Mutamento socioculturale
Piotr Sztompka
Introduzione
L'approccio classico al mutamento sociale
La sociologia è nata come studio del mutamento sociale e culturale. I fondatori della sociologia - Auguste [...] Comte, Herbert Spencer, KarlMarx, Max Weber, Émile Durkheim - cercavano di comprendere l'ascesa e il trionfo della modernità: la trasformazione epocale della società e della cultura europee verificatasi col passaggio da forme tradizionali di tipo ...
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Sindacato
Gino Giugni
Introduzione
Sindacato e sindacalismo sono essenzialmente un prodotto della storia. Nessuna definizione basata sulla conoscenza a priori potrebbe spiegare le ragioni per cui un'aggregazione [...] in vari capitoli delle scienze sociali: da quello dell'economia, dove il conflitto si polarizza sui rapporti di proprietà (KarlMarx), a quello della sociologia sotto la specie del conflitto di autorità (v. Dahrendorf, 1959), a quello del diritto ...
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Oltre la critica
Daniele Giglioli
Fattori della crisi
Di crisi della critica si discute in Italia da più di vent’anni. Anche se, come sempre in questi casi, è fuori luogo cercare un inizio assoluto, [...] Non lo diceva anche KarlMarx? Che cosa può pensare un migrante leggendo la vicenda di Karl Rossmann che sbarca in America il motto che fu di Thomas Münzer prima ancora che di Marx: omnia sunt communia, come esemplifica e dimostra ciò che facciamo ...
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Vedi STUCCO dell'anno: 1966 - 1997
STUCCO
N. Bonacasa
S. De Marinis
S. De Marinis
M. Spagnoli Mariottini
Definizione tecnica; 1. Ambiente egeo ed Egitto faraonico; 2. Grecia classica; 3. Egitto ellenistico [...] Art - The Parthian and Sassanian Dynasties, New York 1962; R. Heidenreich, Stuckfigur aus Ktesiphon, in Wissenschaftl. Zeitschr. d. Karl-Marx-Universität, Lipsia, XII, 1963.
8. India e Gandhara. - Nell'area di diffusione dell'arte del Gandhāra, cioè ...
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Sovrappiù, teorie del
Alessandro Roncaglia
Introduzione
Nel linguaggio comune, sovrappiù indica "tutto ciò che è in più del normale o del necessario". In questa accezione lo troviamo usato negli scritti [...] per i dibattiti della sua epoca, e per la nostra comprensione del 'paradigma classico' dell'economia politica.
KarlMarxKarlMarx (1818-1883) riprende la struttura analitica di Ricardo, in particolare il concetto del sovrappiù e il nesso profitti ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
La cultura economica (1850-1950)
Riccardo Faucci
Questi cento anni segnano l’ascesa e il declino della scuola economica italiana: una scuola che presenta caratteristiche proprie pur all’interno di un [...] George, Robert Owen, Ferdinand Lassalle, Pierre-Joseph Proudhon, Nicolai Tcernicewski e perfino il I libro del Capitale di KarlMarx in una traduzione dal francese.
Nel pugliese Salvatore Cognetti de Martiis (1845-1901), chiamato a dirigere la IV ...
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Militari
Gianfranco Pasquino
Premessa: la sfera militare e la modernizzazione
Guerre, soldati, comandanti militari sono sempre esistiti. I soldati, sebbene riluttanti, spesso sono stati costretti a [...] Comte e Herbert Spencer avevano pronosticato il passaggio in più stadi da società militari a società industriali, e KarlMarx e Nikolaj Lenin, con accentuazioni diverse, avevano sostenuto che la distruzione del capitalismo avrebbe costituito il ...
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Millenarismo
Luciano Pellicani
Millenarismo e utopismo
Il termine 'millenarismo' è stato coniato per designare la credenza, diffusasi fra le prime comunità cristiane, nell'imminente avvento del Regno [...] spiriti, aveva bisogno di presentarsi sotto le sembianze della scienza. E, in effetti, il rivoluzionarismo proclamò per bocca di KarlMarx che il suo progetto fondamentale - il rovesciamento del mondo rovesciato - era in perfetto accordo con le leggi ...
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Strutturalismo
Francesco Remotti
Struttura e strutturalismo
Una distinzione pare opportuna allorché si voglia determinare l'incidenza dello strutturalismo nelle scienze sociali: un conto è infatti stabilire [...] nozione comporti l'adozione di una prospettiva strutturalistica. Auguste Comte, Herbert Spencer e in generale il positivismo; KarlMarx, Friedrich Engels e il marxismo; Wilhelm Dilthey e lo storicismo tedesco; Martin Heidegger, Jean-Paul Sartre ...
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Storia comparata
Jürgen Kocka
Definizione
La storia comparata consiste nell'analizzare sistematicamente, alla luce di determinate problematiche, le analogie e le differenze tra due o più fenomeni storici, [...] trovò la sua espressione più compiuta nella filosofia della storia dialettica ed evoluzionistica del XIX secolo - ad esempio in KarlMarx (v. Osterhammel, 1996, pp. 277-278).
Lo storicismo classico del XIX secolo segnò la scomparsa quasi totale della ...
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marxismo
s. m. [dal nome di Karl Marx]. – 1. Il pensiero e l’opera del filosofo e storico dell’economia ted. Karl Marx (1818-1883) che, muovendo dalla revisione della filosofia idealistica e, successivamente, con la critica dell’economia politica...