Il Marx di Croce e quello di Gentile
Giuseppe Vacca
Nell’ottobre del 1899 Benedetto Croce, replicando a un invito del professor Vittorio Racca, che lo esortava a «lasciar da banda l’ozioso lavoro d’interpretazione [...] vita (Materialismo storico ed economia marxistica, a cura di P. Craveri, 2001, p. 174).
Che lo studio del pensiero di KarlMarx abbia impegnato solo un breve periodo della vita di Croce non si può dubitare; né occorre insistere sul carattere degli ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Rodolfo Mondolfo
Fabio Frosini
Vissuto a contatto con alcuni tra i più violenti conflitti politici del 20° sec., l’Italia tra il 1910 e il 1930 e l’Argentina degli anni Quaranta-Settanta, Rodolfo Mondolfo [...] posta sul concetto di «rovesciamento della prassi» (p. XIX).
Notoriamente, quest’ultima nozione non è riconducibile a KarlMarx, ma discende dalla traduzione che Gentile diede della terza tesi su Ludwig Andreas Feuerbach, restituendo (erroneamente) l ...
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Labriola tra Croce e Gentile
Alberto Burgio
In Italia il primo dibattito su KarlMarx attraversa la crisi fin de siècle, tra Otto e Novecento. A differenza di quanto avviene in altri Paesi europei, [...] marxiana ed «economia pura», argomentata riabilitando addirittura Karl Eugen Dühring. Dato il loro diverso statuto la cura posta da Croce nell’escludere Gentile dalla relazione con Marx e con Labriola che egli intende riservare a sé per rivendicare ...
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L'Eta dei Lumi: l'avvento delle scienze della Natura 1770-1830. Chimica e manifatture
Marco Beretta
Chimica e manifatture
Un aspetto che segna in modo caratteristico lo sviluppo dell'industria chimica [...] la rivoluzione del modo di produzione dell'indotto a cui attingeva questa stessa industria. Come infatti scriverà più tardi KarlMarx ne Il capitale "così la filatura meccanica rese necessaria la tessitura meccanica, e l'una e l'altra insieme ...
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Croce, Gentile e la ‘scoperta’ di Hegel
Giovanni Bonacina
La cornice della ‘scoperta’ crociana e gentiliana di Hegel
Con il termine risurrezione, Gentile volle segnalare nel 1904 – sulla rivista allora [...] -57, e 5, pp. 193-209).
Croce, beninteso, giunse dapprima alla conclusione che il giovanile hegelismo di KarlMarx fosse sopravvissuto nel maturo studioso dei rapporti capitalistici solo alla stregua di «precoltura», di una «fraseologia» ammiccante ...
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La teoria economica e il suo linguaggio
Giorgio Lunghini
Edoardo Vesentini
Premessa
La teoria economica oggi dominante – quella neoclassica – si presenta come una teoria capace di indagare qualsiasi [...] classica e della critica di questa da parte di KarlMarx. Ne sono protagonisti studiosi di diversi Paesi e di della teoria del valore-lavoro, su cui si fondavano i classici e Marx, e l’adozione di una teoria del valore-utilità, che, come scrive ...
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Frontiere della ricerca economica
John Barkley Rosser Jr
Premessa
La ricerca economica di ‘frontiera’ del 21° sec. è entrata nell’era postneoclassica. Sebbene la maggior parte dei libri di testo, specialmente [...] lungo tutto il 19° sec.: Thomas R. Malthus influenzò Charles R. Darwin, che a sua volta influenzò sia KarlMarx sia Alfred Marshall. Quando il vecchio istituzionalismo perse la sua battaglia con l’economia neoclassica (fu Thorstein B. Veblen ...
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La fortuna di Gentile in Italia
Giuliano Guzzone
Ricostruendo le incidenze dell’attualismo sulla cultura dell’Italia contemporanea, Antimo Negri (1975, p. 1) ha esteso alla filosofia di Gentile un giudizio [...] si propone di riscattare la filosofia della praxis di KarlMarx dalle accuse gentiliane di dualismo, di sincretismo e di , pone un rapporto fra l’uomo e il mondo esterno, il Marx e l’Engels, che si collocano ad un angolo visuale storico, pongono ...
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Gentile, il modernismo e la religione
Fulvio De Giorgi
Gentile teologo politico
In una sola occasione Gentile ci ha lasciato due redazioni di un suo scritto ed è il caso della conferenza La mia religione, [...] e, soprattutto, al grande dibattito internazionale su KarlMarx, tra revisionismi e confronti del marxismo con se troviamo Spaventa e lo Hegel di Spaventa (col richiamo a Marx), accanto non troviamo tanto Fichte e il fichtismo, pur largamente diffuso ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Culto e cultura della storiografia giuridica in Italia
Carlos Petit
In Europa non vi è una disciplina più avvezza dell’italiana al rendiconto pubblico attraverso bilanci periodici dei lavori intrapresi [...] interessi più vari: la fisiocrazia, il realismo giuridico scandinavo, la teoria sovietica del diritto, il lessico del KarlMarx pre-Manifesto, l’istituzionalismo statunitense. Un ricco insieme di tematiche che continua fino a oggi, coerente con la ...
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marxismo
s. m. [dal nome di Karl Marx]. – 1. Il pensiero e l’opera del filosofo e storico dell’economia ted. Karl Marx (1818-1883) che, muovendo dalla revisione della filosofia idealistica e, successivamente, con la critica dell’economia politica...