaménte avv. [der. dell’agg. espresso]. – In modo esplicito, chiaro e preciso: la nostra storia nota e. che, da quel giorno in poi, quel signore fu un po’ men precipitoso (Manzoni); è detto e. nell’avviso; comandare, vietare...