(dall'arabo quṭn; fr. coton; sp. algodón; ted. Baumwolle; ingl. cotton).
Sommario. - Botanica: Generalità (p. 676); Sistematica dei cotoni (p. 678); Coltivazione: Storia (p. 679); La coltivazione nei diversi [...] d'esportazione di Bombay.
Oltre il 50% del cotone indiano giunge direttamente a Bombay; il rimanente affluisce, in gran parte, a Karachi e da qui viene trasportato poi a Bombay. Il cotone, che giunge a Bombay in balle accuratamente pressate veniva un ...
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Pianta del genere Gossypium, con semi rivestiti da peli che sono utilizzati come materia tessile. La coltivazione del c. è antichissima e pare abbia avuto origine indipendente in diversi punti della Terra. Il paese di più remota coltivazione sembra essere l’India, da cui si diffuse in altri paesi dell’Asia, ... ...
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Nome con il quale si designano le specie appartenenti al genere Gossypium (famiglia Malvacee) e i peli che rivestono i semi e che sono utilizzati come materia tessile.
Caratteri botanici
Le specie spontanee di Gossypium sono suffrutici o frutici, alte 1-4 m; le forme coltivate sono anche annue. Tutte ... ...
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Nicola Nosengo
Dalla pianta del cotone si ottiene una fibra con cui si fanno sia tessuti per abiti sia rivestimenti per la casa. Il cotone, però, serve anche a realizzare corde, imballaggi, accessori medici, persino esplosivi. Per questo il cotone viene coltivato intensivamente in molte zone del mondo ... ...
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La produzione mondiale di c. è caratterizzata, come molti dei prodotti di base, da oscillazioni marcate e irregolari, pur continuando a progredire con ritmi simili a quelli degli anni 1945-60. Questa irregolarità di offerta è solo in parte conseguente a eventi climatici, essendo il mercato molto influenzato ... ...
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caraciai-circasso
caraciài-circasso agg. e s. m. (f. caraciai-circassa; pl. caraciai-circassi). – Della Caraciaievo-Cerkessia o Karacajevo-Cerkessia, repubblica autonoma della Federazione Russa (russo Karačaeva-Čerkesskaja Respublika). Come...